Nel mondo
Pubblicata ad aprile 2012, questa guida Oms sottolinea la necessità di proporre il test Hiv alle coppie perché, nella maggior parte dei casi, chi vive una relazione stabile non conosce il proprio sierostato Hiv e neanche quello del partner.
Documento Oms contenente le nuove indicazioni per il controllo congiunto di Hiv e Tb. Leggi l’approfondimento a cura di Antonietta Filia (Cnesps, Iss), Barbara Suligoi e Laura Camoni (Coa, Iss).
Global Aids day report 2011 (pdf 605 kb)
Il rapporto di Unaids sull’epidemia di Aids, riferito al 2010, stima un totale di 34 milioni di persone con diagnosi di Hiv positività, 1,8 milioni di decessi per patologie correlate all’Aids e 2,7 milioni di nuove infezioni, di cui circa 30 mila rilevate tra i bambini.
Oms: prevenire l’Hiv negli Msm e nei transgender (pdf 745 kb)
Raccomandazioni Oms, rivolte a policy maker, operatori sanitari e a tutti coloro che si occupano di questi temi, per la prevenzione e il trattamento di Hiv e di altre infezioni sessualmente trasmissibili tra gli uomini che fanno sesso con gli uomini (men who have sex with men - Msm) e i transgender, alla luce delle evidenze scientifiche sui benefici preventivi della terapia antiretrovirale e alla recrudescenza epidemica dell’infezione da Hiv tra queste persone. Leggi la riflessione di Barbara Suligoi (Coa-Iss).
La Giornata mondiale per la lotta all’Aids 2010
La Giornata mondiale contro l'Aids, indetta ogni anno l’1 dicembre, è dedicata ad accrescere la coscienza dell’epidemia mondiale di Aids dovuta alla diffusione del virus dell’Hiv. “Light for Rights”, lo slogan scelto dalla World Aids Campaign per l’edizione 2010, si concentra sui temi dell'accesso universale a prevenzione, cura e trattamento e dei diritti umani delle persone affette da Hiv/Aids. Secondo i dati del rapporto Unaids 2010, nel 2009 erano 33,3 milioni le persone affette da Hiv, di cui più di 30 milioni nei Paesi a basso e medio reddito, e oltre 1000 i bambini che ogni giorno si sono infettati. Si stima che nel 2009 le persone contagiate siano state 2,6 milioni e i decessi per malattie legate all’Aids 1,8 milioni. Leggi l’approfondimento sul sito del Ccm e i materiali pubblicati sul sito dell’Iss. Scarica anche i dati del telefono verde Aids (pdf 160 kb).
XVIII Conferenza internazionale sull’Aids: documenti e strategie
In occasione della conferenza di Vienna del 18-23 luglio 2010, sono stati presentati documenti sia sui progressi compiuti sia sulle strategie per il futuro. Tre i punti cardine dell’incontro: prevenzione, trattamento e assistenza sanitaria. Spingere i governi a continuare a finanziare l’assistenza, nonostante la crisi economica globale, e mettere in evidenza la connessione tra diritti umani e Hiv, sono gli obiettivi principali dell’incontro. Leggi l’approfondimento a cura della redazione di EpiCentro.
Conferenza internazionale Aids 2010
Diciottesima conferenza internazionale sull’Aids (Aids 2010), organizzata per il 18-23 luglio 2010 a Vienna. L’evento coinvolge gli operatori sanitari che a livello globale si occupano di Hiv, i politici e le persone che convivono con il virus. Un’occasione per fare il punto della situazione, porre nuovi obiettivi e individuare nuove strategie per la lotta a questa malattia. Tra i temi principali toccati dal convegno: i legami tra Hiv e diritti umani.
I dati aggiornati di Unaids e Oms sull’epidemia di Aids stimano che nel 2008 sono 33,4 milioni le persone affette da Hiv, 2,7 milioni quelle che hanno appena contratto il virus e 2 milioni quelle decedute per malattie correlate all’Aids.
La Giornata mondiale per la lotta all’Aids 2009
Nel mondo sono circa 33,2 milioni le persone affette dal virus dell’Hiv e, di queste, circa 2,5 milioni sono bambini. Stime del programma congiunto delle Nazioni Unite su Hiv/Aids (Unaids) rivelano che negli ultimi 8 anni gli sforzi internazionali hanno portato a una riduzione dei nuovi contagi di circa il 17%, ma per portare avanti la lotta a questa malattia sono necessari ulteriori sforzi. Dal 1988 ad oggi ogni primo dicembre si celebra la Giornata mondiale contro l’Aids e nel 2009 l’iniziativa è incentrata, in particolare, sul tema dell’accesso universale alle cure e dei diritti umani.
Rapporto 2009 sui progressi verso un accesso universale alle cure per Hiv e Aids
Rapporto realizzato da Oms, Unicef e Unaids che evidenzia i progressi raggiunti per garantire un accesso universale alle cure per Hiv e Aids e individua le priorità sanitarie per il futuro. Con 33 milioni di persone sieropositive e 2,7 milioni di nuove infezioni nel solo 2007, l’epidemia del virus Hiv continua a rappresentare una delle maggiori sfide per la salute globale. Complessivamente, l’accesso al trattamento nelle aree economicamente più svantaggiate è aumentato del 36% in un anno e di 10 volte negli ultimi 5 anni, tuttavia, malgrado questi importanti progressi, sono necessari ancora molti sforzi.
Rapporto Unaids 2008 (pdf 9 Mb)
I nuovi dati indicano una sostanziale stabilizzazione della diffusione del virus e la diminuzione del numero annuo di decessi. Ma anche considerevoli progressi nell’accesso ai farmaci antiretrovirali e nella diffusione di comportamenti preventivi.
Rapporto Unicef 2008 su bambini e Aids (pdf 2,8 Mb)
Nel 2007 meno del 10% dei neonati nati da madri affette da Hiv ha effettuato il test prima dei due mesi di vita, nonostante diagnosi precoce e cure tempestive possano migliorare significativamente le aspettative di vita dei neonati esposti al rischio di contagio.
I nuovi dati correggono al ribasso le stime del 2006, indicano una sostanziale stabilizzazione della diffusione del virus e la diminuzione del numero annuo di nuove infezioni.
Le iniziative internazionali e italiane organizzate per il 2007 hanno come tema la “leadership”, senza la quale non si riuscirà mai a domare l’epidemia globale.
Aids epidemic update 2006 (pagina web introduttiva, pdf 2,10 Mb)
Aggiornamento del rapporto 2006 sull’epidemia di Aids, che contiene nuovi dati sui programmi di prevenzione attivi nel mondo, in particolare quelli rivolti alle fasce più a rischio come omosessuali, prostitute e tossicodipendenti. Leggi anche il comunicato, tradotto da EpiCentro.
Il rapporto contiene dati sull’accessibilità ai farmaci, sull’impegno internazionale per la lotta all’Aids, sulla prevenzione e le categorie a rischio. Leggi anche il comunicato tradotto da EpiCentro.
Rapporto mondiale 2005 di Unaids e Oms “Aids epidemic update: december 2005”
Contiene i dati più aggiornati sull'epidemia di Aids nel mondo e nelle diverse Regioni.
Leggi il comunicato tradotto da EpiCentro.
Un articolo (pubblicato il 1 dicembre 2005) di riflessione del New England Journal of Medicine che focalizza l'attenzione sulle peculiarità dell'Aids anche in termini di approccio sanitario.
Aids, gestire le nuove diagnosi
Una review (pubblicato il 20 ottobre 2005) del New England Journal of Medicine che affronta il problema della comunicazione della diagnosi di sieropositività
Pneumocystis Pneumonia - Los Angeles
Il rapporto di Michael Gottlieb, pubblicato nel 1981 sul bollettino epidemiologico dei Cdc, testimonia i primi casi di polmonite sospetta fra giovani uomini omosessuali: sarà l'avvio della scoperta della nuova malattia.