Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

infezione da Hiv e Aids

Documentazione

Nel mondo

 

HIV drug resistance report 2017

Rapporto rilasciato dall’Oms a luglio 2017. Sottolinea la seria problematica rappresentata dal trend crescente della resistenza ai farmaci per l’Hiv. Per approfondire consulta il documento completo: “HIV drug resistance report 2017”.

 

Survival of HIV-positive patients starting antiretroviral therapy between 1996 and 2013: a collaborative analysis of cohort studies

Questo articolo pubblicato su The Lancet a maggio 2017, ricorda che l’impiego di nuovi trattamenti efficaci per combattere l’infezione da Hiv ha avvicinato l’aspettativa di vita dei giovani sieropositivi a quella dei coetanei sieronegativi. Per maggiori informazioni leggi l’articolo.

 

Global Aids Update 2016

Documento pubblicato da Unaids a dicembre 2016. Leggi il documento completo “Global Aids Update 2016” (pdf 1,9 Mb).

 

Guidelines on Hiv self-testing and partner notification

Linee guida pubblicate dall’Oms a dicembre 2016 e relative all’auto-test per l’Hiv. Consulta il documento completo “Guidelines on HIV self-testing and partner notification”.

 

Prevent Hiv: test and treat all - WHO action for country impact

Progress report pubblicato dall’Oms a dicembre 2016. Consulta il documento completo “Prevent Hiv: test and treat all – WHO action for country impact”.

 

Estimates of global, regional, and national incidence, prevalence, and mortality of HIV, 1980–2015: the Global Burden of Disease Study 2015

L’articolo, pubblicato dal The Lancet Hiv ad agosto 2016, fornisce una stima sui casi di Hiv registrati nel mondo nel 2015. I dati indicano che per il momento nessun Paese ha ancora raggiunto l’obiettivo Unaids “90-90-90”, previsto per il 2020: ovvero che il 90% delle persone che ha contratto l’infezione sia consapevole della propria sieropositività; che il 90% delle persone Hiv positive abbiano accesso alla terapia antiretrovirale; che il 90% delle persone che seguono la terapia sia virologicamente soppresso (al momento i Paesi più vicini all’obiettivo sono Svezia, Usa, Paesi Bassi e Argentina). Inoltre, tra il 2005 e il 2015, in 74 dei 195 Paesi è stato osservato un aumento dei tassi di incidenza (per l’Europa si tratta di Spagna e Grecia). Per maggiori informazioni leggi l’articolo completo.

 

Guideline on when to start antiretroviral therapy and on pre-exposure prophylaxis for Hiv

A ottobre 2015, l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha pubblicato un’anteprima delle nuove linee guida sull’Hiv che saranno disponibili nel 2016. Il documento rilasciato è focalizzato sulla terapia antiretrovirale e la profilassi pre-esposizione: in particolare, sottolinea la necessità di inserire farmaci orali nella profilassi pre-esposizione per le persone ad alto rischio di contrarre l’infezione e somministrare la terapia antiretrovirale a tutte le persone infette, indipendentemente dal livello di cellule CD4 nel sangue. I Paesi dell’Est Europa e dell’Asia centrale, in cui l’epidemia è in continua crescita, sono quelli in cui ci si aspetta un maggiore impatto di queste nuove lineeguida.

 

Consolidated strategic information guidelines for Hiv in the health sector

Nuove linee guida dell’Oms, pubblicate a maggio 2015, sugli indicatori da utilizzare per la valutazione della qualità dei servizi e dei trattamenti contro l’Hiv, offerti a livello nazionale e locale.

 

Guidelines on post-exposure prophylaxis for Hiv and the use of co-trimoxazole prophylaxis for Hiv-related infections among adults, adolescents and children

Linee guida Oms sulla profilassi post-esposizione per l’Hiv e uso di cotrimoxazolo nella profilassi per le infezioni correlate all’Hiv negli adulti, adolescenti e bambini. Il documento, pubblicato a novembre 2014, è un supplemento alle linee guida pubblicate a giugno 2013 sul trattamento e la prevenzione dell’Hiv con farmaci antiretrovirali (Arv) e tiene conto degli importanti progressi fatti nell’uso di farmaci Arv nella prevenzione dell’Hiv con approcci più semplici alla profilassi post-esposizione e semplificando le indicazioni nell’uso del cotrimoxazolo per prevenire infezioni opportunistiche, batteriche e malaria.

 

Hiv and sex workers

Speciale di The Lancet, pubblicato il 22 luglio 2014, sui rischi di contrarre il virus dell’Hiv o un’infezione sessualmente trasmessa per le persone che si prostituiscono (sex workers).

 

Global Burden of Disease Study 2013: i progressi contro Hiv, malaria e Tbc

Una sottoanalisi del Global Burden of Disease Study 2013 (Gbd 2013), pubblicata su The Lancet il 22 luglio scorso e incentrata sulle malattie infettive, mostra incoraggianti progressi nel contrasto all’infezione da Hiv, alla malaria e alla tubercolosi. A partire dal 2000, anno in cui è stato definito il Millennium Development Goal 6 (Mdg) che le riguarda da vicino, si è infatti ridotto il loro impatto in termini di mortalità e morbidità sulla popolazione mondiale.

 

Consolidated guidelines on Hiv prevention, diagnosis, treatment and care for key populations

Maschi che fanno sesso con maschi (Msm), detenuti, persone che fanno uso di droghe, che si prostituiscono e transgender: sono i gruppi di popolazione maggiormente esposti al rischio di contrarre l’Hiv a cui è dedicato questo documento Oms, pubblicato a luglio 2014, che raccoglie gli step necessari per ridurre l’incidenza dell’infezione e migliorare l’accesso ai servizi sanitari. Per maggiori informazioni visita il sito Oms.

 

March 2014 supplement to the 2013 consolidated ARV guidelines (pdf 4,7 Mb)

Supplemento, pubblicato dall’Oms a marzo 2014, alle linee guida sull’uso precoce della terapia antiretrovirale per la prevenzione e il trattamento dell’Hiv rilasciate a giugno 2013.

 

Aids by the numbers (pdf 247 kb)

Pubblicato dall’Unaids a dicembre 2013, questo documento aggiorna i dati epidemiologici sulla diffusione del virus Hiv e dell’Aids nel mondo.

 

16 Ideas for addressing violence against women in the context of the Hiv epidemic (pdf 2,3 Mb)

Documento Oms pubblicato a novembre 2013 che affronta il tema della correlazione tra l’Hiv e la violenza di genere, sia come fattore di rischio per la diffusione dell’infezione, sia come conseguenza alla diagnosi di infezione.

 

Consolidated guidelines on the use of antiretroviral drugs for treating and preventing Hiv infection

Rapporto Oms pubblicato a giugno 2013 contenente le nuove linee guida per il trattamento e la prevenzione dell’Hiv. Per maggiori informazioni leggi il comunicato Oms e il Primo Piano sul sito dell’Iss.

 

UnAids report on the global Aids epidemic - 2012 (pdf 1,5 Mb)

Rapporto annuale pubblicato da UnAids a novembre 2012 in occasione del World Aids Day. Dal documento emerge una riduzione di oltre 700 mila casi di nuove infezioni da Hiv registrate nel 2011 rispetto al 2001: un risultato per la prevenzione di questa infezione che appare evidente anche dai dati sull’Africa in cui, negli ultimi sei anni, la mortalità per Aids è diminuita di un terzo.

 

Guidance on couples Hiv testing and counselling including antiretroviral therapy for treatment and prevention in serodiscordant couples (pdf 560 kb)

Pubblicata ad aprile 2012, questa guida Oms sottolinea la necessità di proporre il test Hiv alle coppie perché, nella maggior parte dei casi, chi vive una relazione stabile non conosce il proprio sierostato Hiv e neanche quello del partner.

 

Who policy on collaborative Tb/Hiv activities: guidelines for national programmes and other stakeholders

Documento Oms contenente le nuove indicazioni per il controllo congiunto di Hiv e Tb. Leggi l’approfondimento a cura di Antonietta Filia (Cnesps, Iss), Barbara Suligoi e Laura Camoni (Coa, Iss).

 

Global Aids day report 2011 (pdf 605 kb)

Il rapporto di Unaids sull’epidemia di Aids, riferito al 2010, stima un totale di 34 milioni di persone con diagnosi di Hiv positività, 1,8 milioni di decessi per patologie correlate all’Aids e 2,7 milioni di nuove infezioni, di cui circa 30 mila rilevate tra i bambini.

 

Oms: prevenire l’Hiv negli Msm e nei transgender (pdf 745 kb)

Raccomandazioni Oms, rivolte a policy maker, operatori sanitari e a tutti coloro che si occupano di questi temi, per la prevenzione e il trattamento di Hiv e di altre infezioni sessualmente trasmissibili tra gli uomini che fanno sesso con gli uomini (men who have sex with men - Msm) e i transgender, alla luce delle evidenze scientifiche sui benefici preventivi della terapia antiretrovirale e alla recrudescenza epidemica dell’infezione da Hiv tra queste persone. Leggi la riflessione di Barbara Suligoi (Coa-Iss).

 

La Giornata mondiale per la lotta all’Aids 2010

La Giornata mondiale contro l'Aids, indetta ogni anno l’1 dicembre, è dedicata ad accrescere la coscienza dell’epidemia mondiale di Aids dovuta alla diffusione del virus dell’Hiv. “Light for Rights”, lo slogan scelto dalla World Aids Campaign per l’edizione 2010, si concentra sui temi dell'accesso universale a prevenzione, cura e trattamento e dei diritti umani delle persone affette da Hiv/Aids. Secondo i dati del rapporto Unaids 2010, nel 2009 erano 33,3 milioni le persone affette da Hiv, di cui più di 30 milioni nei Paesi a basso e medio reddito, e oltre 1000 i bambini che ogni giorno si sono infettati. Si stima che nel 2009 le persone contagiate siano state 2,6 milioni e i decessi per malattie legate all’Aids 1,8 milioni.

 

XVIII Conferenza internazionale sull’Aids: documenti e strategie

In occasione della conferenza di Vienna del 18-23 luglio 2010, sono stati presentati documenti sia sui progressi compiuti sia sulle strategie per il futuro. Tre i punti cardine dell’incontro: prevenzione, trattamento e assistenza sanitaria. Spingere i governi a continuare a finanziare l’assistenza, nonostante la crisi economica globale, e mettere in evidenza la connessione tra diritti umani e Hiv, sono gli obiettivi principali dell’incontro. Leggi l’approfondimento a cura della redazione di EpiCentro.

 

Conferenza internazionale Aids 2010

Diciottesima conferenza internazionale sull’Aids (Aids 2010), organizzata per il 18-23 luglio 2010 a Vienna. L’evento coinvolge gli operatori sanitari che a livello globale si occupano di Hiv, i politici e le persone che convivono con il virus. Un’occasione per fare il punto della situazione, porre nuovi obiettivi e individuare nuove strategie per la lotta a questa malattia. Tra i temi principali toccati dal convegno: i legami tra Hiv e diritti umani.

 

Aids epidemic update 2009

I dati aggiornati di Unaids e Oms sull’epidemia di Aids stimano che nel 2008 sono 33,4 milioni le persone affette da Hiv, 2,7 milioni quelle che hanno appena contratto il virus e 2 milioni quelle decedute per malattie correlate all’Aids.

 

La Giornata mondiale per la lotta all’Aids 2009

Nel mondo sono circa 33,2 milioni le persone affette dal virus dell’Hiv e, di queste, circa 2,5 milioni sono bambini. Stime del programma congiunto delle Nazioni Unite su Hiv/Aids (Unaids) rivelano che negli ultimi 8 anni gli sforzi internazionali hanno portato a una riduzione dei nuovi contagi di circa il 17%, ma per portare avanti la lotta a questa malattia sono necessari ulteriori sforzi. Dal 1988 ad oggi ogni primo dicembre si celebra la Giornata mondiale contro l’Aids e nel 2009 l’iniziativa è incentrata, in particolare, sul tema dell’accesso universale alle cure e dei diritti umani.

 

Rapporto 2009 sui progressi verso un accesso universale alle cure per Hiv e Aids

Rapporto realizzato da Oms, Unicef e Unaids che evidenzia i progressi raggiunti per garantire un accesso universale alle cure per Hiv e Aids e individua le priorità sanitarie per il futuro. Con 33 milioni di persone sieropositive e 2,7 milioni di nuove infezioni nel solo 2007, l’epidemia del virus Hiv continua a rappresentare una delle maggiori sfide per la salute globale. Complessivamente, l’accesso al trattamento nelle aree economicamente più svantaggiate è aumentato del 36% in un anno e di 10 volte negli ultimi 5 anni, tuttavia, malgrado questi importanti progressi, sono necessari ancora molti sforzi.

 

Rapporto Unaids 2008 (pdf 2 Mb)

I nuovi dati indicano una sostanziale stabilizzazione della diffusione del virus e la diminuzione del numero annuo di decessi. Ma anche considerevoli progressi nell’accesso ai farmaci antiretrovirali e nella diffusione di comportamenti preventivi.

 

Rapporto Unicef 2008 su bambini e Aids (pdf 2,8 Mb)

Nel 2007 meno del 10% dei neonati nati da madri affette da Hiv ha effettuato il test prima dei due mesi di vita, nonostante diagnosi precoce e cure tempestive possano migliorare significativamente le aspettative di vita dei neonati esposti al rischio di contagio.

 

Rapporto Unaids 2007

I nuovi dati correggono al ribasso le stime del 2006, indicano una sostanziale stabilizzazione della diffusione del virus e la diminuzione del numero annuo di nuove infezioni.

 

Giornata mondiale Aids 2007

Le iniziative internazionali e italiane organizzate per il 2007 hanno come tema la “leadership”, senza la quale non si riuscirà mai a domare l’epidemia globale.

 

Aids epidemic update 2006

Aggiornamento del rapporto 2006 sull’epidemia di Aids, che contiene nuovi dati sui programmi di prevenzione attivi nel mondo, in particolare quelli rivolti alle fasce più a rischio come omosessuali, prostitute e tossicodipendenti. Leggi anche il comunicato, tradotto da EpiCentro.

 

Rapporto mondiale Unaids 2006

Il rapporto contiene dati sull’accessibilità ai farmaci, sull’impegno internazionale per la lotta all’Aids, sulla prevenzione e le categorie a rischio. Leggi anche il comunicato tradotto da EpiCentro.

 

Rapporto mondiale 2005 di Unaids e Oms “Aids epidemic update: december 2005”

Contiene i dati più aggiornati sull'epidemia di Aids nel mondo e nelle diverse Regioni.

Leggi il comunicato tradotto da EpiCentro.

 

Aids e sanità pubblica

Un articolo (pubblicato il 1 dicembre 2005) di riflessione del New England Journal of Medicine che focalizza l'attenzione sulle peculiarità dell'Aids anche in termini di approccio sanitario.

 

Aids, gestire le nuove diagnosi

Una review (pubblicato il 20 ottobre 2005) del New England Journal of Medicine che affronta il problema della comunicazione della diagnosi di sieropositività

 

Pneumocystis Pneumonia - Los Angeles

Il rapporto di Michael Gottlieb, pubblicato nel 1981 sul bollettino epidemiologico dei Cdc, testimonia i primi casi di polmonite sospetta fra giovani uomini omosessuali: sarà l'avvio della scoperta della nuova malattia.