Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

infezione da Hiv e Aids

La Giornata mondiale per la lotta all’Aids 2009

26 novembre 2009 - Stime del programma congiunto delle Nazioni Unite su Hiv e Aids (Unaids) rivelano che nel mondo circa 33,2 milioni di persone, tra cui 2,5 milioni di bambini, vivono con il virus dell’Hiv e che nel 2007 i nuovi contagi sono stati circa 2,5 milioni. Circa la metà delle persone che contrae il virus ha meno di 25 anni e la quasi totalità di queste muore prima dei 35 anni. Per aumentare la consapevolezza nei confronti del virus dell’Hiv, per continuare a combattere i pregiudizi che la accompagnano e per potenziare l’educazione alla prevenzione e alla cura, dal 1988 ogni 1 dicembre si celebra la Giornata mondiale dell’Aids.

 

Accesso universale e diritti umani

L’edizione del 2009 mette in evidenza lo stretto legame tra i diritti umani e l’accesso alla prevenzione, al trattamento e alla cura di Hiv e Aids. Si tratta di un tema fondamentale perché, malgrado siano stati raggiunti importanti risultati nella lotta a questa malattia (dati dell’Unaids rivelano che negli ultimi 8 anni gli sforzi internazionali hanno portato a una riduzione dei nuovi contagi di circa il 17%), le persone che continuano a essere infettate sono milioni ogni anno e, nei Paesi a basso e medio reddito, sono meno della metà i malati che ricevono le terapie antiretrovirali di cui necessitano. Ad oggi, infatti, si calcola che per ogni 5 nuovi casi di infezione solo 2 persone hanno accesso ai trattamenti necessari.

 

La violazione dei diritti umani è strettamente legata all’Aids e all’Hiv, perché favorisce l’emarginazione di alcuni gruppi ad alto rischio di contagio, come i tossicodipendenti o i sex workers. Per questo motivo, la Giornata mondiale contro l’Aids è una buona occasione per individui, comunità e leader politici per assicurare che i diritti umani siano garantiti e che gli obiettivi di prevenzione, di trattamento e di cura siano raggiunti.

 

In particolare, il tema scelto per la Giornata del 2009 consente di richiamare l’attenzione sulle popolazioni più colpite e sulle discriminazioni di cui sono vittime.

 

Obiettivi e sfide

Negli ultimi anni, sono state spese notevoli quantità di energia e denaro per ottenere l'accesso alle cure per Hiv e Aids. Questo impegno fa parte di un più ampio obiettivo di fornire l’accesso universale alle cure previsto per il 2010 dai Millennium Development Goals. La maggior parte dei Paesi che intende espandere l'accesso alle cure si è posta l'obiettivo di fornire trattamenti antiretrovirali a circa l’80% delle persone che ne ha bisogno. Tuttavia, l'accesso al trattamento è basso in molti Paesi in via di sviluppo. In queste aree del mondo, alla fine del 2008, appena il 42% delle persone che aveva bisogno di trattamento lo riceveva, anche se si tratta di un aumento sostanziale, rispetto al 33% dell'anno precedente.

 

Gli impegni internazionali

Per quanto riguarda la copertura globale con antiretrovirali, sono stati fissati due obiettivi ambiziosi dalla comunità internazionale. Il primo, “3 by 5” era stato lanciato dall’Oms nel 2003 con l'obiettivo di raggiungere con gli antiretrovirali 3 milioni di persone a basso e medio reddito entro la fine del 2005. Anche se l'obiettivo non è stato raggiunto fino al 2007, l’iniziativa può essere considerata comunque un successo. Il trattamento si è enormemente diffuso e la copertura si è triplicata, passando da 400 mila persone nel dicembre 2003 a 1,3 milioni di persone nel dicembre 2005. In Africa subsahariana, le persone che hanno avuto accesso sono addirittura aumentate di otto volte. Inoltre, sono state ampliate anche le infrastrutture deputate alle cure: i siti di trattamento del settore pubblico sono aumentate da 500 a più di 5.100.

 

La seconda iniziativa “Tutti entro il 2010”, lanciata nel 2005 dal vertice mondiale delle Nazioni Unite, aveva l’obiettivo di raggiungere un accesso universale alla prevenzione, al trattamento e alla cura di Hiv e Aids entro il 2010, tuttavia, secondo il rapporto 2008 dell’Unaids, la maggior parte dei Paesi non riuscirà a centrare l’obiettivo. “Tutti entro il 2010” è anche parte dell’obiettivo del millennio n. 6, che mira ad arrestare e a cominciare a invertire la diffusione di Hiv e Aids entro il 2015.

 

Le iniziative in calendario

Per conferire massima risonanza all’evento, la World Aids Campaign e i suoi partner stanno incoraggiando, sostenendo e pubblicizzando la celebrazione di eventi legati ai diritti umani, Hiv e Aids. Per il 1 di dicembre sono quindi in programma concerti, conferenze, campagne di informazione e sensibilizzazione in tutte le regioni del mondo (America Latina, America del Nord, Europa, Medio Oriente, Asia, Africa, Pacifico Occidentale e Australia).

 

Per partecipare attivamente alla Giornata è possibile organizzare un evento e segnalarlo sul sito della World Aids Campaign, dove è anche disponibile una pagina da cui è anche possibile scaricare poster e altro materiale informativo.

 

In occasione della Giornata mondiale contro l’Aids, numerose sono anche le iniziative proposte da Avert (Averting Hiv and Aids), associazione internazionale che si occupa di Hiv e Aids in tutto il mondo. Tra questi, giochi on line che permettono agli utenti del sito di testare le proprie conoscenze sulla malattia e spunti per organizzare raccolte fondi per la lotta ad Hiv e Aids.

 

Risorse utili