Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

sindrome alcolico fetale

Iniziative e progetti

Nel mondo

 

Giornata mondiale sulla Sindrome feto-alcolica e i disturbi correlati 2016

Per aumentare la consapevolezza sui rischi legati all’alcol in gravidanza, il 9 settembre è stata dichiarata la Giornata mondiale di sensibilizzazione sulla Sindrome feto-alcolica e i disturbi correlati (Fasd, International Fetal Alcohol Spectrum Disorders). L’iniziativa – patrocinata dall’Istituto superiore di sanità (Iss) e di cui è Ambassador per la campagna “Too Young To Drink” insieme al ministero della Salute – mira a sottolineare l’importante ruolo dei servizi sanitari nel fornire una corretta informazione e indicazioni per il trattamento. Ciò è in linea con l’approccio del documento pubblicato dall’Oms Europa il 9 settembre 2016 “Prevention of harm caused by alcohol exposure in pregnancy: rapid review and case studies from Member States” che fornisce una panoramica sulla letteratura relativa agli interventi di prevenzione – in linea con le politiche europee – indirizzate sia alle donne in gravidanza che a quelle non incinte. Leggi l’approfondimento a cura di Emanuele Scafato - Osservatorio nazionale alcol (Ona), Iss.

 

Giornata mondiale sulla Sindrome feto-alcolica 2015

Il 9 settembre, oltre 80 organizzazioni in 35 Paesi si sono unite per promuovere la nuova edizione di Too Young To Drink, la campagna internazionale di sensibilizzazione sulla Sindrome alcolica fetale e i disturbi correlati (Fasd) lanciata lo scorso anno in occasione della giornata internazionale di sensibilizzazione sul tema (Fasd Day). L’importanza dell’evento risiede soprattutto nei numeri: circa 70 milioni di persone in tutto il mondo (l’1% della popolazione mondiale) soffrono di disturbi che rientrano nello spettro dei Disordini feto-alcolici (Fetal Alcohol Spectrum Disorders, Fasd), come conseguenza dell’esposizione all’alcol durante la vita prenatale, una condizione prevenibile al 100% evitando l’alcol in gravidanza. Il lancio della campagna ha portato a 24 ore di marketing non convenzionale, effettuate in tutto il mondo, secondo il fuso orario di ogni area geografica. Inoltre, in occasione dell’evento è stato lanciato il social contest “Diventa ambasciatore di Tytd2015” in cui i partner sono stati invitati a coinvolgere più cittadini possibile, per la realizzazione di foto e video con i materiali della campagna per contribuire personalmente all’incremento della consapevolezza nelle donne che sono in gravidanza o la stanno programmando. Emanuele Scafato, direttore dell’Osservatorio nazionale alcol Cnesps dell’Iss, ha prestato il volto alla campagna, come richiesto dall’iniziativa, fornito le indicazioni scientifiche come membro dell'Advisory Council della campagna internazionale e partecipato al coordinamento dell’iniziativa. Leggi il contributo di Emanuele Scafato (Cnesps-Iss) (pdf 77 kb), visita il sito della campagna “Too young to drink”, consulta la pagina di EpiCentro “Alcol e gravidanza: smettere di bere è il comportamento più sicuro”, leggi il Primo Piano dell’Iss dedicato alla Giornata, il comunicato stampa (doc 527 kb) e la guida alla campagna (pdf 2,4 Mb).

 

Too young to drink

In occasione della Giornata mondiale sulla Sindrome feto-alcolica 2014, la European Fasd Alliance (Eufasd) ha presentato la campagna “Too Young To Drink” a cui partecipano oltre 40 organizzazione in 20 Paesi e che si propone di: accrescere la consapevolezza sui rischi legati all’assunzione di alcol in gravidanza e nell’età fertile, diffondere le conoscenze sui rischi tra la popolazione e incoraggiare familiari e società a supportare le donne in gravidanza nella scelta di non assumere bevande alcoliche. Per maggiori informazioni leggi il commento di Emanuele Scafato (Cnesps-Iss) sui consumi alcolici femminili, visita il sito Eusfasd, il sito della campagna “Too young to drink”, consulta la pagina di EpiCentro “Alcol e gravidanza: smettere di bere è il comportamento più sicuro” e leggi il Primo Piano dell’Iss dedicato alla Giornata.

 

Giornata per la prevenzione della sindrome feto-alcolica 2012

Molte donne sono convinte erroneamente di consumare vino, birra, aperitivi alcolici, amari o superalcolici “moderatamente”, sono tuttavia in poche a conoscere il significato di questo termine in riferimento all’organismo femminile e ancora meno sono quelle informate sulla cautela che si impone durante la gravidanza. Per questo motivo, in occasione della Giornata internazionale per la prevenzione della sindrome feto-alcolica (che ricorre il 9 settembre), EpiCentro propone una riflessione sull’argomento e una carrellata di materiali utili agli operatori per la diffusione del messaggio tra le future madri. Per approfondire leggi il commento di Emanuele Scafato (Osservatorio nazionale alcol, Cnesps-Iss).