Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

attività fisica

Archivio 2015

(19 novembre 2015) Dall’Oms Europa una strategia per contrastare l’inattività fisica

L’Oms ha stimato che in Europa oltre un terzo della popolazione adulta e due terzi degli adolescenti non svolgono abbastanza attività fisica. In particolare, in 46 Paesi della Regione europea Oms oltre il 50% degli adulti è in eccesso ponderale (con picchi del 70%) e, in alcuni Stati, il 40% dei bambini di 7-8 anni è in sovrappeso e il 20% per l’obeso. Per questo motivo, durante la 65ma riunione del Who Regional Committee for Europe, i 53 Stati membri hanno adottato la nuova strategia sull’attività fisica 2016-2025 che mira a ridurre la sedentarietà, assicurare la creazione di spazi e infrastrutture adatti allo svolgimento dell’attività fisica, garantire l’assenza di diseguaglianze nell’accesso ai servizi e rimuovere eventuali ostacoli per agevolare l’attività fisica. Per maggiori informazioni leggi la notizia sul sito Oms, scarica il documento “Physical activity strategy for the Who European Region 2016–2025” e leggi le fact sheet sull’attività fisica.

 

(5 novembre 2015) Interventi per alimentazione e attività fisica: cosa funziona

Quali sono i principali interventi che si sono dimostrati efficaci nella promozione dell’attività fisica e di una corretta alimentazione? Quali azioni sono risultate valide nel ridurre il rischio delle malattie croniche correlate a stili di vita non salutari? Per provare a rispondere a queste domande e per offrire a decisori e operatori esempi concreti, l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) nel 2009 ha pubblicato il rapporto “Interventions on diet and physical activity: what works”. Il lavoro presentava, in diversi documenti, i risultati di un’indagine fatta sulla base di 395 pubblicazioni scientifiche selezionate dagli autori per la loro correttezza scientifica tra oltre 1700 studi esaminati. Anche al passare di qualche anno dalla sua pubblicazione, “What works” rimane un documento di particolare interesse per tutti coloro che si occupano di promozione della salute. È per questo che il progetto Azioni per la Carta di Toronto ha curato la traduzione del report di sintesi. Leggi l’approfondimento sul sito azioniperunavitainsalute.it e scarica il documento completo “Interventi per alimentazione e attività fisica: cosa funziona. Relazione riassuntiva” (pdf 1,5 Mb)

 

(1 ottobre 2015) La Joint Action sulla nutrizione e l’attività fisica: ecco Janpa

Fermare, entro il 2020, la crescente diffusione di sovrappeso e obesità tra i bambini e gli adolescenti, mettendo a fuoco specifici esiti che possano contribuire in modo efficace alle politiche nutrizionali e relative all’attività fisica dedicate all’infanzia: questo l’obiettivo principale di Janpa (Joint Action on Nutrition and Physical Activity), la Joint Action europea sulla nutrizione e l’attività fisica della durata di 27 mesi che ha preso il via il 1 settembre scorso. Janpa, che coinvolge 26 dei 28 Paesi dell’Unione Europea, è stata presentata ufficialmente a Lussemburgo il 28 settembre e fornisce un contributo diretto al Piano d’Azione europeo 2014-2020 sull’obesità infantile e mira a: stimare e prevedere i costi economici legati al sovrappeso e all’obesità; implementare interventi integrati dedicati alla promozione di una sana alimentazione e dell’attività fisica tra le donne in gravidanza e le famiglie con bambini piccoli; contribuire alla costruzione di ambienti scolastici più salutari; aumentare l’uso delle informazioni nutrizionali degli alimenti da parte di autorità sanitarie, stakeholder e famiglie. Per maggiori informazioni leggi il comunicato stampa (pdf 578 kb), il Primo Piano sul sito dell’Iss e visita il sito web ufficiale di Janpa.

 

(11 giugno 2015) Attività fisica: i dati Passi 2014 nella nuova veste grafica Passi on line

Gli adulti italiani si distribuiscono quasi equamente fra fisicamente attivi, parzialmente attivi e sedentari. La sedentarietà è associata all’avanzare dell’età, al genere femminile e a uno status socioeconomico più svantaggiato. Nel periodo 2008-2014 la quota dei sedentari divide l‘Italia in due, con una maggiore frequenza fra i residenti nel Centro-Sud (ad eccezione di Molise e Sardegna). Inoltre, non sempre la percezione soggettiva del livello di attività fisica praticata corrisponde a quella effettivamente svolta: 1/2 degli adulti parzialmente attivi e 1/5 dei sedentari percepiscono, erroneamente, il proprio livello di attività fisica come sufficiente. Infine, ancora troppo bassa e stabile nel tempo appare l’attenzione degli operatori sanitari al problema della scarsa attività fisica: meno di un intervistato su tre riferisce di aver ricevuto il consiglio di effettuare una regolare attività fisica dal medico o operatore sanitario. Per maggiori informazioni consulta le pagine dedicate, realizzate nella nuova visualizzazione grafica dei dati Passi.

 

(28 maggio 2015) Letteratura in movimento

A livello nazionale e internazionale si susseguono le iniziative di promozione dell’attività fisica. L’ambasciatrice più famosa è la first lady statunitense Michelle Obama che, con suo programma “Let’s Move”, mira a combattere la sedentarietà dei suoi connazionali. Senza pretese di esaustività o sistematicità, la redazione di EpiCentro ha selezionato i documenti e gli articoli pubblicati recentemente sull’attività fisica e ne propone una lettura guidata.

 

(22 gennaio 2015) Inverno senza rinunce: attività all’aperto, con piccoli accorgimenti

Condizioni meteo sfavorevoli e paura dissuadono dal praticare sport nei parchi o in montagna durante la stagione fredda. In realtà, non occorre rinunciare al proprio allenamento. Basta dotarsi di attrezzature e abbigliamento adeguati. Oltre a una carrellata della letteratura (con studi sulla relazione tra clima, attività fisica e stili di vita) e un focus sul curling, il dossier propone una rassegna cinematografica: l’inverno e i suoi scenari sono spesso la cornice di storie e avventure per il grande schermo. Su Azioniquotidiane il dossier “Hai visto che neve? L’attività fisica quando fa freddo” e per seguire tutte le novità di Azioniquotidiane iscriviti alla newsletter inserendo il tuo indirizzo mail nel box sulla destra della home page.

 


 

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