Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Botulismo alimentare

Ultimi aggiornamenti

(3 marzo 2016) Ecdc: nuovi dati per il Surveillance Atlas of Infectious Diseases

Il Surveillance Atlas of Infectious Diseases dell’Ecdc (European Center for Disease prevention and control) si arricchisce e inserisce i dati sulle principali zoonosi e malattie a trasmissione alimentare, quali botulismo, brucellosi, campilobatteriosi, colera, criptosporidiosi, echinococcosi, giardiasi, epatite E, leptospirosi, listeriosi, shigellosi, toxoplasmosi, trichinellosi e yersiniosi. I dati possono essere visualizzati in tabelle, grafici e mappe, scegliendo, attraverso il tasto “choose data”, differenti rappresentazioni delle varie patologie (n. di casi, incidenza media, età della popolazione colpita, e anni di riferimento). Tutti i dati di questo atlante provengono dal Sistema di sorveglianza Tessy (The European Surveillance System) che raccoglie i dati sulle malattie infettive fornirti dai 27 Paesi Ue e da 3 Paesi Eea. A completamento vengono utilizzati anche i dati Eurostat e i sistemi di sorveglianza di ciascun Paese. Per maggiori informazioni visita il sito dello Surveillance Atlas of Infectious Diseases.

 

(3 luglio 2014) Botulismo: le linee guida Iss

Fornire indicazioni sulle corrette pratiche di preparazione delle conserve effettuate in ambito domestico ponendo l’accento sulla necessità di applicare determinati trattamenti per ottenere un prodotto sicuro: il nuovo documento Iss “Linee guida per la corretta preparazione delle conserve alimentari in ambito domestico” hanno l’obiettivo di aiutare chi si cimenta nella preparazione di conserve in ambito domestico nella scelta di quelle ricette che meglio garantiscono la sicurezza microbiologica, senza però trascurare gli aspetti organolettici e nutrizionali. Il mancato rispetto delle indicazioni fornite nella guida, infatti, può costituire un rischio per la salute in quanto eventuali pratiche di preparazione diverse da quelle descritte possono determinare condizioni tali da permettere lo sviluppo di microrganismi patogeni. Il documento, presentato il 23 giugno scorso, è stato realizzato dal Centro nazionale di riferimento per il botulismo dell’Iss in collaborazione con la Facoltà di Bioscienze e tecnologie agro-alimentari e ambientali dell’Università di Teramo e con il Centro antiveleni di Pavia. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 1,6 Mb).

 

(22 settembre 2011) Francia: segnalati due focolai di botulismo alimentare

In Francia due focolai di botulismo alimentare hanno coinvolto rispettivamente 5 adulti nel dipartimento di Vaucluse e 3 adulti nel dipartimento di Somme. In particolare i cinque soggetti coinvolti nel primo focolaio hanno manifestato sintomi di insufficienza respiratoria dopo aver consumato un pasto a cui hanno partecipato otto persone, mentre nel focolaio segnalato nel dipartimento di Somme, due dei tre soggetti interessati hanno manifestato insufficienza respiratoria dopo aver consumato un pasto a cui hanno preso parte sei persone. Le indagini epidemiologiche condotte dalle autorità francesi hanno identificato la tossina botulinica di tipo A nella “tapenade”, una conserva vegetale artigianale a base di olive e mandorle prodotta dai marchi “Les delices de Marie Claire”, “Terre de Mistral” e “Les secrets d’Anais” e venduta in numerose regioni turistiche. Per maggiori informazioni consulta il sito del ministero della Salute.

 


 

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