Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

brucellosi

Ultimi aggiornamenti

(3 marzo 2016) Ecdc: nuovi dati per il Surveillance Atlas of Infectious Diseases

Il Surveillance Atlas of Infectious Diseases dell’Ecdc (European Center for Disease prevention and control) si arricchisce e inserisce i dati sulle principali zoonosi e malattie a trasmissione alimentare, quali botulismo, brucellosi, campilobatteriosi, colera, criptosporidiosi, echinococcosi, giardiasi, epatite E, leptospirosi, listeriosi, shigellosi, toxoplasmosi, trichinellosi e yersiniosi. I dati possono essere visualizzati in tabelle, grafici e mappe, scegliendo, attraverso il tasto “choose data”, differenti rappresentazioni delle varie patologie (n. di casi, incidenza media, età della popolazione colpita, e anni di riferimento). Tutti i dati di questo atlante provengono dal Sistema di sorveglianza Tessy (The European Surveillance System) che raccoglie i dati sulle malattie infettive fornirti dai 27 Paesi Ue e da 3 Paesi Eea. A completamento vengono utilizzati anche i dati Eurostat e i sistemi di sorveglianza di ciascun Paese. Per maggiori informazioni visita il sito dello Surveillance Atlas of Infectious Diseases.

 

(16 maggio 2013) Zoonosi e focolai di tossinfezione a trasmissione alimentare nell’Ue: il report 2011 Efsa-Ecdc

Uno strumento importante per conoscere il quadro epidemiologico delle 10 zoonosi considerate prioritarie nella Ue: è il rapporto annuale “European Union Summary Report on Trends and Sources of Zoonoses, Zoonotic Agents and Food-borne Outbreaks in 2011” (pdf 11,4 Mb), pubblicato ad aprile 2013 da Efsa ed Ecdc. La pubblicazione presenta i dati relativi al 2011 su Salmonella, Campylobacter, Listeria monocytogenes, Escherichia coli produttore di verocitotossina, Mycobacterium bovis, Brucella, Trichinella e Echinococcus da animali, alimenti e mangimi. Leggi il commento a cura di Caterina Graziani, Luca Busani, Gaia Scavia (Dipartimento di Sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare, reparto di Epidemiologia veterinaria e analisi del rischio, Iss).

 


 

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