Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Influenza

Campagna per la vaccinazione antinfluenzale 2007-2008: le iniziative regionali

A livello nazionale, è on line lo speciale influenza del sito del ministero della Salute.

 

In Piemonte, sul sito della Regione è possibile visionare le modalità di vaccinazione per ciascuna delle 22 Asl presenti sul territorio.

 

In Lombardia, l’Asl Città di Milano si è impegnata a garantire la somministrazione del vaccino in numerose sedi decentrate sul territorio di Milano. Il Comune di Milano mette a disposizione le sedi di alcuni Centri socioricreativi, all’interno dei quali personale Asl effettuerà le vaccinazioni, e dei medici di famiglia, che vaccineranno in studio o a domicilio anziani e disabili. Come già sperimentato con successo nella stagione 2006-2007, inoltre, anche in questa campagna vaccinale gli utenti sono invitati a presentarsi muniti della Carta regionale dei servizi (Crs-Siss), con la quale è possibile abbattere i tempi di attesa e triplicare la capacità vaccinale. Sul sito della Asl Città di Milano è presente un prospetto delle sedi e degli orari per la vaccinazione.

 

In Emilia Romagna ha preso il via la Campagna per la vaccinazione antinfluenzale il cui slogan è “Con il vaccino l’influenza si allontana”. Su tutto il territorio regionale, nelle strutture delle Ausl e negli studi dei medici di famiglia e dei pediatri di libera scelta, sono affissi prospetti che riportano indicazioni utili sulla vaccinazione e sui referenti cui rivolgersi. Informazioni più approfondite sono contenute in un opuscolo, distribuito nelle diverse sedi dei servizi sanitari, nelle farmacie, negli Uffici relazioni con il pubblico, nei Cup, nelle sedi delle associazioni dei donatori di sangue e delle associazioni degli allevatori. Per richiedere informazioni sulle modalità di vaccinazione è possibile chiamare il numero verde gratuito del Servizio sanitario regionale 800 033 033. Leggi l’opuscolo (pdf 555 kb). Sono inoltre disponibili indirizzi e orari degli ambulatori di igiene pubblica delle Province di Bologna e Reggio Emilia, cui è possibile rivolgersi per la vaccinazione.

 

In Sardegna, il sito del sistema sanitario della Sardegna pubblica gli indirizzi dei principali centri di vaccinazione della Regione e dettagliatamente sedi e orari degli ambulatori delle Asl di Olbia (pdf 9 kb). Per informazioni sui servizi comunali, l’Asl di Nuoro ha messo a disposizione dei cittadini alcune risorse utili: il numero 0784 240001 e l’opuscolo “Le misure di protezione personali per ridurre la trasmissione dell’influenza”.

 

In Toscana, sul sito del Servizio Sanitario regionale è possibile visionare la locandina della campagna di comunicazione “L’influenza è alle porte. Difenditi col vaccino”. Coloro che superano i sessantacinque anni potranno usufruire, gratuitamente, di due dosi di Vitamina D3, essenziale per prevenire l'osteoporosi. L’Ausl 2 di Lucca propone la campagna “Non fare il pollo! Quest’anno vaccinati contro l’influenza” e pubblica la lista (pdf 25 kb) degli ambulatori locali, con numeri telefonici, giorni e orari di apertura.

 

Un vademecum sulla profilassi antinfluenzale e l’elenco completo delle categorie a rischio (pdf 35 kb) con diritto al vaccino gratuito sono pubblicati sul sito del servizio sanitario regionale dell’Umbria.

 

Nel Lazio alla vaccinazione antinfluenzale è dedicato il servizio informazione dell’Asl Roma C e i documenti tecnici messi a disposizione dall’Asl Roma E. L’Asl Roma D ha compilato una scheda (pdf 112 kb) sui centri vaccinali della zona.

 

In Abruzzo e nelle Marche, sui siti delle Asl di Pescara (pdf 86 kb), Chieti e Jesi sono stati diffusi i recapiti delle sedi ambulatoriali cui è possibile rivolgersi per effettuare le vaccinazioni.

 

In Calabria, un’informativa del Dipartimento di prevenzione della Asl di Reggio Calabria segnala le strutture territoriali presso le quali vengono somministrati i vaccini e le categorie a rischio indicate dal Ministero della sanità.