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a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Influenza

In Norvegia e Francia il maggior numero di virus A(H1N1) resistenti all’oseltamivir

(traduzione e adattamento a cura della redazione di EpiCentro
revisione a cura di Caterina Rizzo - reparto epidemiologia delle malattie infettive, Cnesps - Iss)

 

In totale, sono 775 i campioni di virus influenzale del tipo A(H1N1) isolati, tra novembre 2007 e gennaio 2008, nei Centri di riferimento nazionali per l’influenza di 19 Paesi europei, partecipanti alla Rete europea di sorveglianza per la vigilanza della resistenza virale (Virgil). Di questi, 151 hanno mostrato resistenza all’oseltamivir.

 

Il fenomeno della resistenza all’oseltamivir continua a interessare soprattutto la Norvegia, dove, a oggi, sono risultati positivi 42 campioni su 66, con una leggera flessione della prevalenza (da oltre il 70% al 64%). Con l’aumento del numero dei campioni testati, la Francia ha più che raddoppiato (dal 17% al 39%) la percentuale di saggi resistenti all’oseltamivir, attestandosi al secondo posto dopo la Norvegia, con 81 campioni positivi su 208.

 

Un attento lavoro di interpretazione

Le frequenti variazioni delle percentuali di resistenza all’oseltamivir dei virus A(H1N1), impongono un attento lavoro di interpretazione, poiché è molto probabile che riflettano l’incremento del numero di test effettuati dai Centri di riferimento nazionali per l’influenza dei due Paesi e dalla rete Virgil. A questo proposito il calcolo della media europea è considerato poco utile dal punto di vista statistico: la distribuzione geografica della prevalenza osservata varia tra lo zero e oltre il 60%, a seconda del territorio considerato e, pertanto, le elevate percentuali riscontrate in una minoranza di Paesi, finiscono per influire sulla media complessiva, innalzandola in modo ingannevole.

 

I dati preliminari dell’Oms sulla situazione al di fuori dei confini continentali, descrivono la presenza di virus resistenti all’oseltamivir in America del Nord, Cina (Hong Kong) e Australia, mentre in Giappone, pur registrando un uso elevato del farmaco oseltamivir ben superiore a quello di qualsiasi altro Paese, non sono stati ancora isolati campioni resistenti.

 

Consulta i dati disponibili sulla distribuzione percentuale della resistenza in Europa.

Segui in tempo reale la situazione sul sito dell'Ecdc.