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febbre di lassa

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(7 aprile 2016) Febbre Lassa in Africa occidentale

Da novembre 2015, la febbre di Lassa ha causato oltre 300 casi 167 decessi in Nigeria, Benin, Sierra Leone, Liberia e Togo. La maggior parte delle segnalazioni proviene dalla Nigeria (dati del 21 marzo riferiscono di 266 casi e 138 morti) e, a febbraio 2016, sono stati registrati 2 casi di infezione in pazienti di ritorno dall’Africa. Un operatore sanitario statunitense, operante in Togo, è stato trasferito a Colonia, in seguito ad una sospetta infezione da malaria ed il 26 febbraio è deceduto. Successivamente all’esame necroscopico è stato confermato come febbre di Lassa. Inoltre, il 15 marzo, l’operatore dell’agenzia funeraria che ha lavorato sulle esequie del paziente, è risultato positivo all’infezione ed è attualmente in quarantena. Il Rapid Risk Assessment pubblicato dall’Ecdc il 23 marzo sottolinea l’importanza di testare per la febbre di Lassa tutti i pazienti sintomatici che si sono recati nei Paesi dell’Africa occidentale in cui il virus è presente, soprattutto tra novembre e maggio, il periodi di maggiore trasmissione del virus.

 


 

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