Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Malattie batteriche invasive (sepsi e meningiti)

Archivio 2014

(4 dicembre 2014) Disponibili i dati italiani aggiornati al 31 ottobre 2014

In Italia al 31/10/2014 sono stati segnalati per il 2014 121 casi di malattia invasiva da meningococco, 545 casi di malattia invasiva da pneumococco e 61 casi di infezione da Haemophilus influenzae. Sono alcuni dei dati presenti nel rapporto Iss “Dati di sorveglianza delle malattie batteriche invasive aggiornati al 31 ottobre 2014” che aggiornano la situazione epidemiologica del nostro Paese.

 

(21 ottobre 2014) Dall’Ecdc il Surveillance Atlas of Infectious Diseases

L’European Center for Disease prevention and control (Ecdc) sta implementando uno strumento visuale per i dati Europei di sorveglianza delle malattie infettive sul proprio sito web. Lo scopo è quello di rendere accessibili e in maniera semplice i dati già disponibili. I dati possono essere visualizzati in tabelle, grafici e mappe. Attualmente sono interrogabili i dati su tubercolosi, Haemophilus influenzae e malattia meningococcica invasiva. Attraverso il tasto “choose data” è possibile scegliere alcuni parametri di ricerca, come tipo di patologia, età della popolazione colpita, incidenza e anni di riferimento. Tutti i dati di questo atlante provengono dal Sistema di sorveglianza Tessy (The European Surveillance System) che raccoglie i dati sulle malattie infettive fornirti dai 27 Paesi Ue e da 3 Paesi Eea. A completamento vengono utilizzati anche i dati Eurostat e i sistemi di sorveglianza di ciascun Paese. Per maggiori informazioni visita il sito dello Surveillance Atlas of Infectious Diseases.

 

(16 ottobre 2014) Italia: dall’Iss i nuovi dati sull’epidemiologia delle Mib

In Italia, nel 2013 sono stati segnalati 162 casi di malattia invasiva da meningococco (incidenza pari a 0,27 casi per 100.000, di poco superiore ai due anni precedenti), 963 casi di malattia invasiva da pneumococco (il numero assoluto di casi è superiore a quello degli anni precedenti) e 78 casi di infezione da Haemophilus influenzae (negli ultimi tre anni si è osservato un lieve incremento dell’incidenza). Sono alcuni dei dati presenti nel rapporto Iss “Dati di sorveglianza delle malattie batteriche invasive aggiornati al 30 maggio 2014” che aggiornano la situazione epidemiologica del nostro Paese.

 

(16 ottobre 2014) Dati e evidenze disponibili per l’introduzione di due nuovi vaccini

Vagliare l’utilizzo dei vaccini anti-pneumococcici nei soggetti a rischio di qualsiasi età e l’eventuale ampliamento dell’offerta ai soggetti anziani e valutare l’opportunità di includere nel calendario vaccinale il nuovo vaccino antimeningococco B, recentemente licenziato. Questi gli obiettivi principali delle due istruttorie tecnico-scientifiche condotte da un gruppo di lavoro del Cnesps-Iss, incaricato dal ministero della Salute, su richiesta del Coordinamento inter-regionale della prevenzione. Il gruppo di lavoro, istituito per fornire ai decisori elementi condivisi su questi temi, dopo aver effettuato una revisione della letteratura e analizzato le evidenze disponibili, ha preparato due documenti (il primo rilasciato a dicembre 2013, il secondo rilasciato a giugno 2014) che sono stati sottoposti a tutte le Regioni e Province Autonome. Leggi il commento a cura del Gruppo di lavoro.

 

(2 ottobre 2014) Sorveglianza delle malattie batteriche invasive: il nuovo sito Iss

È on line il nuovo sito Iss dedicato alla sorveglianza delle malattie batteriche invasive (Mib), coordinata dall'Istituto superiore di sanità, con il supporto finanziario del ministero della Salute. La sorveglianza richiede la segnalazione di tutti i casi di Mib causate da meningococco (Neisseria meningitidis), pneumococco (Streptococcus pneumoniae) ed emofilo (Haemophilus influenzae), e di tutte le meningiti batteriche. In occasione della pubblicazione del portale, sono stati resi disponibili per gli operatori il rapporto sulla sorveglianza delle Mib aggiornato a maggio 2014 (pdf 2,2 Mb) e il nuovo protocollo di sorveglianza 2014 che riporta alcune novità. Tra queste: l’adeguamento delle definizioni di caso a quelle europee del 2012; la modifica della scheda cartacea di segnalazione; l’aggiornamento delle procedure per l’invio degli isolati e campioni ai laboratori di riferimento dell’Iss. Per maggiori informazioni leggi anche il commento di Paolo Fortunato D’Ancona (reparto di Epidemiologia delle malattie infettive, Cnesps-Iss).

 

(19 giugno 2014) Asl Al: on line i materiali di un corso su Mib e poliomielite

Sono on line i materiali del corso di formazione “La sorveglianza delle malattie batteriche invasive e delle paralisi flaccide acute” organizzato dalla Asl di Alessandria il 28 maggio 2014 a Torino. I due argomenti sono stati scelti, da un lato perché la sorveglianza è fondamentale per valutare l’impatto delle vaccinazioni, confermarne l’utilità e per identificare nuovi rischi e nuove necessità; e dall’altro per presentare i risultati della sorveglianza piemontese sulle paralisi flaccide acute e inquadrare i risultati nel contesto dell’allerta internazionale dichiarata dall’Oms. Per maggiori informazioni visita il sito dell’Asl di Al.

 

(9 gennaio 2014) La sorveglianza della malattie batteriche invasive in Europa nel 2010 e nel 2011

A dicembre 2013 l’Ecdc ha pubblicato due report sulle malattie batteriche invasive in Europa nel 2010 “Surveillance of invasive bacterial diseases in Europe 2010” (pdf 1,9 Mb) e nel 2011 “Surveillance of invasive bacterial diseases in Europe 2011” (pdf 2,3 Mb). Infatti, sia per la loro frequenza che per la severità dei quadri clinici, queste patologie rimangono un importante problema di sanità pubblica in tutta Europa soprattutto tra i giovani e gli anziani. I report descrivono l’epidemiologia della malattie batteriche invasive causate da Haemophilus influenzae, Neisseria meningitides e Streptococcus pneumoniae in tutti i Paesi appartenenti all’Unione europea e allo Spazio economico europeo nel 2010 (escluso S. pneumoniae) e nel 2011. Per maggiori informazioni leggi il commento di Paolo Fortunato D’Ancona (Cnesps-Iss).

 


 

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