Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Malattie batteriche invasive (sepsi e meningiti)

Archivio 2015

(12 novembre 2015) L’Oms aggiorna le fact sheet

Il sito web dell’Oms ha aggiornato i dati relativi alla malattia invasiva da meningococco. Numerose le informazioni della pagina, tra queste: alcuni dati sull’epidemiologia della malattia nel mondo, le modalità di trasmissione, i sintomi, le modalità diagnostiche, i trattamenti terapeutici e i vaccini disponibili. Per maggiori informazioni consulta il sito Oms.

 

(24 settembre 2015) Disponibili i dati italiani aggiornati al 12 agosto 2015

In Italia, nel 2014, sono stati segnalati 952 casi di malattia invasiva da pneumococco, 163 da malattia invasiva da meningococco e 105 casi di infezione da Haemophilus influenzae. Sono alcuni dei dati presenti nel rapporto Iss “Dati di sorveglianza delle malattie batteriche invasive aggiornati al 12 agosto 2015” che presenta anche il numero di segnalazioni del 2015 finora ricevute.

 

(10 settembre 2015) Focolai di Men W in Eu dopo il raduno scout in Giappone di agosto: il risk assessment Ecdc

Un rapid risk assessment dell’Ecdc, pubblicato il 21 agosto, ha fatto il punto sui potenziali rischi per i Paesi Ue legati a un focolaio di malattia invasiva da meningococco W registrato nel Regno Unito e in Svezia e direttamente correlato al 23simo raduno mondiale Scout che si è tenuto in Giappone dal 28 luglio all’8 agosto 2015. Otto i casi riportati dai due Paesi (5 confermati e 3 sospetti). Poiché non è raro per i giovani essere portatori asintomatici e poiché la maggior parte delle malattie invasive da meningococco sono correlate al contatto con portatori asintomatici, l’Ecdc ha suggerito di investigare su possibili casi tra gli scout di ritorno, monitorare i contatti stretti dei casi per 10 giorni dall’ultimo contatto, fornire informazione agli scout sui sintomi che suggeriscano il ricorso immediati ai sanitari, vaccinazione con vaccino ACWY dei contatti. Per approfondire consulta il documento completo “Rapid Risk Assessment: Outbreak of invasive meningococcal disease in the EU associated with a mass gathering event, the 23rd World Scout Jamboree, in Japan”.

 

(3 settembre 2015) Le malattie batteriche invasive in Piemonte. I dati 2014

Nel 2008, la Regione Piemonte ha aderito alla Sorveglianza nazionale delle malattie invasive da meningococco, pneumococco ed emofilo che prevede la segnalazione di tutte le meningiti batteriche diagnosticate, la segnalazione delle altre malattie invasive ad eziologia batterica prevenibili da vaccino. Dai dati emerge che in Regione, tra il 2008 e il 2014, le infezioni da pneumococco sono state il 75% del totale, quelle da meningococco il 6% e quelle da Haemophilus influenzae il 5%. Lo riferisce il Servizio di riferimento regionale di Epidemiologia per la sorveglianza, la prevenzione e il controllo delle malattie infettive (Seremi) della Asl di Alessandria, nel documento “Le malattie batteriche invasive in Piemonte. Anno 2014” (pdf 1,5 Mb) pubblicato a settembre 2015. 

 

(16 luglio 2015) Vaccini anti-pneumococcici: l’utilizzo nei soggetti a rischio e l’eventuale ampliamento dell’offerta ai soggetti anziani

I dati relativi alle malattie invasive da pneumococco indicano frequenze poco elevate in Italia, con circa 750 casi segnalati annualmente negli ultimi 5 anni. Le fasce di età più colpite sono quelle 0-4 anni e ≥ 65 anni. Questi i principali dati che emergono dal rapporto Istisan 15/13 “Vaccini anti-pneumococcici: dati ed evidenze per l’utilizzo nei soggetti a rischio di qualsiasi età e per l’eventuale ampliamento dell’offerta ai soggetti anziani”, pubblicato dall’Iss a luglio 2015. Il documento sottolinea che nella consapevolezza delle scarse evidenze di efficacia di questi vaccini nei soggetti a rischio, le raccomandazioni per la vaccinazione variano da Paese a Paese: alcuni Paesi suggeriscono la somministrazione di PCV13 seguita dal vaccino polisaccaridico 23-valente (PPV23), sebbene i vantaggi della schedula sequenziale PCV13 + PPV23 non siano ancora definiti; altri (in particolare Francia, Germania e Regno Unito) raccomandano solo l’uso del PPV23. Per approfondire consulta il rapporto Istisan , che pubblica l'istruttoria tecnico-scientifica condotta da un gruppo di lavoro del Cnesps incaricato a giugno 2013 dal Ministero della Salute, su richiesta del Coordinamento inter-regionale della prevenzione. Tale istruttoria è stata conclusa a dicembre 2013.

 

(11 giugno 2015) Vaccinazione anti-meningococco B: dati ed evidenze per l’introduzione in nuovi nati e adolescenti

Analizzare le evidenze scientifiche disponibili relative all’immunogenicità, persistenza della risposta immunitaria e sicurezza del nuovo vaccino coniugato a quattro componenti contro il meningococco B (4CMenB) e al suo possibile impatto sui quadri clinici causati da Neisseria meningitidis B; illustrare le posizioni assunte da alcuni Paesi europei ed extraeuropei in merito all’utilizzo del nuovo vaccino; fornire elementi utili ai decisori per valutare l’opportunità di includere il nuovo vaccino nel calendario vaccinale e definire le modalità di utilizzo e la popolazione target dell’offerta vaccinale. Questi gli obiettivi del lavoro alla base del rapporto Istisan 15/12 “Vaccinazione anti-meningococco B: dati ed evidenze disponibili per l’introduzione in nuovi nati e adolescenti”, pubblicato dall’Iss a maggio 2015. Dai dati emerge che, pur se l’incidenza della malattia invasiva da meningococco sierogruppo B in Italia non è elevata (3,44 per 100.000 nei bambini nel primo anno di vita e 1,07 per 100.000 in quelli di età 1-4 anni), si tratta comunque di una patologia con un alto tasso di letalità e rischio di complicanze. Il vaccino 4CMenB mostra, ad oggi, un buon profilo di immunogenicità nei confronti delle malattie invasive da meningococco B, ma rimangono aperti alcuni quesiti relativi all’efficacia clinica, la durata della risposta immunitaria nel tempo e l’effetto della vaccinazione sulla circolazione del patogeno. Per l’attuazione di una strategia di vaccinazione estesa devono essere considerati anche gli aspetti relativi alle possibili ricadute dell’introduzione di questa vaccinazione sull’organizzazione dei servizi vaccinali e sull’accettazione da parte delle famiglie. Sulla base di considerazioni sul rischio/beneficio individuale, ad oggi, sembra esserci consenso sull’uso di questo vaccino nel corso di focolai epidemici e sull’offerta a gruppi ad alto rischio (es. i soggetti immunodepressi). Per approfondire consulta il rapporto Istisan , che pubblica l'istruttoria tecnico-scientifica condotta da un gruppo di lavoro del Cnesps incaricato a giugno 2013 dal Ministero della Salute, su richiesta del Coordinamento inter-regionale della prevenzione. Tale istruttoria è stata conclusa a giugno 2014.

 

(11 giugno 2015) Casi di malattia invasiva da meningococco C in Toscana: aggiornamento a maggio 2015

Le segnalazioni di diversi casi di malattia invasiva da meningococco C in Toscana dall’inizio del 2015 sono state al centro di diversi articoli della stampa e hanno suscitato apprensione nella popolazione. Al 9 giugno 2015 il sistema di Sorveglianza nazionale ha ricevuto 88 segnalazioni di malattia invasiva da meningococco in Italia di cui 24 nella Regione Toscana e 19 di queste, dovute al sierogruppo C. Leggi l’approfondimento a cura di: Regione Toscana, Dipartimento Malattie Infettive Parassitarie e Immunomediate (Iss) e Centro Nazionale di Epidemiologia Sorveglianza e Promozione della Salute (Iss).

 

(11 giugno 2015) Coperture vaccinali: le nuove infografiche

Consulta le infografiche di EpiCentro sulle coperture vaccinali a 24 mesi per vaccino anti-pneumococccico coniugato in alcune Regioni/PP.AA, per anno di rilevazione (coorti di nascita 2005-2009) e quelle per le coperture vaccinali per vaccino antimeningococco C in alcune Regioni italiane, per anno di rilevazione (coorti di nascita 2005-2010). I dati sono stati raccolti dal reparto di epidemiologia delle malattie infettive del Cnesps-Iss, in accordo con il ministero della Salute e con le Regioni.

 

(11 giugno 2015) Calendari vaccinali, il software Ecdc che mette a confronto le strategie dei Paesi Ue

Una piattaforma che permette di paragonare le politiche vaccinali dei Paesi europei: è il “Vaccine schedule”, il software messo a disposizione dall’European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc). Il confronto può essere fatto tra i calendari vaccinali di due Paesi o per singola malattia tra più nazioni europee. Per maggiori informazioni consulta la pagina dedicata sul sito dell’Ecdc.

 

(21 maggio 2015) I dati della sorveglianza nazionale al 23 marzo 2015

Nel 2013 sono stati segnalati 977 casi di malattia invasiva da Streptococcus pneumoniae, 172 da Neisseria meningitidis e 78 da Haemophilus influenzae, mentre nel 2014 i dati parziali sono stati rispettivamente 838, 155 e 96. Lo riferisce il nuovo rapporto 2011-2015 con i dati epidemiologici prodotti dal sistema di sorveglianza delle malattie batteriche invasive (Mib) coordinato dall’Istituto superiore di sanità con il supporto finanziario del Ccm-ministero della Salute. Questi dati sono descritti in sezioni dedicate a ciascun patogeno; alcuni sierogruppi/sierotipi di questi tre patogeni sono prevenibili attraverso vaccinazione e sono fornite informazioni utili al monitoraggio delle strategie vaccinali. Vista l’importanza del quadro clinico di malattia invasiva è necessario continuare a promuovere la diagnosi eziologica sia a fini epidemiologici che clinici per la eventuale profilassi di eventuali casi secondari. Per ulteriori dettagli consulta il rapporto completo “Dati di sorveglianza delle malattie batteriche invasive aggiornati al 23 marzo 2015” (pdf 1,4 Mb) e il sito del sistema di sorveglianza nazionale.

 

(19 marzo 2015) Aggiornata l’epidemiologia europea delle malattie batteriche invasive

Nel 2012 in Europa, sono stati riportati 3467 casi confermati di malattia meningococcica invasiva, 20.785 casi confermati di malattia invasiva da Streptococcus pneumoniae e 2545 casi confermati di malattia invasiva da Haemophilus influenzae. Sono alcuni dei dati pubblicati nel rapporto Ecdc nel capitolo dedicato alle malattie prevenibili con vaccini, dell’Annual Epidemiological Report “Annual epidemiological report Vaccine-preventable diseases – invasive bacterial diseases 2014” (pdf 1,3 Mb). Per maggiori informazioni leggi la pagina dedicata all’epidemiologia delle malattie batteriche invasive in Europa.

 

(19 febbraio 2015) Annual Epidemiological Report 2014: i dati sulle malattie batteriche invasive

Nel 2012, il tasso di notifica della malattia meningococcica invasiva è passato da 0,98/100.000 abitanti nel 2008 a 0,68/100.000 abitanti nel 2012 (Lituania, Regno Unito e Irlanda hanno segnalato i valori più alti del 2012). Il tasso di notifica della malattia batterica invasiva da pneumococco nel 2012 è stato di 4,28 casi per 100.000 abitanti (valore in linea con i due anni precedenti), con valori più elevati tra i Paesi del Nord Europa (Danimarca, Svezia, Finlandia e Norvegia). Infine, il tasso di notifica per la malattia invasiva da Haemophilus influenzae in Europa è stato 0,49 per 100.000 abitanti, con tassi più alti nei Paesi del nord Europa e nel Regno Unito e tra i bambini sotto un anno di età e ultra 65enni. Sono alcuni dei dati presenti nel rapporto dello European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc) “Annual epidemiological report Vaccine-preventable diseases – invasive bacterial diseases 2014” (pdf 1,3 Mb), la sezione dell’Annual Epidemiological Report (Aer) dedicata alle malattie batteriche invasive, pubblicata a febbraio 2015. Da quest’anno, infatti, l’Aer viene diffuso in sezioni specifiche per gruppo di malattia (pubblicati in report “parziali”) e, a conclusione, in un documento di sintesi sui dati di sorveglianza di oltre 52 malattie infettive nei Paesi membri dell’Unione europea e nei 3 Paesi dell’Area economica europea (Eea). Per maggiori informazioni consulta la pagina del sito Ecdc dedicata all’Annual Epidemiological Report.

 

(12 febbraio 2015) L’Oms aggiorna le fact sheet

Il sito web dell’Oms ha aggiornato i dati relativi alla malattia invasiva da meningococco. Numerose le informazioni della pagina, tra queste: l’epidemiologia della malattia nel mondo, le modalità di trasmissione, i sintomi, le modalità diagnostiche, i trattamenti terapeutici e i vaccini disponibili. Per maggiori informazioni consulta il sito Oms.

 

(8 gennaio 2015) Malattie batteriche invasive: i materiali del workshop Iss

Sono on line, sul sito dell’Istituto superiore di sanità (Iss) i materiali del workshop “La sorveglianza delle malattie batteriche invasive prevenibili da vaccinazione: risultati e implicazioni per la prevenzione” (doc 240 kb) (Roma, 26 - 27 novembre 2014) realizzato per favorire la condivisione dei risultati finora ottenuti e discutere possibili miglioramenti del sistema. In particolare leggi il report (pdf 296 kb), a cura di Paola Stefanelli (dipartimento di Malattie infettive, parassitarie e immunomediate – Iss) con la collaborazione di Marina Cerquetti, Paolo D’Ancona Annalisa Pantosti, e scarica le presentazioni dei relatori.

 

(8 gennaio 2015) Piemonte: on line il report 2013 sulle Mib

Nel 2008, la Regione Piemonte ha aderito alla Sorveglianza nazionale delle malattie invasive da meningococco, pneumococco ed emofilo che prevede la segnalazione di tutte le meningiti batteriche diagnosticate e la segnalazione delle altre malattie invasive ad eziologia batterica prevenibili da vaccino. Dai dati emerge che in Regione, tra il 2008 e il 2013, le infezioni da pneumococco sono state il 75% del totale, quelle da meningococco il 7% (di cui il B rappresenta il sierogruppo più frequente) e quelle da Haemophilus influenzae il 5%. Per maggiori informazioni scarica il documento “Le malattie batteriche invasive in Piemonte. Anno 2013” (pdf 1,5 Mb).


 

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