Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

morbillo

Archivio 2007

(20 dicembre 2007) Morbillo in Piemonte e ritiro di tre lotti di vaccino

Il focolaio (pdf 43 kb) di morbillo scoppiato in Piemonte in autunno si Ŕ esteso al resto del territorio regionale: sono saliti a 132 i casi segnalati, con un morto e altri 5 pazienti ricoverati. Si tratta per lo pi¨ di studenti delle scuole superiori, ma si stanno registrando casi anche alle medie, alle elementari e all’universitÓ. Le autoritÓ sanitarie sono allertate e invitano a vaccinarsi. Leggi il comunicato stampa della Regione Piemonte (pdf 118 kb).

L’attuazione del Piano di eliminazione del morbillo e della rosolia congenita prosegue con l’offerta attiva di due dosi di vaccino MPR. La situazione in Piemonte indica come tra i giovani vi siano ancora molti soggetti suscettibili che possono sostenere la trasmissione dell’infezione locale. L’utilizzo di vaccini con elevato profilo di sicurezza Ŕ prioritaria per il conseguimento degli obiettivi del piano di eliminazione.

A scopo cautelativo, l’Aifa ha temporaneamente sospeso l’utilizzo di tre lotti di vaccino MMRVaxPro prodotti dalla stessa preparazione (batch) di un lotto che in Canada Ŕ stato associato a 5 casi di reazioni avverse. Sul sito dell’Aifa sono disponibili un approfondimento e una nota informativa sul provvedimento (pdf 24 kb). In Italia non Ŕ stata segnalata alcun evento associato ai tre lotti in uso, ma il provvedimento Aifa rimarrÓ in vigore fino al completamento degli accertamenti che sono in corso da parte delle autoritÓ sanitarie canadesi e della ditta produttrice.

 

(13 dicembre 2007) Morbillo in Piemonte: i dati aggiornati

Sul sito di Eurosurveillance sono stati pubblicati i dati aggiornati e completi (dal 19 settembre al 19 novembre 2007) dell’indagine epidemiologica condotta in Piemonte a seguito dell’epidemia di morbillo segnalata in Regione. A oggi, mentre Ŕ in corso la tipizzazione del genoma virale, 20 (il 43%) dei 46 casi identificati sono stati confermati in laboratorio. Leggi l’articolo di Eurosurveillance, in inglese e in italiano (pdf 43 kb).

 

(15 novembre 2007) Completezza e tempestivitÓ della sorveglianza

A partire dal 2004, l’Oms Europa effettua un monitoraggio su completezza e tempestivitÓ dell’invio mensile dei dati di sorveglianza di morbillo e rosolia. L’obiettivo regionale dell’80% di report mensili ricevuti continua ad essere raggiunto, anche se non si riscontra un trend in miglioramento. La tempestivitÓ, invece, rimane inferiore all’80%, anche se, nei quattro anni monitorati, si nota un chiaro miglioramento. Consulta su EpiCentro il dettaglio dei risultati (ottobre 2007).

 

(31 ottobre 2007) Focolaio epidemico in Piemonte

La Asl 17 della Regione Piemonte, segnala la presenza di una micro-epidemia di morbillo nel territorio del comune di Fossano, provincia di Cuneo. Ad oggi risultano accertati 10 casi in ragazzi non vaccinati di etÓ compresa tra i 9 e i 29 anni. Secondo i risultati dell’indagine epidemiologica, la malattia Ŕ stata importata a settembre 2007 dal Regno Unito, dove Ŕ stato contagiato il caso indice. Leggi il documento (pdf, 68 kb) del Servizio igiene e sanitÓ pubblica.


(31 ottobre 2007) Focolaio epidemico in Lombardia

Pubblicato il rapporto sull’indagine epidemiologica che ha seguito un focolaio epidemico di morbillo registrato nel territorio del distretto sanitario di Somma Lombardo tra febbraio e aprile 2006. Il primo caso segnalato: un bambino di 11 anni residente nel comune di Samarate, che ha avuto l’insorgenza dei sintomi in data 17 febbraio 2006. L’indagine non ha permesso di determinare le modalitÓ di contagio del caso indice. Probabile una sottonotifica dei casi, rivelata dal ritardo medio delle segnalazioni e dovuta al mancato riconoscimento della malattia. Leggi il rapporto (pdf, 84 kb).

 

(5 luglio 2007) Istituito un sistema di sorveglianza speciale per il morbillo

Il ministero della Salute ha istituito un sistema di sorveglianza speciale per il morbillo, in linea con le indicazioni contenute nel Piano nazionale di eliminazione del morbillo. L’obiettivo Ŕ migliorare il sistema di sorveglianza e adeguarlo alla fase attuale di controllo della malattia, soprattutto per quanto riguarda la tempestivitÓ, la completezza e l’esaustivitÓ delle notifiche. Il sistema prevede che le Asl indaghino tutti i casi sospetti con appropriati esami di laboratorio: accertamento sierologico per ogni caso segnalato e ricerca virale sui casi sporadici o su 5-10 casi di eventuali focolai. Il ministero ha predisposto un modulo per l’indagine epidemiologica e la segnalazione dei casi, sia individuali sia di focolai. Infine, il documento stabilisce la procedura da seguire per le segnalazioni, a partire dai medici, passando per le Asl, le Regioni, l’Iss e il ministero stesso, fino all’Istat e all’Oms. Leggi la circolare (pdf 450 kb) del ministero della Salute.

 

(19 aprile 2007) Un’epidemia di morbillo in Puglia

Tra il 19 novembre 2006 e il 9 gennaio 2007, in Puglia si Ŕ verificato un focolaio epidemico di morbillo, per un totale di 18 casi notificati. Oltre a una sorveglianza attiva, Ŕ stata predisposta una vasta campagna di vaccinazione: tra il 12 gennaio e il 1 marzo 2007 sono stati vaccinati 1251 bambini, il 12,3% della popolazione infantile di etÓ compresa tra 2 e 10 anni. Il tasso di copertura con la prima dose di MPR Ŕ salito dal 59,6% al 63,2%, mentre per la seconda dose, nello stesso gruppo target, Ŕ cresciuto dal 37,2% al 46,3%. Leggi l’articolo originale su Eurosurveillance e la traduzione a cura della redazione di EpiCentro.

 

(1 febbraio 2007) MortalitÓ per morbillo: dati incoraggianti in tutto il mondo

Si sono ridotte del 60%, rispetto al 1999, le morti legate al morbillo a livello mondiale. Questo Ŕ il dato incoraggiante, risultato della campagna di vaccinazione globale legata alla Measles Initiative. Il successo Ŕ ancora pi¨ evidente in Africa dove questa diminuzione ha raggiunto il 75%. La situazione in Europa vede una forte diffusione del morbillo, ma un basso livello di mortalitÓ: 12 decessi nel 2005 (11 in Romania e 1 in Germania). Leggi l’approfondimento sui nuovi dati disponibili.

 


 

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