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a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

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Epidemia di morbillo: 3 morti in Campania

Sono tre, secondo i dati dell'Agenzia Sanitaria Regionale della Campania, i bambini morti a Napoli in questi giorni a causa dell'epidemia di morbillo che sta imperversando nella regione. Si tratta di una bambina di 10 anni affetta da sindrome di Down, un'altra piccola di 4 anni e un maschietto di sei mesi. L'epidemia è una delle più gravi degli ultimi vent'anni, secondo la rete SPES di sorveglianza dei pediatri sentinella che stimano in Campania da gennaio ad aprile circa 17 mila casi in età pediatrica. L’encefalite, che rappresenta una delle conseguenze più pericolose del morbillo, è attesa in proporzione di un caso ogni 1000.
L’epidemia di morbillo riguarda soprattutto la Campania: nella Regione si sono registrati 565 casi su 100 mila persone nel mese di marzo, mentre in aprile si è arrivati a 737 casi. Per confronto nel Lazio a marzo i casi segnalati sono stati 67 ogni 100 mila persone, mentre in aprile 84.
L’ultima epidemia di morbillo si è verificata in Italia nel 1997, con circa 41.000 casi notificati e da allora l’incidenza è andata costantemente diminuendo. Invece già nei primi due mesi del 2002 si è registrato un rapido aumento, superando a febbraio i 20 casi per 100.000.
In Italia, nonostante la copertura vaccinale per il morbillo sia andata progressivamente aumentando, nel 2000 la percentuale di bambini vaccinati entro i 24 mesi era ancora inferiore all’80% e in molte aree del Sud non raggiungeva il 60%.
Gli ultimi dati pubblicati dal Ministero della Salute sulle coperture vaccinali per il morbillo vedono la Campania fanalino di coda fra le regioni italiane, escludendo Abruzzo, Calabria e Sicilia da cui non sono pervenuti dati. I dati sono quelli del 2000 e si riferiscono ai nati del 1998 e mostrano in Campania una percentuale del 53 per cento, bassa se confrontata con la Puglia dove si raggiunge il 90 per cento o con le regioni del nord est dove si supera il 90 per cento.

Possiamo ancora pagare prezzi così alti per le mancate vaccinazioni? - Marta Ciofi, reparto malattie infettive, Laboratorio Epidemiologia e Biostatistica, Istituto Superiore di Sanità

“Aumento dei casi di morbillo in Italia”. Da Eurosurvelliance-weekly, 4 aprile 2002

 

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