Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

mortalità

Archivio 2014

(13 novembre 2014) Analisi della mortalità generale e per cause nell’Asl VC di Vercelli e nei Distretti

Nel 2011, nella Asl di Vercelli sono stati segnalati 2140 decessi (di cui 1049 uomini e 1092 donne), pari al 4,39% del totale regionale. È quanto emerge dal rapporto “Analisi della mortalità generale e per cause nell’Asl VC di Vercelli e nei Distretti Anno 2011”, pubblicato ad agosto 2014. Dai dati emerge che la principale causa di morte è rappresentata dalle malattie dell’apparato cardiocircolatorio, seguite dalle patologie neoplastiche e dalle malattie dell’apparato respiratorio. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 2,2 Mb).

 

(18 settembre 2014) Il fenomeno suicidario in Italia

Nel nostro Paese, quasi l’80% dei morti per suicidio sono uomini, con un rapporto di genere (uomini/donne) che è andato aumentando linearmente nel tempo. In termini assoluti anche in Italia, come nel resto del mondo, la quota maggiore di suicidi si registra tra le persone anziane. Tuttavia, in termini relativi, i suicidi rappresentano solo lo 0,2% del totale dei decessi tra gli italiani ultrasettantenni, mentre arrivano a rappresentare il 12% delle morti tra i giovani di 15-29 anni. In seguito alla pubblicazione del primo rapporto globale Oms sulla prevenzione del suicidio “Preventing suicide. A global Imperative”, continua su EpiCentro l’approfondimento sul fenomeno suicidiario. Monica Vichi e Susanna Conti (Ufficio di Statistica, Cnesps-Iss) entrano nel dettaglio italiano con una elaborazione ad hoc degli ultimi dati Istat.

 

(11 settembre 2014) Suicidi: dall’Oms le indicazioni sugli interventi per contrastarli

Con oltre 800 mila decessi all’anno nel mondo, i suicidi rappresentano un problema globale e si confermano come la seconda causa di morte tra i 15 e i 29 anni. Avvelenamento da pesticidi, impiccagione e armi da fuoco sono tra i metodi più comunemente utilizzati e numerose ricerche dimostrano che limitare l’accesso a questi mezzi aiuta a contrastare il numero di decessi per suicidio. È quindi necessario che tutti i Governi nazionali si impegnino alla creazione e all’attuazione di un piano coordinato d’azione (attualmente solo 28 Paesi nel mondo hanno strategie nazionali di prevenzione del suicidio). Per questo motivo l’Oms ha realizzato il documento “Preventing suicide: a global imperative” che analizza gli interventi realizzati a livello nazionale e propone alcuni interventi necessari per implementare le politiche e le strategie esistenti. Per approfondire leggi il commento a cura di Antonella Gigantesco e Angelo Picardi (Cnesps-Iss) e scarica il documento completo (pdf 3,7 Mb).

 

(17 luglio 2014) Indirizzario dei Registri di mortalità: Parma

Disponibili i nuovi riferimenti del Registro di mortalità dell’Ausl di Parma. Per i nuovi dettagli, scarica l’indirizzario aggiornato (pdf 120 kb).

 

(12 giugno 2014) Indirizzario dei Registri di mortalità: Brescia

On line l’elenco aggiornato dei referenti e i relativi recapiti del Registro di mortalità dell’Asl Brescia. Per i nuovi riferimenti, scarica l’indirizzario aggiornato (pdf 120 kb).

 

(13 marzo 2014) Indirizzario dei Registri di mortalità: Usl 4 Prato

Cambiano i recapiti telefonici per l’Azienda Usl 4 Prato. Per i nuovi riferimenti, scarica l’indirizzario aggiornato (pdf 120 kb).

 

(20 febbraio 2014) Indirizzario dei Registri di mortalità: Ferrara

Nuovi riferimenti per il Registro di Ferrara. Scarica l’indirizzario aggiornato (pdf 120 kb) con i nuovi indirizzi e contatti.

 

(13 febbraio 2014) Indirizzario dei Registri di mortalità: Reggio Emilia

Cambia la gestione del registro provinciale di mortalità dell'Azienda Usl di Reggio Emilia. On line i nuovi recapiti. Scarica l’indirizzario aggiornato (pdf 120 kb).

 

 


 

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