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Cause di mortalità e morbosità materna nel Lazio

17 febbraio 2011 – La Regione Lazio ha partecipato a uno studio multicentrico sulla mortalità e morbosità materna grave (near miss) promosso e coordinato dal Cnesps-Iss e finanziato dal Ccm.

 

I dati della Regione Lazio nel periodo 2001-2005, hanno rilevato 77 decessi di donne residenti. Il 47% dei decessi è avvenuto entro 42 giorni dal parto e, tra questi, nel 50% dei casi si è trattato di morti per causa diretta. Il 53% è avvenuto invece tardivamente (43-365 giorni) con il 73% di morti indirette.

 

I risultati sono divisi in due sezioni: i dati di mortalità materna per gli anni 2001-2005, i casi di near miss per gli anni 2004-2005.

 

Nel biennio 2004-2005, nel Lazio sono stati identificati 210 casi di  morbosità materna grave con un tasso pari a 2 per 1000 parti. Il 34% dei near miss aveva un’età superiore ai 35 anni.

 

La Regione Lazio ha anche istituito un Sistema di sorveglianza sulle morti materne (Sismm) che registra i decessi di donne in gravidanza o che, nei 42 giorni precedenti il decesso, abbiano avuto un parto o un aborto, spontaneo o volontario.

 

Per ulteriori dettagli scarica il documento completo (pdf 244 kb).

 

 

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Ultimo aggiornamento venerdi 22 luglio 2011
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