In Italia
Nuovo manuale di gestione e codifica delle cause di morte in ICD-10 (pdf 599 kb): a cura del Gruppo interregionale sulla codifica della mortalità in ICD-10, formato da operatori di Asl provenienti da diverse Regioni di Italia. Aggiornamento 2008.
Codici ICD-10 e descrizioni (xls 1,4 Mb): documento a cura di Mariangela Auteliano (Asl Milano) e Daniele Agostini (Ausl Modena), validato dal gruppo interregionale per la codifica in ICD-10 (referente: Carlo Goldoni - Ausl Modena). È la trascrizione-traduzione di codici e descrizioni ICD-10 presenti sul sito dell'Oms.
Istruzioni integrative per l’applicazione dell’Icd-10 nella codifica delle cause di morte (pdf 2,5 Mb): manuale di codifica in ICD-10 a cura dell’Istat. L’Istituto nazionale di statistica è passato all’utilizzo della decima revisione dell’ICD (ICD-10) per la codifica e la classificazione delle cause di morte a partire dai decessi verificatesi nel 2003. Questo volume ha una doppia valenza: da un lato la necessità di integrare le istruzioni per i codificatori pubblicate dal ministero nel 2001 e fornire istruzioni adeguate per la codifica e per il corretto utilizzo dei supporti decisionali per la codifica manuale (tavole di decisione di Acme) forniti nell’ambito del sistema di codifica automatica e liberamente disponibili.
Nel mondo
Manuale di codifica in ICD-10 dei Cdc (pdf 2,56 Mb): il manuale fornisce istruzioni per chi codifica i dati di mortalità e per chi si occupa della nosologia delle cause di morte.
International Statistical Classification of Diseases and Related Health Problems. 10th Revision, aggiornamento 2007: l’attuale versione della codifica ICD-10 disponibile on line suo sito dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Il manuale di codifica è in inglese e le istruzioni sono lievemente diverse da quelle italiane principalmente perché il modello di certificato in uso in Italia è diverso da quello internazionale.