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argomenti di salute
Percorso nascite e immigrazione

Rapporto Istisan: Percorso nascita e immigrazione in Italia: le indagini del 2009

Carenza di informazioni e minore capacità di usufruire delle opportunità assistenziali: sono due degli aspetti che caratterizzano il percorso nascita delle donne immigrate che affrontano l’evento in Italia, per le quali il consultorio familiare si configura come un servizio di riferimento. Questi dati emergono da due indagini, una qualitativa l’altra quantitativa, condotte nel 2009 con l’obiettivo specifico di valutare l’assistenza pre e post natale e il vissuto delle donne straniere. Le indagini, condotte all’interno del progetto: “Il percorso nascita: promozione e valutazione della qualità dei modelli operativi” ispirato al “Progetto obiettivo materno infantile” (Pomi), introdotto dal piano sanitario nazionale 1998-2000, rivelano la necessità di un’organizzazione operativa dei servizi assistenziali in grado di garantire continuità assistenziale, adeguata formazione del personale e presenza di mediatrici culturali. Per maggiori informazioni scarica il rapporto Istisan 11/12 “Percorso nascita e immigrazione in Italia: le indagini del 2009”.

 

L'interruzione volontaria di gravidanza tra le donne straniere
L’Istituto superiore di sanità (Iss) nel 2004 ha condotto un’indagine multicentrica sul ricorso all’Ivg tra le donne immigrate, coordinata dal reparto Salute della donna e dell’età evolutiva dell’Iss (dal 1980 responsabile del sistema di sorveglianza epidemiologica delle Ivg) e in collaborazione con l’Agenzia di sanità pubblica della Regione Lazio. Gli obiettivi principali dell'indagine sono stati approfondire le conoscenze sulle scelte riproduttive nella popolazione immigrata, individuare eventuali fattori di rischio e le motivazioni del ricorso all’Ivg, evidenziare le differenze tra i gruppi etnici, valutare l'accesso ai servizi e le difficoltà più frequentemente incontrate dalle donne immigrate e fornire agli operatori proposte per migliorare l'organizzazione dei servizi e per la prevenzione dell'Ivg.
Consulta i dati e le presentazioni del convegno che si è tenuto all’Iss il 15 dicembre 2005.


Immigrazione: aspetti epidemiologici e impatto clinico
Negli ultimi 10 anni il numero di donne straniere residenti o domiciliate in Italia è notevolmente aumentato. Se nel 1991 le stime parlano di 260.000 donne straniere nel nostro Paese, questo valore è stato pari a 635.729 all’inizio del 2001. Queste donne sono generalmente giovani (più del 65% di età compresa tra i 19 e i 40 anni) e, quindi, in età riproduttiva. Ecco i nuovi dati presentati a novembre 2002 al convegno SIGO da Angela Spinelli del Leb, su assistenza alla nascita, aborto spontaneo, interruzione volontaria di gravidanza.
Dai dati qui illustrati, emerge come l’immigrata è generalmente esposta a tutta una serie di fattori di rischio per la salute, anche durante le varie fasi della loro vita riproduttiva e conferma la carenza di conoscenze di queste donne dei percorsi sanitari e conseguente difficoltà di accesso alle strutture.

Assistenza alla nascita delle donne straniere dopo l’introduzione delle nuove normative - Risultati preliminari presentati a Erice (2002) relativi all’assistenza in gravidanza di uno studio condotto all’ISS tra le donne straniere nell’ambito del progetto “Indagine clinico-epidemiologica sulla condizione di salute della popolazione immigrata e nomade presente in Italia”, finanziato dal Ministero della sanità. In particolare emerge un miglioramento dell’assistenza in gravidanza, al parto e puerperio. Tuttavia ancora un 4% non ha avuto alcuna assistenza in gravidanza e il 17% ha dichiarato di aver avuto difficoltà ad essere assistita. Per quanto riguarda i livelli di conoscenze, si evidenzia un miglioramento rispetto ai dati delle immigrate rilevati nel 1995-96, ma risultano ancora inferiori rispetto a quelli osservati tra le italiane.

Interruzione volontaria di gravidanza tra le straniere immigrate in Italia. Dati preliminari, tabelle e andamenti relativi all’interruzione volontaria di gravidanza come emergono da uno studio condotto all’ISS tra le donne straniere presentati a Palermo (2000).
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Ultimo aggiornamento venerdi 22 luglio 2011
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