Sovrappeso e obesità nei bimbi italiani: le definizioni Iotf e le nuove definizioni Oms
Angela Spinelli, Anna Lamberti, Paola Nardone (reparto Salute della donna e dell’età evolutiva, Cnesps-Iss) commentano i motivi alla base delle differenze nella prevalenza di eccesso ponderale nei bambini italiani che si riscontrano confrontando i dati basati sulle definizioni adottate dall’International Obesity Task Force (Iotf) e quelli basati sulle nuove curve di crescita e sui nuovi valori soglia dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms).
Dossier Ebp e obesità. Efficacia degli interventi per la prevenzione dell’obesità nei bambini e negli adolescenti (pdf 1,8 Mb): a conclusione del progetto Ccm “Programmi efficaci per la prevenzione dell’obesità: il contributo dei Sian”, esce il dossier sulle prove di efficacia degli interventi per la prevenzione dell’obesità nei bambini e negli adolescenti. L’obiettivo del documento è analizzare la letteratura relativa agli interventi per il programma di sanità pubblica dedicato alla prevenzione dell’obesità nei bambini e negli adolescenti. Scarica il documento completo (pdf 1,8 Mb) dal sito di Ebp e obesità, leggi il commento (pdf 27 kb) di Alberto Baldasseroni e Claudia Dellisanti (Gruppo Ebp Toscana) e visita le pagine del sito dell'Ars Toscana dedicate all'Ebp.
OKkio alla Salute: i risultati 2010: Sono oltre 42 mila gli alunni della terza classe primaria che hanno partecipato all’indagine 2010 di OKkio alla Salute, a cui hanno preso parte tutte le Regioni italiane, con l’eccezione della Lombardia che ha aderito con la sola Asl di Milano. I dati emersi confermano l’elevata prevalenza tra i bambini di eccesso ponderale, di cattive abitudini alimentari e di stili di vita sedentari. Il 22,9% dei bambini misurati è risultato in sovrappeso e l’11,1% obeso, con una grande variabilità interregionale e con percentuali più basse al Nord e più alte al Sud (dal 15% nella Provincia autonoma di Bolzano al 48% in Campania). Anche i dati raccolti sull’attività fisica sono poco confortanti: il 22% dei bambini pratica sport per non più di un’ora a settimana e il 18% non ha fatto attività fisica il giorno precedente l’indagine. Inoltre, la metà circa dei bambini ha la TV in camera, il 38% guarda la TV e gioca con i videogiochi per 3 o più ore al giorno e solo un bambino su 4 si reca a scuola a piedi o in bicicletta. Leggi la sintesi dei risultati sul sito di OKkio alla Salute e visita le pagine del sito di OKkio alla Salute dedicate ai report regionali 2010.
National, regional, and global trends in body-mass index since 1980: systematic analysis of health examination surveys and epidemiological studies with 960 country-years and 9,1 million participants: l’articolo, pubblicato a febbraio su The Lancet, analizza i trend globali nella distribuzione del Bmi (body mass index) e rivela un trend mondiale all’ingrassamento. Infatti secondo i dati riportati, tra il 1980 e il 2008, il valore medio del Bmi è aumentato ogni decennio di 0,4 kg/m2 negli uomini e 0,5 kg/m2 nelle donne e, nel 2008, circa 1,46 miliardi di adulti in tutto il mondo avevano un Bmi di 25 kg/m2 o maggiore. Leggi l’abstract su The Lancet e l’estratto dell’articolo di commento pubblicato sul Bmj “Tsunami of obesity” threatens all regions of world, researchers find.
Oms Europa: l’obesità negli Stati dell’Unione europea (2010): secondo il documento sull’implementazione della “Carta europea sull’azione di contrasto all’obesità”, presentato alla conferenza di alto livello di Bruxelles dell’8 dicembre 2010, sovrappeso e obesità sono in crescita nella maggior parte dei Paesi europei. A seconda delle nazioni, il 25-70% degli adulti è in sovrappeso e il 5-30% è obeso. Circa il 41% degli europei non svolge alcun tipo di attività fisica moderata nell’arco della settimana e questo aumenta il rischio di malattie croniche: l’86% dei decessi è attribuibile a malattie cardiovascolari, tumori, malattie respiratorie croniche e diabete di tipo 2, una malattia di cui in Europa soffrono circa 52 milioni di persone (l’8,4% degli uomini e il 7,8% delle donne tra i 20 e i 79 anni d’età). Leggi la presentazione e scarica il documento (pdf 1,1 Mb) dal sito dell’Oms Europa.
Obesity and the economics of prevention: fit not fat: Rapporto Ocse 2010 sull’obesità e l’economia della prevenzione. La pubblicazione analizza le dimensioni, le caratteristiche dell’attuale epidemia di obesità, i rispettivi ruoli di Stato e mercato nel contrastarla e gli effetti dei programmi di prevenzione. Leggi l’approfondimento.
Rischi comportamentali tra gli adolescenti: i risultati delle sorveglianze (pdf 31 kb): presentati il 12 ottobre 2010, con un convegno organizzato al ministero della Salute, i risultati del progetto "Sistema di indagini sui rischi comportamentali in età 6-17 anni", promosso dal Ccm nell’ambito del programma strategico "Guadagnare salute - rendere facili le scelte salutari", coordinato dall’Iss, e realizzato in collaborazione con ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, Regioni, Aziende sanitarie, Inran e Università di Torino, Siena e Padova. In particolare, nel corso del convegno sono stati illustrati i risultati del sistema di sorveglianza OKkio alla Salute, dello studio Zoom8, per i bambini della scuola primaria, e dell’Health Behaviour in School-aged Children (Hbsc), per i ragazzi della scuola secondaria dagli 11 ai 15 anni. Scarica la sintesi dei risultati (pdf 31 kb).
II congresso mondiale sulla nutrizione in sanità pubblica (Porto, 23-25 settembre 2010): presentati dall’Oms Europa i primi risultati del sistema di sorveglianza europeo standardizzato per lo sviluppo di politiche nutrizionali (Cosi), al quale partecipano quindici Paesi della Regione. Il sistema ha l’obiettivo di misurare regolarmente la tendenza a sovrappeso e obesità nei bambini della scuola primaria (6-9 anni), al fine di comprendere l'andamento dell'epidemia in questa fascia di popolazione e di consentire un confronto fra Paesi all'interno della Regione europea. I risultati preliminari della prima raccolta indicano che, in media, il 24% dei bambini di età compresa tra 6 e 9 anni è in sovrappeso o obeso.
Brfss: i dati 2009 sui comportamenti e i rischi per la salute degli adulti americani: pubblicati dal Brfss, il sistema di monitoraggio che raccoglie dati su stili di vita, pratiche sanitarie e accesso alle cure dei cittadini americani dei Cdc, i dati 2009 mostrano, in particolare, che nel corso degli ultimi dieci anni gli uomini statunitensi hanno adottato comportamenti per tutelare la propria salute, ma nonostante questo si sono diffusi disturbi cronici che alla fine degli anni ’90 erano meno comuni. Leggi l’approfondimento.
Obesity day 2009: i dati delle sorveglianze OKkio alla Salute e Passi
L’eccesso di peso: una condizione frequente che non risparmia i bambini, colpisce di più la popolazione delle Regioni meridionali e le persone socialmente svantaggiate. In occasione dell’Obesity Day (10 ottobre 2009), il Centro nazionale di epidemiologia dell’Iss presenta i dati 2008 prodotti dall’indagine OKkio alla SALUTE e dal sistema di sorveglianza Passi. Consulta anche il rapporto nazionale Passi 2008 il rapporto nazionale di OKkio alla SALUTE (pdf 5,6 Mb).
Inequalities In Young People’s Health: pubblicazione del 2008 a cura dell’Ufficio regionale europeo dell’Oms. Presenta i dati tratti dall’indagine 2005-2006 Hbsc.
"Stili di vita e salute dei giovani italiani tra 11-15 anni" (pdf 4 Mb): rapporto sui dati italiani dello studio internazionale Hbsc 2006.
Indagine multiscopo Istat “Aspetti della vita quotidiana”, pubblicata nel marzo 2010 e riferita al 2008 (da p. 81).
Condizioni di salute, fattori di rischio e ricorso ai servizi sanitari: indagine multiscopo Istat pubblicata nel marzo 2007 e riferita all’anno 2005.
Obesità negli Usa. Tre articoli dai Cdc: l’obesità tra gli adulti americani è in aumento, lo segnala un comunicato stampa dei Cdc. In un altro articolo si evidenza come quella degli afroamericani sia la comunità più a rischio e in un terzo comunicato è presentato il sito web LEANWork! uno strumento messo a punto in collaborazione con i Cdc per la lotta all’obesità nei luoghi di lavoro.
La sfida dell’obesità nella Regione europea dell’Oms e le strategie di risposta: documento che riassume le principali conclusioni della Conferenza ministeriale intergovernativa di Istanbul del novembre 2006. Disponibile in italiano (pdf 1,8 Mb) e in inglese (pdf 2 Mb) nella versione ridotta mentre il rapporto completo è disponibile solo in inglese: “The challenge of obesity in Who European Region and the stategies for response” (pdf 4,5 Mb).
“Informazione statistica e politiche per la promozione della salute”: indagine Istat del 2002 che fornisce dati sull’obesità nella popolazione di età compresa tra i 6 e i 17 anni per gli anni 1999-2000.
Indagine multiscopo sulle famiglie “Aspetti della vita quotidiana”: indagine Istat del 2003 che fornisce dati sull’obesità nella popolazione dai 18 anni in su per il 2003.
Carta europea sull’azione di contrasto all’obesità: firmata a Istanbul il 17 novembre 2006 in occasione della conferenza dell’Oms Europa, contiene le linee di indirizzo per gli Stati membri per gli interventi di lotta all’obesità.
Decalogo obesità: depliant pubblicato dall’Oms Europa che presenta in breve le dieci questioni fondamentali da affrontare nel contrasto all’obesità.
Strategia globale dell’Oms su dieta, attività fisica e salute: adottata nel 2004, contiene una serie di raccomandazioni per i governi e per tutte le parti in causa, suggerendo un approccio multisettoriale, con interventi di tipo sia comportamentale (per modificare lo stile di vita individuale) che sociale (per creare condizioni atte a cambiare i comportamenti individuali).
Oltre al testo completo della strategia, sono disponibili anche delle faq per chi volesse saperne di più sul documento.
Addressing the socioeconomic determinants of healthy eating habits and physical activity levels among adolescents: l’Oms Europa propone casi di studio, indagini e iniziative sul tema obesità, alimentazione e attività fisica nei giovani. Obiettivo: valutare le indicazioni e le lezioni apprese dalla progettazione e dalla realizzazione delle politiche sanitarie intraprese a livello nazionale, regionale e locale. Leggi l’approfondimento, a cura della redazione di EpiCentro.
Programma di azioni 2003-2008: elaborato dall'Unione europea per contribuire alla realizzazione di un elevato livello di protezione della salute in Europa, è focalizzato sull'informazione, sulla prevenzione delle malattie e sulla capacità di reazione di fronte alle minacce per la salute.
EU Platform on Diet, Physical Activity and Health (First Monitoring Progress Report): il primo rapporto del 2006 della piattaforma europea su abitudini alimentari, attività fisica e salute.
EU Platform on Diet, Physical Activity and Health (Second Monitoring Progress Report): il secondo rapporto del 2006 della piattaforma europea su abitudini alimentari, attività fisica e salute.
EU Platform on Diet, Physical Activity and Health (Synopsis Commitments - Annual Report 2007): il rapporto 2007 della piattaforma europea su abitudini alimentari, attività fisica e salute.
Tackling obesity by creating healthy residential environments: una review pubblicata a luglio 2007, a cura dell’Oms Europa, valutagli interventi ritenuti più efficaci per rendere gli ambienti domestici in grado di facilitare uno stile di vita attivo.
The healthy living social marketing initiative: a review of the evidence: l’evidence nel marketing sociale per promuovere la salute e prevenire l’obesità. Il Department of Health inglese presenta un report che affronta alcuni temi chiave del marketing sociale. In particolare, sono presentate iniziative incentrate sulla riduzione delle barriere per l’adozione di comportamenti a salvaguardia della salute che, inserite in una più ampia strategia di prevenzione dell’obesità, rivelano il proprio impatto e la propria efficacia.
Revisione a cura del reparto Salute della donna e dell'età evolutiva, Cnesps - Iss