Solo il pidocchio del corpo
(
Pediculus humanus corporis) è potenziale vettore di microorganismi
patogeni per l'uomo. In particolare è in grado di trasmettere tre infezioni
di cui sono agenti eziologici rickettsie o spirochete: tifo esantematico,
febbre ricorrente e febbre delle trincee. Il tifo esantematico è una
malattia infettiva acuta che nel passato ha causato gravi epidemie anche nel
nostro Paese. L'agente eziologico è la
Rickettsia prowazekii, che si
moltiplica nell'intestino dell'insetto e poi passa nelle feci. Gli
escrementi del pidocchio vanno a contaminare le piccole lacerazioni causate
con le unghie nell'atto del grattarsi. Attualmente la malattia è endemica
solo in Africa e Sudamerica, ma è presente sporadicamente anche in Europa.
La febbre ricorrente è una malattia tropicale, quasi esclusivamente
africana, causata da una spirocheta, la
Borrelia recurrentis. Il
meccanismo di trasmissione è contaminativo, come per il tifo esantematico.
La febbre delle trincee, un tempo malattia diffusa, è oggi divenuta
rarissima. Agente eziologico è una rickettsia,
Rochalimaea quintana.
Il meccanismo di trasmissione è contaminativo.
L'uomo è l'unico serbatoio
di queste malattie: l'importanza del pidocchio del corpo come vettore
dipende quindi dall'esistenza di un focolaio di malattia nell'area e nella
comunità umana dove l'insetto è presente.
Focolai di pediculosi per Regione
(Fonte ministero della Salute)
Numero di casi per focolaio in Italia
(Fonte ministero della Salute)