Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

percorso nascita

Archivio 2014

(27 novembre 2014) La natalità in Emilia-Romagna nel 2013

In Emilia-Romagna, nel 2013, è aumentato il numero di donne che si sono rivolte ai servizi pubblici per l’assistenza alla gravidanza (18 mila nel 2013 vs 10 mila nel 2003) ed è diminuito il numero di nuovi nati (42.426 nascite nel 2009 vs 38.057 nel 2013): sono due dei dati presenti nel rapporto “La nascita in Emilia-Romagna. 11° Rapporto sui dati del Certificato di Assistenza al Parto (Cedap) - Anno 2013” (pdf 1,4 Mb), pubblicato a novembre 2014. Dal documento emerge che l’età media delle madri al momento del parto è 31,9 anni (in leggero aumento rispetto all’indagine precedente) e che 884 donne sono ricorse a tecniche di procreazione assistita (il 2,4% del totale dei parti, mentre nel 2006 erano l’1%). Nel 2011, il 52% dei parti è avvenuto nei 7 punti nascita (su 31 attivi in Regione) che hanno assistito oltre 2000 parti annui. Il tasso dei neonati vivi di peso inferiore a 2500 grammi è stato 7% (lievemente in aumento rispetto al 2012), quello dei neonati di peso inferiore a 1500 grammi 1,1% e la frequenza dei macrosomi (peso ≥4 kg) è stata del 6,9%. Per maggiori informazioni visita il sito del Centro di documentazione sulla salute perinatale e riproduttiva.

 

(4 settembre 2014) Natalità in Campania: i dati 2012

La Campania è una delle Regioni più giovani d’Italia ed è caratterizzata da una percentuale di donne in età fertile molto alta rispetto al resto del Paese, seppur in progressiva diminuzione: questa percentuale scende infatti dal 42,3% del 2008 al 39,9% del 2012. In calo anche il tasso di fecondità totale (pari a 1,39 figli per donna) che, per la prima volta, risulta di poco inferiore alla media nazionale (1,42 figli per donna). Analogamente, il tasso di natalità (pari al 9,5‰), pur restando uno dei più alti tra le Regioni italiane è in continua diminuzione. Il decremento delle nascite (nell’ultimo quinquennio, il numero di nati in Regione è passato da 60.635 a 54.839) è, in parte, ascrivibile allo spostamento dell’età media al parto verso età sempre più avanzate; il 53% delle partorienti in Campania ha un’età compresa tra i 30-39 anni; si innalza sempre di più l’età media al parto che si attesta intorno ai 31 anni, di poco inferiore al valore medio nazionale di 31,4 anni. Sono alcuni dei dati pubblicati nel XII rapporto sulla natalità in Campania che presenta i presentati i dati 2012 sulle nascite relative a 56.663 Cedap (Certificati di assistenza al parto), pervenuti da 70 centri nascita. Il documento è stato pubblicato a giugno 2014 a cura dell’Osservatorio epidemiologico regionale della Regione Campania e del Dipartimento di Sanità pubblica dell’Università Federico II di Napoli. Per maggiori informazioni scarica il documento completo “Rapporto sulla Natalità in Campania. Anno 2012” (pdf 1,4 Mb).

 

(12 giugno 2014) Vaccinazione pandemica in gravidanza

La valutazione del rischio di esiti avversi materni, fetali e neonatali associati alla vaccinazione pandemica durante la gravidanza è l’argomento trattato nell’articolo “Evaluation of safety of A/H1N1 pandemic vaccination during pregnancy: cohort study”, pubblicato il 29 maggio 2014 sul British Medical Journal. Lo studio, condotto dal reparto di Farmacoepidemiologia dell’Iss, in collaborazione con la Regione Lombardia, ha consentito di aggiungere ulteriori informazioni al profilo di sicurezza del vaccino pandemico somministrato in donne in gravidanza. Per maggiori informazioni leggi l’articolo completo (pdf 895 kb).

 

(5 giugno 2014) Corso Fad sull'emorragia grave del post partum

L’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) ha accolto la richiesta di allargamento del corso di formazione a distanza (Fad) sull'emorragia grave del post partum a tutte le discipline mediche. La Fad, organizzata dall’Iss nell’ambito delle attività di sorveglianza ostetrica dell’Itoss (Italian Obstetric Surveillance System) e disponibile sulla piattaforma Goal, è gratuita ed eroga 12 crediti Ecm. Per maggiori informazioni leggi anche la valutazione del primo mese di attività del corso (pdf 205 kb).

 

(20 marzo 2014) Dall’Oms una guida per la salute riproduttiva delle donne

Nel mondo, circa 222 milioni di ragazze e donne, pur non desiderando una gravidanza, non usano metodi contraccettivi. Si tratta di una situazione, soprattutto nei Paesi a basso e medio reddito, correlabile all’assenza di informazioni e servizi familiari in grado di fornire informazioni sulla contraccezione e assicurare servizi sanitari per la tutela della salute in gravidanza. Ed è per questo motivo che l’Oms, a marzo 2014, ha pubblicato il documento “Ensuring human rights in the provision of contraceptive information and services. Guidance and recommendations” (pdf 1,2 Mb). Si tratta di una guida rivolta ai decisori politici, ai manager e agli operatori sanitari contenente alcune delle azioni necessarie affinché vengano forniti alle donne informazioni e servizi necessari per una scelta consapevole. Per maggiori informazioni visita il sito Oms e scarica il documento completo (pdf 1,2 Mb).

 

(20 febbraio 2014) Percorso nascita: un convegno a Torino

L’evento “Il percorso nascita: strumenti e strategie innovative” (Torino, 19 marzo 2014), organizzato dalla Asl TO3 della Regione Piemonte con il patrocinio dell'Istituto superiore di sanità (Iss), è occasione per diffondere i dati del progetto Percorso nascita dell’Iss (pdf 4,8 Mb), verificare quanto finora ci si è avvicinati alle raccomandazioni del Progetto obiettivo nazionale materno infantile (Pomi) e discutere su come operare scelte appropriate per assicurare la salute dei nuovi nati e delle loro famiglie con un puntuale lavoro di valutazione. Inoltre, l’Asl TO3 presenterà il lavoro di revisione degli incontri di accompagnamento alla nascita (Ian) in sintonia con le raccomandazioni del Pomi e dell’Iss. Il lavoro è condensato in un “Quaderno degli Ian” per gli operatori coinvolti in questa attività. Per maggiori informazioni sul convegno e sulle modalità di iscrizione scarica il programma (pdf 248 kb).

 


 

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