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a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

percorso nascita

Percorso nascita: due percorsi formativi per gli operatori

Ilaria Lega, Alice Maraschini, Paola D’Aloja, Serena Donati – reparto Salute della donna e dell'età evolutiva, Cnesps-Iss

 

24 marzo 2016 - Al via due corsi di Formazione a distanza (Fad) rivolti ai professionisti del percorso nascita: “La prevenzione e la gestione dell’emorragia del post partum - edizione 2016” e “I disordini ipertensivi della gravidanza”.

 

L’aggiornamento continuo dei professionisti sanitari coinvolti nell’assistenza al percorso nascita, finalizzato alla diffusione di pratiche cliniche di comprovata appropriatezza, è fra i principali obiettivi del Sistema di sorveglianza ostetrica Itoss, finanziato dal ministero della Salute e coordinato dal reparto Salute della donna e dell’età evolutiva del Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute (Cnesps) dell’Istituto superiore di sanità (Iss) in collaborazione con le Regioni. Il sistema di sorveglianza è una fonte ricchissima di informazioni che consentono di identificare le criticità assistenziali e organizzative meritevoli di attenzione e suscettibili di miglioramento.

 

L’emorragia del post partum è risultata la prima causa di mortalità e grave morbosità materna in 6 Regioni italiane (Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Campania e Sicilia) tra il 2000 e il 2012. È un evento raro ma potenzialmente letale per la donna e la diagnosi precoce, il trattamento tempestivo e appropriato, insieme a un efficace lavoro di team, sono i requisiti essenziali per ridurre al minimo il rischio di mortalità e grave morbosità. Il corso “Italian Obstetric Surveillance System (Itoss): la prevenzione e la gestione dell’emorragia del post partum” fornisce le nozioni indispensabili per conoscere la rilevanza del problema e le indicazioni delle più importanti linee guida internazionali sull’argomento. Dopo il successo dell’edizione 2014-2015, alla quale si sono iscritti oltre 6400 professionisti sanitari, 5596 dei quali hanno ottenuto i crediti Ecm, la Fad è di nuovo on line per il 2016, con qualche piccolo aggiornamento dettato dalle più recenti evidenze disponibili sull’argomento.

 

I disordini ipertensivi della gravidanza, seconda causa di morte materna per frequenza nelle Regioni partecipanti, sono stati votati a larga maggioranza come argomento del secondo corso Fad da parte dei referenti del Sistema di sorveglianza Iss-Regioni tramite un sondaggio on line realizzato nel 2015.

 

I due corsi di formazione a distanza sono stati messi a punto dall’Iss in collaborazione con l’agenzia di editoria scientifica Zadig; erogano ciascuno 12 crediti Ecm e sono gratuiti grazie alla convenzione con il ministero della Salute, che dal 2008 sostiene con continuità i progetti coordinati dall’Iss per migliorare l’assistenza al percorso nascita e gli esiti materni e neonatali.

 

Un ringraziamento particolare meritano i revisori esterni e le Società e Federazioni scientifiche che hanno generosamente messo a disposizione le loro competenze per la messa a punto dei materiali didattici nella loro forma definitiva e offerto il loro patrocinio all’iniziativa.

 

Metodologia didattica e valutazione dell’apprendimento

I materiali didattici evidence based sono riassunti in dossier informativi scaricabili, da studiare prima di cimentarsi con i casi clinici. Ogni corso è corredato da 5 casi clinici, reali o verosimili, che si sviluppano con domande di tipo decisionale a risposta multipla finalizzate a valutare la capacità di applicare nella pratica quotidiana le nozioni acquisite. Ciascun corso richiede circa 8 ore per essere completato. La verifica di apprendimento consiste nelle domande a risposta multipla e l’esito della prova viene visualizzato alla fine del corso. Il livello minimo di risposte esatte richiesto è pari al 75%, come previsto dal regolamento Ecm. Ogni partecipante riceverà un messaggio di feed back relativo al proprio livello di apprendimento e, una volta completato tutto l’iter formativo, potrà scaricare il proprio attestato Ecm relativo a ciascuno dei due corsi.

 

A chi si rivolgono i corsi

I corsi si rivolgono principalmente ai ginecologi, agli anestesisti e alle ostetriche che rappresentano i professionisti chiamati ad assistere le donne in gravidanza e al parto anche in caso di condizioni di emergenza ostetrica che, seppur rare, richiedono una buona preparazione in termini di conoscenze e competenze, ma anche un grande affiatamento del team assistenziale. La partecipazione è tuttavia aperta a tutti i medici. L’auspicio è che una formazione multidisciplinare rivolta a tutte le figure del team assistenziale possa promuovere e sostenere anche la pratica dell’audit multiprofessionale che dovrebbe essere organizzato presso le strutture sanitarie in ogni caso di evento sentinella.

 

Come accedere alla Fad

Frequentare i corsi è facile: basta registrarsi sulla piattaforma Goal cliccando sulla scritta “registrati” posta in alto a destra della testata. Una volta effettuata la registrazione l’utente riceverà via e-mail un codice pin che consentirà l’accesso alla pagina di presentazione del corso e alle attività previste.

 

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