Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

percorso nascita

Iniziative e progetti

In Italia

 

Fad: online un corso sui disordini ipertensivi in gravidanza

È online, sulla piattaforma Goal, la seconda edizione (2017) del corso di formazione a distanza (Fad) realizzato dall’Iss su “I disordini ipertensivi in gravidanza”. Il corso è gratuito, eroga 12 crediti Ecm ed è stato realizzato nell’ambito delle attività di aggiornamento professionale coordinate dal sistema di sorveglianza ostetrica Itoss (Italian Obstetric Surveillance System) grazie al sostegno economico della Federazione nazionale collegi ostetriche (Fnco). Per maggiori informazioni leggi la pagina dedicata.

 

Mortalità perinatale: la sorveglianza pilota Spitoss

Implementare un modello di sorveglianza attiva per elaborare stime population based della mortalità perinatale e raccogliere informazioni utili a prevenire i decessi evitabili. Questo l’obiettivo generale di Spitoss (Italian Perinatal Surveillance System), il progetto pilota di sorveglianza della mortalità perinatale coordinato dall’Istituto superiore di sanità (Iss) in collaborazione con tre Regioni italiane (Lombardia, Toscana e Sicilia) e finanziato dal Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ccm) del ministero della Salute. Spitoss, avviato ufficialmente il 1 luglio 2017, nasce nell’ambito della più estesa sorveglianza ostetrica nazionale Itoss (Italian Obstetric Surveillance System) e nel quadro definito dalle politiche sanitarie internazionali nell’ambito dell’attività di ricerca epidemiologica e di salute pubblica inerente alla salute della donna e del neonato. Leggi l’approfondimento a cura di Serena Donati, Paola D’Aloja, Ilaria Lega, Alice Maraschini, Silvia Andreozzi – Reparto Salute della donna e dell’età evolutiva, Cnapps-Iss.

 

Sistema di sorveglianza sugli otto determinanti di salute del bambino, dal concepimento ai 2 anni di vita, inclusi nel programma GenitoriPiù

È on line il rapporto finale sui risultati del Progetto Ccm “Sistema di Sorveglianza sugli otto determinanti di salute del bambino, dal concepimento ai 2 anni di vita, inclusi nel Programma GenitoriPiù”, coordinato dall’Istituto superiore di sanità e realizzato in collaborazione con 5 Regioni (Campania, Calabria, Marche, Puglia, Veneto), l’Asl di Milano (oggi Ats Città Metropolitana di Milano) e l’Università Ca’ Foscari Venezia. Per maggiori informazioni leggi l’approfondimento.

 

Sistema di sorveglianza della mortalità materna: Italian Obstetric Surveillance System (Itoss)

Progetto finanziato dal ministero della Salute e coordinato dal reparto Salute della donna e dell’età evolutiva del Cnesps-Iss, in collaborazione con sette Regioni: Veneto, Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Campania, Sicilia. Obiettivo dello studio è rilevare, all’interno delle strutture di ricovero delle Regioni partecipanti, tutte le morti di donne in gravidanza o che abbiano avuto, nei 42 giorni precedenti il decesso, un qualunque esito di gravidanza (parto, aborto spontaneo, interruzione volontaria di gravidanza, gravidanza ectopica) e comprendere le cause a esse associate. Il progetto prevede anche la prosecuzione del record-linkage, avviato dall’Iss nel corso del precedente studio retrospettivo, tra le schede di morte Istat e le Schede di dimissione ospedaliera (Sdo) al fine di verificare l’esaustività del sistema di sorveglianza nella rilevazione dei casi e di rilevare tutti quei decessi che si verificano al di fuori delle strutture ospedaliere e fino a un anno dal termine della gravidanza. Leggi l’approfondimento.

 

Il percorso nascita nella prospettiva del Progetto obiettivo materno infantile

Il 28 aprile 2010 sono stati presentati all’Iss i primi risultati di due progetti finanziati dal Ccm: “Percorso nascita: promozione e valutazione della qualità dei modelli operativi” e “Sperimentazione di un modello di assistenza post partum per le donne straniere”. Questi progetti hanno come riferimento normativo il Progetto obiettivo materno infantile (Pomi), varato nel 2000.