Donato Greco - esperto Oms per la polio
Flavia Riccardo - reparto
Epidemiologia delle malattie infettive (Cnesps, Iss)
20 maggio 2010 - Da aprile 2010, lo stato di area polio free della Regione europea dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) è stato messo in discussione per l’insorgenza di un’epidemia da virus della poliomielite selvaggio (Wpv1) in Tagikistan nella parte sud-occidentale del Paese, al confine con l’Afghanistan e l’Uzbekistan [1]. Prima di questa segnalazione, l’ultimo caso di poliomielite confermato in Tagikistan risaliva al 1997 e il Paese riportava nel 2008 una copertura vaccinale con Opv dell’87% [1].
Al 17 maggio 2010, 393 casi di paralisi flaccida acuta (Afp) sono stati diagnosticati in Tagikistan e 108 casi di infezione da polio selvaggio Wpv1 sono stati ufficialmente confermati [2]. In figura 1 è riportata la curva epidemica al 17 maggio. Il sequenziamento del virus ha stabilito che il poliovirus responsabile dell’epidemia è geneticamente più vicino a un ceppo recentemente isolato in Uttar Pradesh, India. L’84,3% dei casi confermati di polio si è verificato in bambini sotto i 5 anni e oltre la metà dei casi confermati aveva ricevuto almeno tre dosi di vaccino orale contro la malattia.
Dal gennaio 2010, 29 casi di paralisi flaccida acuta sono stati segnalati in Uzbekistan, 23 sono risultati negativi per poliovirus mentre 6 sono in attesa di conferma di laboratorio [3]. Secondo fonti dell’Oms, un caso d’infezione da virus della poliomielite selvaggio è stato confermato in Russia in un bambino proveniente dal Tagikistan [4].
In risposta all’epidemia, dall’inizio del mese di maggio ha avuto inizio una campagna vaccinale nazionale [5] con vaccino Opv monovalente contro il virus polio 1 (mOpv1), condotta dal ministero della Salute del Tagikistan, in collaborazione con Oms, Unicef, Cdc e altri partner della Global Polio Eradication Initiative. Il primo turno è terminato l’8 maggio e ulteriori campagne si svolgeranno tra il 18-22 maggio e il 1-5 giugno. Al 10 maggio, dati preliminari dell’Oms indicavano che oltre 1 milione di bambini sotto i 6 anni aveva ricevuto una dose di vaccino [6].
L'Oms sta lavorando a stretto contatto con i governi dei Paesi vicini al Tagikistan nella Regione europea dell'Oms e in collaborazione con Unicef e Cdc sulle misure di preparazione e di risposta all’epidemia. Queste attività comprendono un rafforzamento della sorveglianza e campagne di vaccinazione nazionali e sub-regionali.
L’Oms e i suoi partner hanno l’obiettivo di vaccinare quasi 3 milioni di bambini sotto i 5 anni in Uzbekistan, dove una campagna di vaccinazione nazionale è stata lanciata il 17 maggio [3]. Analogamente il governo del Kirghizistan ha già iniziato una campagna di immunizzazione contro la poliomielite nelle zone confinanti il Tagikistan. I governi di Kazakistan, Kirghizistan e Turkmenistan hanno rafforzato la sorveglianza e stanno prendendo in considerazione la possibilità di avviare campagne di vaccinazione.
L’epidemia in corso rafforza la consapevolezza di dover mantenere alte coperture vaccinali per evitare che zone dichiarate libere dalla polio presentino nuovamente focolai endemici. Mentre l'Oms continua a valutare il rischio di importazione dell’infezione in altri Stati membri, il piano strategico 2010-2012 per l’eradicazione è stato presentato questa settimana all’Assemblea mondiale della sanità [7] nella speranza di dare un nuovo impulso tecnico e finanziario alle attività.
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Riferimenti