Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica
a cura del Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute
argomenti di salute
rosolia
Documenti

Esperienze di sorveglianza e casi studio

 

Morbillo e rosolia: l’Emilia-Romagna recepisce il Piano nazionale: l’Emilia-Romagna, a giugno 2011, ha recepito, con una delibera regionale (pdf 1 Mb), il “Piano Nazionale di eliminazione del morbillo e della rosolia congenita (PNEMoRC) 2010-2015” (pdf 482 kb) (approvato come Intesa Stato-Regioni del 23 marzo 2011) che ha tra i suoi obiettivi l’aumento delle coperture vaccinali per MPR nei bambini e per rosolia nelle donne in età fertile. Leggi l’approfondimento.

 

Piano per l’eliminazione del morbillo e della rosolia congenita 2010-2015 (pdf 928 kb): approvato il 23 marzo 2011 dalla Conferenza Stato-Regioni. Il Piano fissa per il 2015: l’eliminazione dei casi di morbillo endemico, l’eliminazione dei casi di rosolia endemica, la riduzione dell’incidenza dei casi di rosolia congenita a <1 caso ogni 100 mila nati vivi. Il documento delinea le azioni da mettere in atto per eliminare queste malattie e offre allegati utili, come le nuove definizioni di caso di morbillo, rosolia, rosolia in gravidanza e rosolia congenita, un protocollo operativo per la diagnosi di sindrome da rosolia congenita e la modulistica necessaria per la notifica delle singole malattie. Leggi il commento di Antonietta Filia (Cnesps–Iss), l’approfondimento sul sito del ministero della Salute e scarica l'Intesa Stato-Regioni del 23 marzo 2011 (pdf 928 kb).

 

Piano nazionale di eliminazione del morbillo e della rosolia congenita: indagine sullo stato di avanzamento (2009) (pdf 1,8 Mb): rapporto Istisan che riferisce dell’indagine conoscitiva, svolta nelle Regioni, nelle Province Autonome e in 154 Asl al fine di valutare lo stato di avanzamento degli obiettivi del Piano nazionale per l’eliminazione del morbillo e della rosolia congenita.

 

Rosolia: epidemiologia e prevenzione in Europa e in Italia: un articolo di Eurosurveillance (febbraio 2009) esamina l’epidemiologia e le strategie vaccinali per la rosolia in Europa, mentre i dati del sistema di sorveglianza Passi e del Bollettino epidemiologico nazionale (Ben) forniscono il quadro della situazione italiana.

 

Aggiornamento sull’epidemia di rosolia in Emilia Romagna (gennaio-novembre 2008) (pdf 82 kb): rapporto con i dati relativi all’Emilia Romagna per il periodo che va dal 1 gennaio al 30 novembre 2008. Sono 490 i casi confermati di rosolia, per un incidenza pari a 11,5 casi per 100 mila abitanti.

 

Casi di rosolia in gravidanza in Piemonte (pdf 20 kb): segnalazione e report di un focolaio di rosolia scoppiato a novembre 2007 in Piemonte. L’aggiornamento della situazione è a maggio 2008.

 

Rosolia congenita: bisogno formativo (solo del territorio campano?): articolo a cura del Centro regionale di riferimento campano che analizza le circostanze dell’infezione materna e le condizioni alla nascita di due bambini affetti da sindrome da rosolia congenita.

 

Focolaio epidemico di rosolia in Provincia di Pordenone: segnalazione e report di un focolaio di rosolia scoppiato a fine gennaio 2008 in Friuli. Leggi:

Primi casi di infezione da rosolia in gravidanza notificati in Italia

M Ciofi degli Atti, A Filia, R Verteramo, S Iannazzo, F Curtale, L Masini, M De Santis, MG Pompa, Eurosurveillance Weekly, 2006, volume 11.

Nel 2005 sono stati notificati 9 casi di sospetta infezione da rosolia in gravidanza, di cui 2 sono ancora in fase di valutazione. L'infezione è stata confermata solo in 2 dei 7 casi sospetti. Nessuna delle donne, tutte tra i 23 e i 37 anni, era stata vaccinata. Leggi l’articolo su Eurosurveillance, disponibile anche in italiano.

 

Rubella control in Italy. M Ciofi degli Atti, A Filia, M Grazia Revello, W Buffolano, S Salmaso. Pubblicato su Surveillance report, Vol 9, aprile 2004, pag 17-18.  Uno studio che riporta i dati della sorveglianza sulla rosolia in Italia dagli anni ’70, quando è stata introdotta la vaccinazione sulle ragazze in età prepuberale. I dati indicano la necessità di rafforzare la campagna vaccinale e il sistema di sorveglianza per il controllo della rosolia congenita.

Editoriale. Commento pubblicato da Marta Ciofi e Stefania Salmaso, Centro nazionale epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute, Iss, Roma, sul Ben, nel maggio 2003. Una panoramica della situazione generale italiana in materia di screening e di vaccinazione antirosolia, nel momento in cui veniva approvato il Piano nazionale per l’eliminazione di questa malattia.

Epidemia di rosolia 2002: un anno dopo. MG Revello, Servizio di virologia, Irccs Policlinico San Matteo, Pavia. Uno studio, pubblicato sul Ben nel maggio 2003, che analizza la situazione verificatasi in seguito all’epidemia di rosolia del 2002, nel corso della quale sono stati diagnosticati 97 casi di infezione acuta, di cui tredici riguardavano donne in gravidanza.

Sorvegliare la rosolia congenita: l’esperienza del Registro“Infezioni Perinatali” in Campania. W Buffolano, E Lorenzo, S Lodato, A Parlato, R Pizzuti, Onlus-Registro punti nascita Regione Campania e Servizi prevenzione Asl Regione Campania. L’articolo, pubblicato sul Ben nel maggio 2003, si riferisce all’esperienza del Registro infezioni perinatali della Campania, attivato dal 1997. Nello studio vengono forniti i risultati relativi ai bambini colpiti da rosolia congenita tra il 1997 e il 2002.

Rubella in England, Scotland and Wales. Ricerca pubblicata su Surveillance report, Vol 9, nell’aprile 2004, pag 21-22. Dati epidemiologici sulla diffusione della rosolia nel Regno Unito e sulle strategie di controllo e sorveglianza.

Large ongoing rubella outbreak in religious community in the Netherlands since September 2004. S Hahné, M Ward, F Abbink, R van Binnendijk, H Ruijs, J van Steenbergen, A Timen and H de Melker. Rapporto pubblicato su Eurosurveillance weekly, il 3 marzo 2005, Vol 10, su una epidemia di rosolia in atto in Olanda dall’autunno 2004.


Completezza e tempestività della sorveglianza: a partire dal 2004, l’Oms Europa effettua un monitoraggio su completezza e tempestività dell’invio mensile dei dati di sorveglianza di morbillo e rosolia. Consulta su EpiCentro i risultati (ottobre 2007).



Strumenti di prevenzione, strategie e linee guida

 

Rafforzare la sorveglianze su morbillo e rosolia: a Bonn un meeting dedicato

Il meeting “Strengthening National Surveillance Systems towards Measles and Rubella Elimination in the Who European Region”, che si è svolto l’8 e il 9 dicembre a Bonn (Germania), è stato un momento importante per gli esperti dell’Ufficio regionale europeo dell’Oms, assieme ai rappresentanti degli Stati membri, per fare il punto sullo status delle sorveglianze nazionali su morbillo, rosolia e rosolia congenita all’interno della Regione europea dell’Oms. Antonietta Filia (Cnesps – Iss) e Stefania Iannazzo (ministero della Salute) commentano la due giorni a cui hanno partecipato come rappresentanti dell’Italia.

 

Renewed commitment to measles and rubella elimination and prevention of congenital rubella syndrome in the WHO European Region by 2015 (pdf 1,6 kb)

Pubblicazione Oms dedicata all’obiettivo di eliminare il morbillo dalla Regione entro il 2015. Il documento è stato rilasciato a settembre 2010 dal 60simo Comitato Regionale europeo.

 

Il caso Wakefield: ecco com’è andata a finire (11 febbraio 2010). Era il 1998 quando Lancet pubblicava un articolo del medico inglese Andrew Jeremy Wakefield che ipotizzava un legame tra autismo e vaccino contro morbillo, parotite e rosolia. Dodici anni di aspre polemiche e accesi dibattiti, chiusi una volta per tutte il 28 gennaio 2010 dalla sentenza del General Medical Council britannico, secondo il quale lo studio è inattendibile, frutto di un comportamento “disonesto e irresponsabile” da parte di Wakefield. La stessa rivista Lancet ha ritirato l’articolo. La redazione di EpiCentro ne parla insieme a Stefania Salmaso, direttore del Cnesps-Iss: leggi l’intervista.


Vaccini contro: Haemophilus influenzae di tipo b, varicella, pertosse, epatite A, rosolia, colera e parotite. Traduzione italiana delle Note informative dell’Organizzazione mondiale della sanità sui vaccini. A cura di Giovanni Gallo e Stefania Salmaso, pubblicato su Rapporti istisan 03/2, Istituto superiore di sanità, 2003, 52 p.

Epidemiology and prevention of vaccine-preventable diseases. The pink book. Ottava edizione, gennaio 2005. Il manuale ha un capitolo interamente dedicato alla rosolia, con indicazioni sulle strategie vaccinali e preventive della diffusione della rosolia, e informazioni sul virus.

Vaccins contre la rougeole, la rubéole, les oreillons et la varicelle. Protocollo di immunizzazione in francese pubblicato dal sistema sanitario del Quebec, con indicazioni sulla composizione vaccinale e sulle pratiche di somministrazione.

Surveillance guidelines for measles and congenital rubella infection in the WHO European Region. R Pebody, A Nardone, D Brown, S Glismann. Linee guida pubblicate dall’Oms europeo per la sorveglianza dell’infezione da morbillo e rosolia congenita nei 52 Paesi della regione. Copenaghen, 2003.

Strategic plan for measles and congenital rubella infection in the European Region of WHO. Piano strategico, documento complementare alle linee guida, di controllo del morbillo e della rosolia nella regione europea dell’Oms, pubblicato nel 2003. Identifica sei strategie chiave per eliminare la trasmissione del morbillo e della rosolia congenita entro l’anno 2010.

Stampa
Segnalaci a: Segnala ad un collega

Ultimo aggiornamento giovedi 15 dicembre 2011
Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute
Viale Regina Elena, 299 - 00161 Roma - Tel 0649901
© - Istituto Superiore di Sanità
EpiCentro è parzialmente sostenuto da risorse del CCM - Ministero della Salute

Istituto Superiore di Sanità
Cnesps