Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

screening oncologici

Ultimi aggiornamenti

15/12/2016 - On line il rapporto Ons 2016

Quasi 13 milioni di inviti nel 2015 (12.987.253, un milione di più che nel 2014) e poco meno di 6 milioni di test (5.876.046, oltre 300.000 in più rispetto al 2014) effettivamente eseguiti. Nel 2015 più dell’80% della popolazione italiana in età target viene regolarmente invitata allo screening mammografico, poco meno a quello cervicale e colorettale. Questi numeri positivi non si distribuiscono, però, in maniera omogenea su tutto il territorio nazionale: molti dei miglioramenti del 2015 sono a merito di alcune Regioni del Centro Sud (in particolare Lazio, Abruzzo, Sicilia e Sardegna). Sono alcuni dei dati presentati nel rapporto 2016 dell’Osservatorio nazionale screening (Ons). L’edizione di quest’anno si presenta in una forma completamente rinnovata che intende facilitare l’accesso ai dati presentando i risultati dell’attività dei programmi di screening in modalità dinamica. Per chi non vuole rinunciare alla carta rimane comunque possibile scaricare la versione in pdf del rapporto. Per approfondire consulta sul sito dell’Ons la pagina di presentazione e quella dedicata al Rapporto 2016.

 

(12 maggio 2016) Test Hpv validati per lo screening cervicale

È online il documento “Test Hpv validati per lo screening del carcinoma della cervice uterina – Rapporto N. 1” (pdf 484 kb) che riporta quali test Hpv sono, ad oggi, clinicamente validati per l’uso come test primario. Questo documento ha origine dalla richiesta del Piano nazionale della prevenzione 2014-2018 di implementare lo screening cervicale con Hpv primario nelle Regioni entro il 2018. Per farlo l’Osservatorio nazionale screening ha dato mandato a un gruppo di lavoro del Gisci (Gruppo italiano screening del cervicocarcinoma) di predisporre un aggiornamento periodico dei test Hpv in commercio validati secondo quanto riportato nel documento Hta (Health Technology Assessment) Hpv del 2012.

 

(28 aprile 2016) Consensus conference “Vaccino contro l’Hpv e screening”

È disponibile on line il documento finale della Consensus Conference promossa dall’Osservatorio nazionale screening (Ons) e dal Gruppo italiano screening cervicocarcinoma (Gisci) “Definizione del percorso di screening nelle donne vaccinate contro l’Hpv” (pdf 2,1 Mb), che si è tenuta a Firenze lo scorso 5 Novembre. L’evento, che ha visto la partecipazione di un gruppo interdisciplinare con rappresentanti di diverse Società scientifiche e Istituzioni, ha portato all’elaborazione di un documento di consenso che fornisce indicazioni per lo screening del cervico-carcinoma basate sulle migliori evidenze scientifiche. Per maggiori informazioni visita il sito Gisci.

 

(25 febbraio 2016) Indagine sull’adesione allo screening cervi organizzato del cancro del collo dell’utero: presentati i risultati preliminari

In Sicilia sono oltre 160 le donne che annualmente contraggono il cancro e 45 quelle che ne muoiono. La realizzazione di un test salva-vita (come il Pap test), nell’ambito dello screening organizzato e offerto gratuitamente, non raggiunge che due terzi delle donne, così che sono oltre 500 mila le siciliane che non beneficiano di questo servizio nei tempi previsti (una volta negli ultimi 3 anni). Questa percentuale si riduce al 39% se si considerano solo le donne che hanno ricevuto la lettera d’invito all’esame e a un ulteriore 27% se si considerano le donne che hanno fatto l’esame in maniera totalmente gratuita. Sono alcuni dei dati presentati il 19 febbraio scorso a Caltanissetta presso il Centro per la formazione permanente e l’aggiornamento del personale del servizio sanitario (Cefpas) della Regione Siciliana. La giornata è stata dedicata alla comunicazione dei risultati preliminari della survey regionale “Salvate Eva: indagine sull’adesione allo screening organizzato del cancro del collo dell’utero” realizzata nell’ambito del Master Universitario biennale di II livello in “Promozione della Salute della Popolazione ed Epidemiologia applicata alla Prevenzione – Prospect”. Leggi la presentazione di Angela Giusti, e Alberto Perra (Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute, Cnesps – Iss).

 

(28 gennaio 2016) Mammografia: al via due trial per la tomosintesi

L’Osservatorio nazionale screening (Ons) ha pubblicato il razionale (pdf 171 kb) di due studi randomizzati, partiti tra il 2014 e il 2015, mesi a punto per verificare l’efficacia dell’uso della tomosintesi nello screening mammografico nel ridurre la mortalità o almeno, come outcome surrogato, nel ridurre l’incidenza di tumori in stadio avanzato dopo uno screening con tomosintesi, confrontato a uno screening con mammografia 2D. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 171 kb).

 


 

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