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a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

incidenti stradali

Il casco salva la vita: promuoverne l’uso per prevenire gli incidenti stradali

(traduzione e adattamento a cura della redazione di EpiCentro)

 

 

Ogni anno sono circa 1,2 milioni le persone che muoiono a causa di incidenti stradali, e ancora di più quelle ferite o rese disabili. La maggior parte di questi decessi si possono evitare. Nella maggior parte dei Paesi a basso o medio reddito, i guidatori di mezzi su due ruote, specialmente le motociclette, rappresentano più del 50% delle vittime della strada. I colpi alla testa sono la principale causa di morte e disabilità tra i motociclisti. Anche i costi sanitari di questi incidenti sono molto alti, perché spesso richiedono una terapia specializzata o una riabilitazione a lungo termine.

 

Indossare il casco è il modo più efficace per ridurre gli infortuni alla testa e i decessi legati agli incidenti in moto o in bicicletta. È stato dimostrato che può ridurre il rischio e la gravità degli incidenti fra i motociclisti di circa il 70%, la probabilità di morire di circa il 40%, oltre ad abbattere i costi sanitari associati.

 

L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha provato a incentivare i governi, soprattutto dei Paesi a basso o medio reddito, a promuovere l’uso del casco con una nuova pubblicazione, “Casco: un manuale di sicurezza stradale per le autorità e i decisori”.

 

Questo manuale costituisce un aggiornamento del Rapporto mondiale sulla prevenzione degli incidenti stradali, pubblicato nel 2004 dall’Oms e dalla Banca mondiale, che dimostrava come la promozione dell’uso del casco sia un intervento efficace per ridurre incidenti e mortalità sulle due ruote. Il manuale è stato prodotto sotto l’egida delle Nazioni Unite, in collaborazione con la Global Road Safety Partnership, la Fondazione Fia per l’automobile e la società e la Banca mondiale, all’interno di una serie di documenti mirati a fornire consigli pratici su come mettere in atto le raccomandazioni del rapporto globale.

 

L’importanza di promuovere l’uso del casco è una conseguenza diretta del forte aumento della motorizzazione, specialmente su due ruote, che si è verificato in tutto il mondo, in particolare nei Paesi asiatici. In Cina, per esempio, negli ultimi dieci anni i proprietari di motocicli sono aumentati rapidamente. Si stima che nel 2004 siano stati registrati più di 67 milioni di motocicli nel Paese, e che circa il 25% di tutti i decessi da incidenti stradali abbiano coinvolto guidatori di motocicli e i loro passeggeri.

 

«Vogliamo che l’uso del casco diventi una priorità di salute pubblica in tutti i Paesi», dice Anders Nordström, direttore generale dell’Oms. «Dobbiamo sottolineare non solo l’efficacia di questo provvedimento, ma soprattutto il risparmio economico a cui può portare».

 

Molti Paesi sono riusciti a incentivare l’uso del casco adottando leggi che lo rendono obbligatorio, rafforzando questi provvedimenti e aumentando la consapevolezza del pubblico su queste leggi e sui benefici.

 

Per esempio, in Thailandia l’80% dei veicoli motorizzati registrati sono motocicli. Nel 1992, quando non c’era l’obbligo del casco, il 90% dei decessi da incidenti stradali era fra i  motociclisti, soprattutto a causa di traumi alla testa. La legge adottata nella provincia nord-orientale di Khon Kaen, che ha reso obbligatorio l’uso del casco, insieme a programmi pubblici di promozione ed educazione sanitaria, ha portato in due anni a una riduzione del 40% dei traumi alla testa e del 24% dei decessi fra i motociclisti.

 

Questo manuale fornisce alle autorità nazionali indicazioni sulle tappe fondamentali per diffondere l’uso del casco, ovvero su come ideare, sviluppare e valutare programmi in proposito. Le domande da porsi, soprattutto nei Paesi a basso o medio reddito sono le seguenti:

  • cosa si può fare per proteggere i numerosi bambini che viaggiano su due ruote insieme ai loro genitori?
  • i costi dei caschi sono accessibili, oppure esistono tasse o diritti di importazione che ne disincentivano l’acquisto?
  • come si può fare una promozione efficace con risorse limitate?
  • è meglio una legge immediata sull’uso del casco, oppure procedere per fasi, in modo da permettere alla polizia stradale di gestire meglio questa nuova responsabilità? 

Oltre a pubblicare questo manuale, l’Oms ha costituito una rete di esperti che lavora sulla promozione dell’uso del casco e fornisce supporto ai governi direttamente sul campo.