Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

tetano

Aspetti epidemiologici

In Europa

 

23 gennaio 2014 - Dai dati presenti nel rapporto Ecdc “Annual epidemiological report 2012. Reporting on 2010 surveillance data and 2011 epidemic intelligence data” (pdf 9,5 Mb), nel 2010, 12 Paesi appartenenti all’Unione europea e allo Spazio economico europeo hanno segnalato 130 casi di tetano, di cui 74 confermati in laboratorio. Austria, Danimarca, Finlandia, Germania e il Liechtenstein non hanno fornito dati. Italia, Polonia, Francia, Romania, Regno Unito e Spagna hanno notificato il maggior numero di casi. L’Italia ha notificato 57 dei 74 casi confermati, confermandosi come il Paese con l’incidenza più elevata dal 2006 (0,09 per 100.000 abitanti nel 2010).

 

La fascia di età maggiormente colpita rimane quella degli ultra 65enni (con un’incidenza pari a 0,02 per 100.000 abitanti); la popolazione femminile, rappresenta il 63% dei casi riportati.

 

Dal 2006 è stato osservato che il picco delle segnalazioni viene registrato nei mesi tra giugno e ottobre, probabilmente in correlazione con l’aumento delle attività all’aperto che si fanno in questo periodo.