Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

tetano

Aspetti epidemiologici

In Italia

 

23 gennaio 2014 - L’articolo “Tetanus in Italy 2001–2010: A continuing threat in older adults” (Vaccine 2013 Dec 25), fornisce una panoramica dell’epidemiologia del tetano in Italia tra il 2001 e il 2010.

 

Dallo studio emerso che nel periodo in esame sono stati notificati 594 casi, con un’incidenza annua media di 1 caso per milione di abitanti (passata da 1,16/milione nel 2001 a 0,69/milione nel 2010). Del totale notificato, sono 22 i casi che hanno ricevuto una conferma di laboratorio. L’80% dei casi stato segnalato da sette Regioni (4 nel Nord, 2 nel Centro e una del Sud) e ciascuna ha segnalato almeno 60 casi.

 

L’et dei pazienti nota per il 98,8% dei casi: 471 si sono verificati tra ultra 64enni, 111 nella fascia d’et 25-64 anni, 3 nella fascia 15-24 anni e 2 in bambini con meno di 14 anni. I dati sull’incidenza della malattia indicano che questa massima tra gli ultra 64enni (4,1/milione abitanti) e scende a 0,2/milione di abitanti sotto i 65 anni. Inoltre, 404 dei 594 casi analizzati erano donne, con un’incidenza tre volte superiore rispetto agli uomini (5.2 e1.4/1,000,000 di abitanti rispettivamente).

 

Lo stato vaccinale disponibile per 343 casi: 34 risultavano vaccinati contro il tetano ma solo per 21 era notoil numero di dosi ricevute (solo un paziente aveva  aveva effettuato il ciclo primario).

 

Durante i periodi 2001-2003 e 2006-2010 sono stati riportati 169 decessi (rispettivamente 62 e 107), con una media annua di 21 casi e una netta prevalenza di decessi tra la popolazione femminile.