Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

tossinfezioni alimentari

Reti informative e sistemi di allerta per malattie infettive e tossinfezioni alimentari

 

Le reti informative per le malattie infettive si basano sul sistema di notifica obbligatoria (Decreto Ministeriale del 15/12/90 e successiva modifica relativa alla tubercolosi e alla micobatteriosi stabilita con il Decreto del 29/7/98), coordinato a livello nazionale dal ministero della Salute.

 

Il decreto prevede che le malattie notificabili siano suddivise in 5 classi secondo la gravità e la possibilità di intervento o la necessità di raccogliere informazioni particolari. Per quanto riguarda le malattie a trasmissione alimentare, le classi di interesse sono le classi 1 e 2. La classe 1 raccoglie notifiche di patologie poco frequenti (ma severe) per le quali è richiesta una immediata segnalazione, spesso anche a livello internazionale. La classe 2, invece, prevede la rilevazione di malattie a elevata frequenza e/o passibili di interventi di controllo sul lungo periodo. Inoltre, patologie a trasmissione alimentare possono essere segnalate anche nella classe 4, che richiede la notifica di focolai epidemici, e nella 5 che include le zoonosi e altre malattie infettive non incluse nelle classi precedenti e alcune delle quali di interesse epidemiologico locale.

 

In Italia, il sistema di allerta sulle malattie infettive è basato sui network informativi tra le varie istituzioni internazionali europee. Questo sia per quanto riguarda le malattie infettive in generale, sia per quanto riguarda le malattie trasmesse da alimenti. Le informazioni di questi sistemi di allerta sono in parte riservate soltanto alle autorità nazionali.

 

In Italia
I cittadini e gli operatori sanitari possono trovare informazioni sulle malattie infettive e sulla sicurezza alimentare consultando diversi siti internet. A livello istituzionale, il ministero della Salute è l’organo di riferimento principale.

  • Malattie infettive: su questo argomento è disponibile una sezione generale. Fondamentale è la pagina da cui si accede al database per i dati epidemiologici nazionali, con i riepiloghi annuali delle notifiche di malattie infettive. Per gli anni 1993-1995 i dati sono riportati per Regione. A partire dal 1996, il servizio permette: la consultazione dei dati riguardanti tutte le province italiane (e non limitata invece alle sole regioni) con il trasferimento in locale dei file, contenenti le informazioni per malattia e per anno; il trasferimento in locale dei file contenenti i totali annuali e i totali semestrali, riportati sempre per ciascuna provincia, più altre informazioni riguardanti l'andamento temporale (mese per mese) delle malattie infettive.
  • Sicurezza alimentare: pagine del sito in cui sono presenti tutte le informazioni delle attività in corso nel campo della sicurezza alimentare.

In Europa e nel mondo

Le malattie infettive rappresentano un serio rischio per la salute globale, si diffondono rapidamente e non conoscono frontiere. La collaborazione internazionale volta alla sorveglianza è dunque fondamentale e fa parte delle attività dell’Unione europea.

  • European Center for Disease Prevention and Control (Ecdc): pubblica alcune delle notizie relative alle minacce sul suo sito web (accessibili a tutti, in inglese). Produce anche un bollettino dei rischi legati alle malattie infettive e alle infezioni trasmesse da alimenti, la cui circolazione è limitata tra gli esperti internazionali e nazionali di salute pubblica ed epidemiologia.
  • Agenzia europea per la sicurezza degli alimenti (Efsa): con sede a Parma, pubblica un report annuale sulle malattie infettive trasmissibili dagli animali all’uomo (zoonosi) e produce raccomandazioni scientifiche definendo alcune iniziative di comunicazione del rischio per prevenire e ridurre le malattie trasmesse da alimenti in Europa.
  • Early warning and response system (Ewrs): sistema di allerta ben codificato del Network for the Surveillance and Control of Communicable Diseases, istituito dal Parlamento europeo nel 1998. Collega la Commissione europea e le massime autorità sanitarie di ogni Paese membro (nel nostro Paese, il ministero della Salute) e trasmette informazioni su tutti i possibili pericoli per la salute pubblica intracomunitaria. L’accesso è ristretto al ministero della Salute che si fa carico di diffondere agli organi competenti tutte le informazioni più importanti e confermate per ogni materia del Servizio sanitario nazionale incluse le Asl e i Servizi di igiene pubblica. Le comunicazioni, che riguardano gli eventi epidemici all’estero, sono disponibili sul sito del ministero.
  • Rapid Alert System in Feed and Food (Rasff): sistema creato nel 1979 allo scopo di gestire il flusso informativo internazionale europeo sulle infezioni trasmesse da alimenti e sulle minacce legate al cibo. È coordinato dall'Agenzia europea per la sicurezza degli alimenti (Efsa). Il Rasff pubblica un bollettino settimanale in inglese, disponibile on line. In Italia, il ministero della Salute fa da ponte con il resto del Servizio sanitario nazionale rilanciando le informazioni sui pericoli per il nostro Paese e raccogliendo notizie che possono riguardare pericoli per il resto dell'Europa, dalle Aziende sanitarie locali (Asl), dalle Agenzie regionali per la protezione dell’ambiente (Arpa), e dagli Istituti zooprofilattici sperimentali (Izs).

  • Programma di sorveglianza dell’Oms per il controllo delle tossinfezioni alimentari in Europa. È una rete di sorveglianza che ha lo scopo di monitorare e informare sui casi di tossinfezione e di fare da supporto alle autorità nazionali per favorire lo sviluppo di politiche preventive e di controllo.
  • Hazard Analysis and Critical Control Point (Haccp): un sistema di autocontrollo obbligatorio per tutti gli esercizi che effettuano manipolazione e gestione del cibo rivolto alla vendita e consumo.
  • FoodNet - Cdc: forum di sorveglianza attiva dei Cdc statunitensi per informare gli operatori dei casi confermati da test di laboratorio di tossinfezioni alimentari causate da sette specie batteriche e da due parassiti. Ogni anno, FoodNet pubblica un summary degli andamenti dell’anno precedente in primavera sul “Morbidity and Mortality Weekly Report” (Mmwr) e un rapporto completo in autunno.

EpiCentro, infine, dedica alle tossinfezioni alimentari un intero argomento di salute dove si possono trovare informazioni generali e altri link utili.

 

(revisione a cura di Paolo Fortunato D’Ancona e Caterina Rizzo - Epidemiologia delle malattie infettive, Cnesps - Iss)