Dopo il successo della campagna contro il vaiolo, considerato eradicato nel
1980, l’OMS ha ora l’obiettivo di eradicare la poliomelite a livello
mondiale. A fine 2002, erano sette i paesi in cui la polio è endemica
rispetto ai dieci dell’anno precedente. L’85 per cento dei casi si manifesta
in India, Nigeria e Pakistan. Tuttavia, nel nord dell’India e in Nigeria il
numero di casi è aumentato da 483 a 1461. Nello stesso anno, l’Europa è
stata certificata polio-free. Assieme all’America (dichiarata polio-free nel
1994) e alle regioni del Pacifico occidentale (2000), ora sono 134 i paesi
del mondo in cui la malattia si può considerare eradicata. La Global Polio
Eradication Initiative è quindi giunta alla fase del “
Polio
endgame”, cioè al programma che punta a minimizzare i rischi di
reintroduzione della polio nelle aree certificate polio-free. Puoi
consultare il programma sulle pagine del sito dell’OMS ad esso dedicate.
L’OMS ha anche dedicato spazio a un programma per la prevenzione e
l’estensiva vaccinazione contro il morbillo, che uccide quasi 800 mila
persone all’anno in tutto il mondo, e al programma anti-tetano che si
prefigge di eliminare il tetano come problema di salute pubblica entro il
2005. L’OMS inoltre ha lanciato una serie di programmi regionale per
l’introduzione di vaccini che sono ancora troppo poco utilizzati soprattutto
nei paesi del sud del mondo. Infine, particolare impegno viene posto nel
programma WHO-UNAIDS HIV Vaccine Initiative (HVI) per promuovere lo sviluppo
e la futura diffusione di un vaccino contro il virus HIV, uno sforzo rivolto
soprattutto ai paesi in via di sviluppo, dove l’AIDS sta decimando intere
generazioni.
L’OMS individua inoltre una serie di obiettivi a livello regionale per il
controllo e la prevenzione di malattie. Leggi sul sito del Network italiano
per le vaccinazioni gli obiettivi dell’OMS per la
regione europea.