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a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Salute in viaggio

I rischi estivi per la salute: i consigli utili dei Cdc

29 luglio 2010 - L’estate è la stagione del divertimento e del tempo libero. Molti sono però i rischi collegati alle attività ricreative e all’aria aperta. I Cdc americani pubblicano una pagina che elenca consigli per trascorrere una stagione estiva all’insegna della sicurezza e che passa in rassegna i possibili rischi e le modalità per prevenirli.

 

Barbecue e fuochi d’artificio

Per quanto riguarda le grigliate all’aperto i Cdc consigliano di:

  • cucinare la carne utilizzando un termometro e mantenere una temperatura di circa 70 °C
  • riporre la carne appena cucinata su un piatto diverso da quello su cui si trovava da cruda, per evitare un’eventuale contaminazione
  • refrigerare non appena possibile ciò che non viene consumato
  • rispettare la catena del freddo degli alimenti.

Inoltre, rispetto all’uso di giochi pirotecnici, si consiglia di lasciar maneggiare i fuochi d’artificio ai professionisti, per evitare il verificarsi di incidenti. Ulteriori informazioni su questo tema sono disponibili nella sezione “Fireworks-related injuries” del sito dei Cdc.

 

Il binge-drinking

Il binge-drinking provoca negli Stati Uniti la metà dei 79 mila decessi dovuti all’alcol: i Cdc raccomandano di evitare questo tipo di comportamento anche durante le vacanze estive.

Per binge-drinking, un’abitudine diffusa in molti Paesi soprattutto durante le feste, si indica l’assunzione occasionale di un numero consistente di bevande alcoliche nel giro di poche ore. Per ulteriori informazioni sul binge-drinking consulta la pagina sull’argomento, e sull’alcol in generale la sezione “Alcohol and public health”.

 

Gli insetti

Le temperature estive sono piacevoli sia per l’uomo che per insetti come pulci, zanzare e zecche, che possono trasmettere malattie infettive, tra cui la febbre West Nile e la malattia di Lyme. I Cdc consigliano di:

  • utilizzare repellenti per insetti
  • indossare abiti chiari per vedere facilmente le zecche e rimuoverle prima che mordano
  • creare aree libere da zecche per trascorrere il proprio tempo all’aperto.

A questo riguardo leggi il tool kit dei Cdc.

 

Il divertimento in acqua

Nuotare rappresenta la terza attività ricreativa preferita dagli statunitensi. I Cdc consigliano di imparare a nuotare, nel caso non lo si sapesse già fare e, se si ha il compito di badare o assistere altre persone, anche di apprendere la tecnica della rianimazione cardiopolmonare. Nel caso in cui si abbia a che fare con bambini piccoli, è sempre necessario mantenersi a una distanza che permetta di raggiungerli immediatamente e di portarli in salvo. I Cdc inoltre raccomandano di non distrarsi in alcun modo (come per esempio evitare di leggere e parlare al telefonino), poiché l’annegamento può avvenire in tempi molto brevi. È, inoltre, importante conoscere le previsioni del tempo per essere in grado di valutare se è sicuro nuotare in mare, lago o fiume.

Nel caso in cui ci si rechi in piscina è necessario evitarne la contaminazione, seguendo delle semplici regole igieniche, come farsi la doccia prima di immergersi.

 

Relativamente alle attività in acqua i Cdc rendono disponibili approfondimenti su:

In giardino

Per evitare che le zanzare depongano le proprie uova in giardino, i Cdc raccomandano di rimuovere oggetti e contenitori che potrebbero accumulare al proprio interno dell’acqua. È inoltre importante che le zanzariere siano integre, per impedire che insetti provenienti dal giardino riescano a entrare in casa. Per evitare di respirare il polline, le persone allergiche che soffrono di asma possono ricorrere a mascherine.

 

A spasso nella natura

Per proteggersi dalle zecche e dalle zanzare, responsabili della trasmissione di malattie come la febbre West Nile e la malattia di Lyme, durante le passeggiate all’aria aperta è necessario utilizzare repellenti per insetti e indossare vestiti che coprano braccia e gambe. È inoltre suggerito di controllare di frequente il proprio corpo e i propri abiti per individuare eventuali zecche ed evitare che queste possano mordere.

 

Poiché alcuni agenti patogeni non danno alcun segno della propria presenza, se si beve dell’acqua da sorgenti naturali è bene usare dei filtri. Nel caso in cui si venga morsi da un pipistrello è necessario pulire la ferita e ricorrere subito all’assistenza medica, poiché questi animali possono trasmettere la rabbia.

 

Le intossicazioni alimentari durante fiere e sagre

Partecipare a fiere, festival e sagre è un’attività comune durante il periodo estivo. I Cdc forniscono consigli per evitare intossicazioni, dovute all’ingestione di cibi o bevande contaminati. Partecipare a questi eventi comporta un rischio per la salute perché i venditori ambulanti non sempre garantiscono la qualità e la sicurezza degli alimenti.

 

Prima di comprare cibo o bevante, è bene chiedersi se il venditore:

  • dispone di un piano di lavorazione del cibo pulito e ordinato
  • dispone di un lavandino per il lavaggio delle mani
  • manipola il cibo utilizzando guanti o pinze
  • ha a disposizione un frigorifero per la conservazione del cibo crudo o precotto
  • possiede la licenza necessaria per vendere nel Paese in cui si svolge la fiera.

Cibi sani e buone pratiche

Anche alle feste e alle fiere di paese è sempre meglio mangiare cibi salutari, piuttosto che altamente calorici. Nel caso in cui questi alimenti non fossero disponibili, i Cdc consigliano di portare il proprio pasto da casa, ricordandosi comunque di non lasciare il cibo fuori dal frigorifero per più di due ore nei giorni normali, e per più di un’ora nei giorni più caldi.

 

Gli avventori devono anche ricordarsi di lavarsi le mani spesso, soprattutto dopo aver visitato un’area adibita agli animali, pur senza averli toccati direttamente e di informare il dipartimento della salute locale nel caso in cui un’eventuale intossicazione alimentare possa essere attribuita a un cibo comprato presso un rivenditore ambulante. Ogni Paese ha norme specifiche per la conservazione degli alimenti. I venditori ambulanti dovrebbero chiedere una licenza al Paese in cui la fiera si svolge, mentre gli organizzatori dovrebbero avvalersi della collaborazione di un esperto in sicurezza alimentare.

 

In generale, per evitare la contaminazione del cibo durante la sua preparazione, i Cdc consigliano di seguire quattro semplici passi: “pulire, separare, cucinare e raffreddare”. Leggi i dettagli di questa procedura.

 

Sul sito dei Cdc, leggi i suggerimenti per prevenire le intossicazioni alimentari durante fiere e festival e consulta l’approfondimento sulla sicurezza in estate.