Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

febbre West Nile

Archivio 2013

(5 dicembre 2013) Sorveglianza dei casi umani di malattia neuroinvasiva da West Nile virus

Come stabilito nella circolare ministeriale pubblicata a giugno 2013 “Sorveglianza dei casi umani delle malattie trasmesse da vettori con particolare riferimento alla Chikungunya, Dengue e West Nile Disease - Aggiornamento 2013” (pdf 660 kb), il 30 novembre scorso si è conclusa, anche per quest’anno, la sorveglianza umana della malattia neuroinvasiva da West Nile. La pubblicazione del bollettino settimanale – curato dal reparto di Epidemiologia delle malattie infettive (Cnesps-Iss), con il contributo del Dipartimento di Malattie infettive parassitarie immunomediate (Mipi) dell’Istituto superiore di sanità e delle Regioni, in collaborazione con l’Ufficio V della Direzione Generale della Prevenzione del ministero della Salute – con i dati nazionali del sistema di sorveglianza è dunque sospesa fino alla stagione estivo-autunnale 2014. Tuttavia, il bollettino sarà aggiornato qualora venissero riportati ulteriori casi con data di insorgenza dei sintomi entro il 30 novembre 2013 e non ancora segnalati entro il termine della sorveglianza.

 

(5 settembre 2013) Sorveglianza e monitoraggio: il bollettino e gli aggiornamenti sulle misure preventive

Ricomincia la pubblicazione, per la stagione estivo autunnale 2013, del bollettino settimanale con i dati nazionali del sistema di sorveglianza delle malattie neuroinvasiva da West Nile nell’uomo. Il bollettino è curato dal reparto di Epidemiologia delle malattie infettive (Cnesps-Iss), con il contributo del Dipartimento di Malattie infettive parassitarie immunomediate (Mipi) dell’Istituto superiore di sanità e delle Regioni, in collaborazione con l’Ufficio V della Direzione Generale della Prevenzione del ministero della Salute. In Italia la sorveglianza epidemiologica dei casi umani delle malattie trasmesse da vettori è regolata dalla circolare ministeriale “Sorveglianza dei casi umani delle malattie trasmesse da vettori con particolare riferimento alla Chikungunya, Dengue e West Nile Disease - Aggiornamento 2013” (pdf 660 kb), pubblicata a giugno 2013. Nel periodo estivo, il Centro nazionale sangue e il Centro nazionale trapianti hanno continuato ad aggiornare rispettivamente le indicazioni relative alle misure di prevenzione della trasmissione trasfusionale dell'infezione da Wnv e le misure preventive per il trapianto di organi, tessuti e cellule, pubblicando le circolari aggiornate sui due siti istituzionali.

 

(5 settembre 2013) Malattie trasmesse da vettore: il nuovo report dell’Oms Europa

La recente diffusione e stabilizzazione delle zanzare Aedes nella Regione dell’Oms Europa e i focolai di malattie trasmesse da questi vettori registrati in diversi Paesi europei (febbre Dengue, Chikungunya, West Nile) hanno reso necessario definire una cornice di lavoro per migliorare la prevenzione, la sorveglianza e il controllo su questo problema emergente. Se ne parla nel nuovo report “Regional framework for surveillance and control of invasive mosquito vectors and re-emerging vector-borne diseases, 2014–2020” pubblicato dall’Oms Europa ad agosto 2013.

 

(11 luglio 2013) Dall’Ecdc un tool per definire il rischio di trasmissione umana del virus West Nile

L’Ecdc ha predisposto uno strumento di supporto alla valutazione del rischio di trasmissione umana del virus West Nile per i Paesi europei. Il documento identifica, sulla base delle informazioni provenienti dai sistemi di sorveglianza, sette livelli di rischio e, per ciascuno, fornisce suggerimenti sulle modalità di sorveglianza e controllo da adottare. Questo tool è disponibile on line e offre, inoltre, una serie di informazioni sul virus West Nile e la descrizione dei sistemi di sorveglianza utilizzati. Per maggiori informazioni leggi la presentazione sul sito Ecdc e il techical report dedicato (pdf 610 kb).

 

(4 luglio 2013) West Nile virus nel Mediterraneo: la nota di EpiSouth

Negli ultimi anni, i Paesi appartenenti al network EpiSouth hanno registrato un andamento discontinuo nella circolazione del virus nell’uomo e negli equini. Nel 2010 hanno segnalato la circolazione virale 11 dei 27 Paesi della Rete, numero sceso a 9 l’anno successivo e risalito a 16 nel 2012. Lo riferisce la nota “West Nile virus circulation in the EpiSouth countries and neighbouring areas seasons 2010, 2011 and 2012” (pdf 1 Mb), pubblicata a giugno 2013 sul sito di EpiSouth. Il documento riporta sia i dati della sorveglianza sul Wnv, sia il quadro epidemiologico dei Paesi della Rete e di quelli limitrofi all’area mediterranea. In particolare, per la maggior parte di questi ultimi, nel 2012, i casi di malattia nell’uomo e negli animali sono stati riportati nel periodo maggio-ottobre. In generale, durante i tre anni in esame, la circolazione del virus è stata più intensa nella parte orientare dell’area mediterranea. Si segnala tuttavia che, nel 2012, la Tunisia ha registrato una maggiore attività del Wnv e l’Algeria ha riportato il primo caso dagli anni Novanta. Le informazioni molecolari sui virus isolati sono ancora scarse per permettere una descrizione dettagliata della diffusione dei diversi Lineages del virus nel Paesi interessati. Per i dettagli leggi il documento completo (pdf 1 Mb).

 

(27 giugno 2013) Sorveglianza dei casi umani delle malattie trasmesse da vettori (Chikungunya, Dengue e West Nile Disease)

In Italia la sorveglianza epidemiologica dei casi umani delle malattie trasmesse da vettori è regolata dalla circolare ministeriale “Sorveglianza dei casi umani delle malattie trasmesse da vettori con particolare riferimento alla Chikungunya, Dengue e West Nile Disease - Aggiornamento 2013” (pdf 660 kb). L’ambito temporale dell’applicazione della sorveglianza epidemiologica dei casi umani di queste malattie si estende per tutto l’anno. Tuttavia, nel periodo di attività vettoriale (15 giugno al 30 novembre), il sistema di sorveglianza deve essere particolarmente tempestivo per permettere l’adozione immediata delle necessarie misure di controllo. Il reparto di Epidemiologia delle malattie infettive (Cnesps-Iss), con il contributo del Dipartimento di Malattie infettive parassitarie immunomediate (Mipi) dell’Istituto superiore di sanità e delle Regioni, in collaborazione con l’Ufficio V della Direzione Generale della Prevenzione del ministero della Salute, pubblica i dati del sistema di sorveglianza nell’uomo in un bollettino settimanale. Inoltre, sul sito del Centro nazionale sangue, per tutta la stagione estivo-autunnale 2013, sono disponibili le indicazioni relative alle misure di prevenzione della trasmissione trasfusionale dell'infezione da Wnv ai sensi del Decreto del ministro della Salute 3 marzo 2005 “Protocolli per l'accertamento della idoneità del donatore di sangue e di emocomponenti”. Sul sito del Centro nazionale trapianti sono invece state pubblicate le “Indicazioni in merito alla trasmissione del Virus West Nile (Wnv) mediante trapianto d’organo, tessuti e cellule nella stagione estivo-autunnale 2013” (pdf 58 kb). Il documento indica una linea di interventi per prevenire la trasmissione di Wnv da donatore e ricevente e per la tempestiva identificazione di infezioni da Wnv. Le misure preventive riguardano: trapianto di organi da donatore cadavere; trapianto di organi da donatore vivente; trapianto di tessuti da donatore cadavere e donatore vivente; trapianto di cellule staminali emopoietiche (Cse) da sangue midollare, periferico e cordonale. Leggi il Primo Piano sul sito del Centro nazionale trapianti.

 

(13 giugno 2013) Distribuzione del virus West Nile in Europa: le mappe Ecdc

Come ogni anno, dal 7 giugno, l'Ecdc pubblica le mappe sulla diffusione della malattia da West Nile Virus. Le mappe, aggiornate con cadenza settimanale (venerdì pomeriggio), contengono la distribuzione dei casi umani autoctoni di malattia da West Nile virus segnalati nell'Ue e nei Paesi limitrofi. Inoltre è disponibile il confronto con i dati degli anni precedenti e un aggiornamento della situazione epidemiologica con il numero di casi di malattia segnalati e suddivisi per Paese e area. Al 6 giugno scorso non si riportano casi umani di febbre West Nile nei Paesi Ue/Eea mentre si segnalano 4 casi nella Federazione Russa. Per approfondire consulta il comunicato stampa sul sito dell’Ecdc e consulta la pagina dedicata alle mappe.

 

 


 

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