Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

febbre West Nile

Archivio 2014

(4 dicembre 2014) Malattia neuroinvasiva da West Nile virus: conclusione delle attività di sorveglianza per la stagione estivo-autunnale 2014

Come stabilito nella circolare ministeriale pubblicata a giugno 2014 “Sorveglianza dei casi umani delle malattie trasmesse da vettori con particolare riferimento a Chikungunya, Dengue, Zika virus e West Nile Disease - Aggiornamento 2014” (pdf 660 kb), il 30 novembre scorso si è conclusa, anche per quest’anno, la sorveglianza umana della malattia neuroinvasiva da West Nile. La pubblicazione del bollettino settimanale che riporta i dati nazionali del sistema di sorveglianza è dunque sospesa fino alla stagione estivo-autunnale 2015. Tuttavia, il bollettino sarà aggiornato qualora venissero riportati ulteriori casi con data di insorgenza dei sintomi entro il 30 novembre 2014 e non ancora segnalati entro il termine della sorveglianza. In ambito europeo, il 24 novembre scorso l’Ecdc ha pubblicato un update epidemiologico relativo alla conclusione della stagione di trasmissione del West Nile Virus in Europa. In totale, dall’inizio di giugno i Paesi europei hanno riportato 74 casi di malattia da West Nile nell’uomo (incluse 66 infezioni neuroinvasive) e dal 31 ottobre scorso i Paesi Ue non hanno più segnalato nuovi casi. Per ulteriori dettagli visita il sito dell’Ecdc.

 

(13 novembre 2014) Ecdc Annual Epidemiological Report 2014 - Malattie infettive emergenti e malattie trasmesse da vettore

Nel 2012, 24 Paesi Ue/Eea hanno riportato 232 casi di Febbre West Nile di cui 119 confermati, con un notevole incremento rispetto al 2011. Tuttavia il numero di casi rilevati nel 2012 è inferiore a quello registrato nel 2010, confermando un andamento irregolare della malattia nel tempo. Casi autoctoni sono stati riportati in vari Stati europei. L’Italia è considerato un Paese a rischio per la presenza di casi autoctoni di febbre e di malattia neuro-invasiva verificatisi sia in regioni dell’Italia settentrionale che meridionale. A partire dal 2012, lo screening di derivati ematici e di tessuti e organi destinati alla donazione ha permesso di individuare i donatori di sangue positivi in Italia e in Grecia. Sono alcuni dei dati pubblicati sull’“Annual epidemiological report 2014 – Emerging and vector-borne diseases”, prima pubblicazione dell’Annual epidemiological report di quest’anno, dedicata alle malattie infettive emergenti e quelle trasmesse da vettore. Per maggiori informazioni leggi l’approfondimento.

 

(4 settembre 2014) Sorveglianza e monitoraggio: il bollettino epidemiologico e gli aggiornamenti sulle misure preventive

Ricomincia la pubblicazione, per la stagione estivo autunnale 2014, del bollettino settimanale con i dati nazionali del sistema di sorveglianza delle malattie neuroinvasiva da West Nile nell’uomo. Il bollettino è curato dal reparto di Epidemiologia delle malattie infettive (Cnesps-Iss), con il contributo del Dipartimento di Malattie infettive parassitarie immunomediate (Mipi) dell’Istituto superiore di sanità e delle Regioni, in collaborazione con l’Ufficio V della Direzione Generale della Prevenzione del ministero della Salute. In Italia la sorveglianza epidemiologica dei casi umani delle malattie trasmesse da vettori è regolata dalla circolare ministeriale “Sorveglianza dei casi umani delle malattie trasmesse da vettori con particolare riferimento a Chikungunya, Dengue, Zika virus e West Nile Disease - Aggiornamento 2014” (pdf 660 kb), pubblicata a giugno 2014. Nel periodo estivo, il Centro nazionale sangue e il Centro nazionale trapianti hanno continuato ad aggiornare rispettivamente le indicazioni relative alle misure di prevenzione della trasmissione trasfusionale dell'infezione da Wnv e le misure preventive per il trapianto di organi, tessuti e cellule, pubblicando le circolari aggiornate sui due siti istituzionali.

 

(10 luglio 2014) Stagione estivo-autunnale 2014: le indicazioni di Cns e Cnt

Sul sito del Centro nazionale sangue (Cns) sono disponibili le indicazioni sulle misure di prevenzione della trasmissione trasfusionale dell'infezione da Wnv per la stagione 2014, ai sensi del Decreto del ministro della Salute 3 marzo 2005 “Protocolli per l'accertamento della idoneità del donatore di sangue e di emocomponenti”. Tra le indicazioni, vengono riportate anche le misure di sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori di sangue e di emocomponenti che abbiano soggiornato, anche solo per una notte, in alcuni luoghi specifici nel periodo che va dal 1 luglio al 30 novembre 2014. Sul sito del Centro nazionale trapianti (Cnt), il 25 giugno scorso, sono invece state pubblicate le “Indicazioni in merito alla trasmissione del Virus West Nile (Wnv) mediante trapianto d’organo, tessuti e cellule nella stagione estivo-autunnale 2014” (pdf 45 kb) – integrate con una nota il 1 luglio (pdf 39 kb). Il Cnt segnala che, per il momento, non sono previste specifiche misure e precauzioni per il periodo 1 luglio-30 novembre. Tuttavia, a seguito della segnalazione da parte dell’Ecdc, le misure di prevenzione per i trapianti di tessuti e di cellule si applicano anche ai donatori residenti o che abbiano soggiornato temporaneamente (almeno per una notte) nei 28 giorni precedenti la donazione in Bosnia e Herzegovina.

 

(19 giugno 2014) Sorveglianza dei casi umani delle malattie trasmesse da vettori (Chikungunya, Dengue, Zika virus e West Nile Disease)

In Italia la sorveglianza epidemiologica dei casi umani delle malattie trasmesse da vettori è regolata dalla circolare ministeriale “Sorveglianza dei casi umani delle malattie trasmesse da vettori con particolare riferimento alla Chikungunya, Dengue, Zika virus e West Nile Disease”, on line sul sito del ministero della Salute nei prossimi giorni. Rispetto alla scorsa stagione, nella circolare di quest’anno viene introdotta la sorveglianza epidemiologica della malattia da zika virus a causa dell’aumentato rischio legato a importazione da zone endemiche. L’ambito temporale dell’applicazione della sorveglianza epidemiologica dei casi umani di queste malattie si estende per tutto l’anno. Tuttavia, nel periodo di attività vettoriale (15 giugno al 30 novembre), il sistema di sorveglianza deve essere particolarmente tempestivo per permettere l’adozione immediata delle necessarie misure di controllo. Il reparto di Epidemiologia delle malattie infettive (Cnesps-Iss), con il contributo del Dipartimento di Malattie infettive parassitarie immunomediate (Mipi) dell’Istituto superiore di sanità e delle Regioni, in collaborazione con l’Ufficio V della Direzione Generale della Prevenzione del ministero della Salute, pubblica i dati del sistema di sorveglianza nell’uomo in un bollettino settimanale. Il primo numero verrà pubblicato on line non appena saranno segnalati i primi casi dal territorio. La sorveglianza veterinaria è affidata al Centri di referenza nazionale Cesme (Centro studi malattie esotiche) dell’Istituto zooprofilattico di Teramo che produce pubblicazioni periodiche sui focolai in Italia. In Europa, come ogni anno, dall’inizio di giugno l’Ecdc pubblica sul suo sito internet le mappe sulla diffusione della malattia da West Nile Virus. Le mappe, aggiornate con cadenza settimanale fino a novembre, contengono la distribuzione dei casi umani autoctoni di malattia da West Nile virus segnalati nell'Ue e nei Paesi limitrofi, il confronto con i dati degli anni precedenti e un aggiornamento della situazione epidemiologica con il numero di casi di malattia segnalati e suddivisi per Paese e area. Per maggiori informazioni leggi anche il comunicato stampa dell’Ecdc.

 

 


 

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