Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

febbre West Nile

Documentazione

Nelle Regioni

 

Izs di Abruzzo e Molise nominato referente Oie per la febbre West Nile

Nel corso della 78esima sessione generale dell’Organizzazione mondiale per la salute animale (Oie) tenutasi a Parigi, l'Istituto zooprofilattico sperimentale dell'Abruzzo e del Molise "G. Caporale" č stato riconosciuto laboratorio di referenza Oie per la febbre West Nile. Con questa designazione salgono a 11 i laboratori di referenza dell’Oie attribuiti all’Italia.

 

Febbre West Nile in Emilia Romagna. Il sistema di sorveglianza integrato 2009

Un articolo di Eurosurveillance del 22 aprile 2010 fornisce i dati relativi all’attivitā di sorveglianza integrata nell’uomo e negli animali, della febbre West Nile in Emilia-Romagna. La sorveglianza umana č caratterizzata dalla segnalazione di tutti i casi sia sospetti, affetti da forme acute di meningo-encefalite, che confermati, attraverso specifiche indagini di laboratorio (ricerca di anticorpi specifici di tipo IgM o tramite Pcr) su sangue o fluido cerebrospinale, nella Regione. Sugli animali, invece, la sorveglianza si articola in una fase sia attiva che passiva nei cavalli e solo attiva in uccelli e zanzare. Tra il 15 giugno e il 31 ottobre 2009, sono stati confermati 9 dei 78 casi possibili di febbre West Nile neuroinvasiva. Di questi, 3 sono risultati fatali (2 in Provincia di Ferrara e uno a Modena). Da maggio a ottobre 2009, i casi di malattia neurologica diagnosticati nei cavalli sono stati 46, nel 2009 l’incidenza complessiva di sieroconversione tra i cavalli č stata pari al 13%. Nel 2009, 44 uccelli su 1218 sono risultati postivi all’infezione nelle analisi con Pcr. Le azioni di monitoraggio veterinario ed entomologico hanno confermato l’attivitā del virus West Nile dalla fine del luglio 2009 fino a 2-3 settimane prima del primo caso neurologico umano. La sorveglianza passiva dei cavalli sembra essere uno strumento utile per una rapida identificazione dell’attivitā del virus, ma in futuro potrebbe essere meno sensibile, essendo partita, nel giugno 2009, una intensa campagna di vaccinazione dei cavalli. Leggi l’articolo dell’Eurosurveillance.

 

Infezione di virus West Nile in Veneto

In seguito alla notifica nel settembre 2008 di una positivitā sierologica per il virus West Nile in 20 campioni prelevati negli equini di un allevamento nella provincia di Rovigo, la Regione Veneto ha avviato una sorveglianza attiva in tutti i lavoratori degli allevamenti risultati infetti. Leggi anche il commento di Francesca Russo, Francesca Zanella e Cinzia Piovesan (direzione Prevenzione, Regione Veneto).

 

West Nile virus in Emilia Romagna e trapianti: test per escludere la presenza del virus in organi e tessuti (ottobre 2008)

In via cautelativa, il Centro nazionale trapianti raccomanda che tutti i potenziali donatori di organi, tessuti e cellule delle Province di Bologna e Ferrara vengano sottoposti ad analisi per escludere la presenza dell’infezione. In caso di positivitā, il materiale biologico non potrā essere utilizzato. Per i dettagli, leggi l’articolo di Eurosurveillance (in inglese).