Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

febbre West Nile

Notiziario - 7 ottobre 2010

West Nile in Italia e in Grecia

In Italia la sorveglianza per malattie neuroinvasive da West Nile Ŕ attiva nella stagione in cui si attende la massima circolazione virale (15 giugno – 15 novembre). Dall’inizio dell’anno non sono stati registrati casi di malattia neuroinvasiva.

 

La Regione Veneto ha segnalato un’infezione confermata da virus West Nile, durante il mese di agosto 2010. Il modesto quadro clinico associato all’infezione (febbre) non risponde alla definizione di caso riportata nella circolare del ministero della Salute.

 

Negli animali, al 4 ottobre 2010, l’Istituto zooprofilattico di Teramo (laboratorio di referenza Oie per la febbre West Nile) riporta positivitÓ per: un esemplare di ghiandaia (Garrulus glandarius) catturato in Provincia di Modena, 9 pool di zanzare catturate in Provincia di Venezia, Rovigo e Modena, 45 focolai di malattia in cavalli distribuiti nelle Province di Trapani, Venezia, Campobasso e Bologna. Per i dati aggiornati sulla situazione italiana.

 

In Grecia il primo caso Ŕ stato segnalato all'inizio di agosto. Per informazioni aggiornate quotidianamente sulla situazione greca consulta: il sito del Centro ellenico per la prevenzione e il controllo delle malattie da cui Ŕ possibile scaricare i report giornalieri sull’epidemia all’interno del Paese.

 

West Nile nei Paesi del network EpiSouth e nelle aree circostanti

Per ulteriori informazioni sui Paesi del network EpiSouth e sulle aree circostanti consulta il bollettino tematico di EpiSouth (pdf 644 kb) sulle infezioni da virus West Nile nel Mediterraneo e sui diversi sistemi di sorveglianza, aggiornato al 6 ottobre 2010. Hanno fornito i dati 24 Paesi.