(30 giugno 2005)
Emilia Romagna all’attacco
Via libera in
Regione Emilia Romagna a un
progetto biennale di lotta integrata alla zanzara tigre. Il "Progetto
sperimentale per una strategia integrata di lotta contro la zanzara tigre",
che prevede per il 2005 un investimento di
250mila euro,
punta alla raccolta di dati e
informazioni utili a costruire mappe delle zone a rischio, valutando le
strategie di controllo e disinfestazione delle uova sia in zone pubbliche
che nelle abitazioni e cortili privati. Alla base del progetto, avviato in
via sperimentale nell’area della Romagna, anche l’intenzione e la volontà di
coinvolgere la popolazione nelle azioni di prevenzione e di controllo. Il
progetto è accompagnato da un documento, le
“Linee guida per la sorveglianza e la lotta alla zanzara tigre (Aedes
albopictus)” pubblicato a cura del servizio sanità della Regione.
(26 maggio 2005)
A 15
anni dalla sua comparsa in Italia, anche quest’anno la zanzara tigre (
Aedes
albopictus) sta ripopolando le nostre città, e le segnalazioni sulla sua
presenza sono già numerose. Un approccio integrato, che vede impegnate le
istituzioni sanitarie a livello locale e i cittadini in prima persona nel
controllo e nella prevenzione, è l’unica possibile arma efficace per
limitare la diffusione di questo insetto. E’ importante sottolineare che
nelle nostre zone
A. albopictus non rappresenta un pericolo grave per
la salute, in quanto i parassiti che può trasmettere nei paesi tropicali
sono assenti nei climi italiani. Tuttavia, le punture della zanzara tigre
sono causa di irritazioni e reazioni fastidiose, per l’aggressività con cui
l’insetto attacca e per la persistenza dei gonfiori e delle reazioni
cutanee.
Diverse iniziative sono state avviate negli anni passati, per promuovere
azioni coordinate di informazione e di disinfestazione da parte della
popolazione oltre che delle strutture sanitarie.
Claudio Venturelli, entomologo dell’Ausl di Cesena, commenta l’arrivo
precoce delle zanzare quest’anno e le azioni già avviate in diverse regioni
e comuni italiani.
EpiCentro, che ha dedicato un argomento di salute alla
zanzara tigre, seguirà le iniziative messe in atto dalle regioni e dai
comuni italiani per la lotta a questo insetto nella stagione 2005. Segnala
alla
redazione le iniziative messe in atto nella tua regione!
In
Abruzzo sta partendo in questi giorni un
progetto triennale di controllo e trattamento della zanzara tigre,
coordinato dalla provincia di Teramo, che coinvolge otto comuni della costa
teramana e la Facoltà di veterinaria dell’Università di Teramo. Il progetto,
innovativo per la svolta culturale integrata e multidisciplinare proposta
per la prima volta nella zona, prevede azioni di monitoraggio della
popolazione di
Aedes albopictus, verifica della densità e controllo
con protocolli di difesa integrata. All’azione specialistica, però, il
progetto affianca la volontà di promuovere, informare e coinvolgere anche i
cittadini, in particolare le scuole, le associazioni di categoria, i medici,
i farmacisti e i veterinari.
“
Cancelliamo
la zanzara tigre” è il progetto di lotta del Comune di Bologna. Sul
sito, sono disponibili moltissimi materiali informativi, pieghevoli e
volantini, schede di descrizione della biologia dell’insetto, degli
interventi e dei prodotti che si possono utilizzare. Sono inoltre elencate
le azioni che il comune ha messo in atto e che è necessario implementare per
una lotta efficace.
Anche il
Comune di Pesaro ha avviato una campagna di informazione e di lotta alla
zanzara tigre, con incontri con i cittadini, materiali informativi sul sito,
indicazioni sulle azioni da intraprendere e i prodotti da utilizzare.