La Base di Dati

La Base di Dati raccoglie attualmente oltre 800 schede bibliografiche relative per la maggior parte ad articoli pubblicati su riviste scientifiche internazionali, più alcune monografie (o capitoli di monografie) che trattano variamente il tema. Accanto a testi di base che illustrano la nascita e le componenti della bibliometria come disciplina di riferimento dei metodi di valutazione della ricerca, ad esempio i lavori "classici" di Eugene Garfield1, si trovano testi più recenti che sviluppano critiche articolate sull'uso dei vari indicatori per la valutazione.

In accordo con le disposizioni generali che regolano la materia del Copyright, è stata chiesta ed ottenuta l'autorizzazione per la riproduzione dei testi contenuti nella Base di Dati.

Le principali aree tematiche che si sono delineate nella raccolta e che costituiscono il corpus della Base di Dati sono le seguenti:

E' presente, inoltre, un gruppo di articoli che illustrano modelli applicativi per la valutazione della ricerca scientifica e tecnologica nonché esperienze e/o sperimentazioni in alcuni paesi europei in ambito accademico o di ricerca pubblica.

Per dare alla Base di Dati un assetto equilibrato nella selezione dei contributi, si è perseguita l'omogeneità nella copertura tematica delle aree. La raccolta si riferisce a un periodo temporale che va dai primi decenni del '900 ad oggi, assumendo una maggiore consistenza dagli anni '90 in poi.

Le riviste più citate sono: Scientometrics (in essa si ritrovano molti studi teorici e tecnici sull'argomento), Nature, Journal of the American Society for Information Science and Technology (JASIST), Research Evaluation, The Lancet, British Medical Journal, ecc.; vi è, inoltre, un gruppo numeroso di riviste specializzate rivolte ad ambiti scientifici più ristretti.


1 Eugene Garfield elaborò il concetto di Impact Factor insieme a Irving H. Sher, all'inizio degli anni '60.
Garfield E, Sher IH. "New factors in evaluation of scientific literature through citation indexing". American Documentation 1963;14(3):195-201.