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I risultati dell’indagine nazionale
Nello studio Quadri la rilevazione dei dati è stata effettuata attraverso un
questionario standardizzato somministrato tramite intervista diretta. Sono
state intervistate 3.426 persone (58% uomini) con un’età mediana di 57 anni.
Questi i risultati principali:
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il 30% ha sofferto di
almeno una complicanza; le più frequenti sono la retinopatia diabetica
(19%) e la cardiopatia ischemica (13%); circa una persona su cinque è
stata ricoverata in ospedale nell’anno precedente l’intervista
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il 54% del campione
sa di essere iperteso ma il 14% non è in terapia. Il 44% ha riferito di
avere il colesterolo alto, ma il 26% non segue una terapia specifica.
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il 34% fumava al
momento della diagnosi e il 25% fuma ancora al momento dell’intervista
anche se quasi tutti i fumatori hanno ricevuto il consiglio di smettere
di fumare
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il 72% delle persone
in studio è in eccesso di peso, l’82% ha ricevuto consigli per
dimagrire, ma soltanto 1 persona su 2 sta facendo qualcosa per perdere
peso (dieta, attività fisica, farmaci)
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per il 64% degli
intervistati il principale erogatore di cure è il centro diabetologico e
per il 61% la terapia più comune è con antidiabetici orali da soli,
mentre il 26% fa uso di insulina o insulina più antidiabetici orali
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soltanto il 49% degli
intervistati ha fatto almeno una visita approfondita dal medico di
medicina generale o dal diabetologo nell’ultimo semestre, il 59% ha
effettuato un esame del fondo oculare nell’ultimo anno e il 42% ha
ricevuto la vaccinazione antinfluenzale
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nei quattro mesi
precedenti l’intervista, l’emoglobina glicosilata è stata eseguita nel
66% dei diabetici che conoscevano il test (67% della popolazione)
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il 63% dei diabetici
trattati con insulina ha fatto l’autocontrollo glicemico
pluri-quotidiano
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tra le persone a
rischio cardiovascolare, solo il 15% assume acido acetilsalicilico come
prevenzione primaria
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la quasi totalità
degli intervistati (91-92%) è soddisfatta dell’atteggiamento degli
operatori sanitari
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oltre l’80% delle
persone con diabete si è dichiarato soddisfatto dell’organizzazione
complessiva dei servizi.
Malgrado alcuni limiti, questo studio ha contribuito ad aumentare la
conoscenza su vari aspetti dell’assistenza alle persone con diabete. Inoltre, mette a disposizione dei
centri anti-diabetici, dei medici di medicina generale, dei distretti, delle
ASL e delle Regioni informazioni utili per elaborare strategie più
efficienti ed efficaci di gestione integrata della malattia.
Scarica il
rapporto Istisan (pdf
3 Mb) completo sullo studio Quadri.
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