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QUADRI: QUALITA’
DELL’ASSISTENZA AI DIABETICI NELLE REGIONI ITALIANE
RISULTATI
PRELIMINARI
Lo
studio epidemiologico Quadri, realizzato nel 2004, ha messo in luce la
qualità dell'assistenza ai malati di diabete, percepita dal paziente, ma
anche l’appropriatezza e la regolarità del follow-up clinico e biologico, la
disponibilità e l’adeguatezza delle informazioni che vengono proposte per
migliorare la qualità di vita ed evitare le complicazioni più frequenti.
L’analisi delle
caratteristiche cliniche del campione di pazienti ha evidenziato come
ipertensione e ipercolesterolemia siano patologie molto frequenti, così come
soprappeso e obesità che colpisce 2/3 dei pazienti in esame. Si tratta di
complicanze piuttosto diffuse e 1/3 dei malati di diabete soffre di
almeno una di queste.
Sarebbe quindi necessario migliorare l’aderenza del personale medico alle
linee guida per l’esecuzione periodica dei controlli necessari ad
identificare precocemente le complicazioni, nonché implementare, con la
partecipazione dei pazienti, la lotta contro i più importanti fattori di
rischio. Linee guida che però in Italia non sempre vengono seguite: soltanto
i pazienti con un quadro clinico piuttosto impegnativo e di più lunga
durata, infatti, ricevono controlli più attenti e assidui.
L’obiettivo di migliorare la qualità dell’assistenza passa anche attraverso
il coinvolgimento diretto del paziente, soprattutto dal punto di vista dell’informazione:
solo 2/3 dei diabetici, infatti, sanno come gestire una crisi ipoglicemica e
solo la metà ha ricevuto informazioni e istruzioni adeguate sulle cure da
prestare ai piedi. La strategia comunicativa con i pazienti non
sembra incidere molto sulle attitudini dei malati: più del 90% è informato
sulla necessità di abolizione del fumo, sul controllo del peso, sulla
corretta attività fisica e sull’alimentazione equilibrata, ma la prevalenza
di attitudini e comportamenti coerenti rimane molto al di sotto di questi
valori.
Dal
punto di vista della percezione della
qualità dei servizi offerta, risulta essenziale una buona relazione fra
i pazienti e gli operatori sanitari. La grande maggioranza (>90%) dei
pazienti intervistati ritiene infatti che i servizi abbiano orari adeguati,
che i locali siano facilmente accessibili, e che gli operatori sanitari
siano cortesi e disponibili, pronti all’ascolto e chiari nelle spiegazione.
Consulta le singole presentazioni dei risultati:
Introduzione, obiettivi, metodi, e descrizione del campione – S.
Lopresti
Caratteristiche cliniche del campione – S. Scondotto
Complicanze e fattori di rischio per le complicanze – V. Aprile
Aderenza alle Linee Guida sull’assistenza alle persone con diabete - Fattori
predittivi – S. Baldissera
Informazione, educazione e comportamenti delle persone con diabete
– A. D’Argenzio
Il punto di vista dei pazienti: qualità percepita dei servizi
– O. Mingozzi
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