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Background
Il diabete mellito è una patologia cronica a larghissima diffusione in tutto
il mondo e destinata ad aumentare con il progressivo invecchiamento della
popolazione. In Italia si stima che la prevalenza del diabete noto sia di
circa il 3% (il 90% è rappresentato dal tipo 2 ed il 10% dal tipo 1) con
valori più alti all’aumentare dell’età; nelle persone con più di 65 anni la
prevalenza del diabete di tipo 2 è circa il 12%.
Il diabete è una patologia particolarmente rilevante soprattutto per le
numerose complicazioni micro e macrovascolari a cui i pazienti vanno
incontro. Fra le complicanze microangiopatiche, la retinopatia diabetica
rappresenta la maggiore causa di cecità fra gli adulti e la nefropatia
diabetica è la principale causa di insufficienza renale cronica e dialisi Il
diabete è una patologia con un costo sociale molto elevato. In Italia nel
1998, si stima che il 6,7% (5.800 milioni di euro) dell’intera spesa
sanitaria nazionale, pubblica e privata, sia stata assorbita dalla
popolazione diabetica. A questo si deve aggiungere la perdita di qualità
della vita (perdita che aumenta in relazione alle complicanze) che assomma
ogni anno a quasi 143.000 anni di vita.
Recentemente si sono realizzati importanti progressi per il trattamento del
diabete e la prevenzione delle sue complicanze. Per esempio il controllo
della glicemia può ridurre il rischio delle complicanze microvascolari del
30% (nel tipo 2) e del 70% (nel tipo 1) e delle altre complicazioni.
In tal senso esistono diverse linee guida che propongono come indicatori la
frequenza con cui viene misurata la concentrazione dell’emoglobina
glicosilata, della pressione arteriosa e dei lipidi, la frequenza con cui
viene effettuato l’esame del fondo oculare e dei piedi, la prescrizione di
aspirina, la valutazione della presenza della nefropatia, le raccomandazioni
sull’attività’ fisica e la cessazione del fumo di sigarette. Tuttavia,
l’aderenza degli operatori sanitari varia notevolmente ed e’ spesso
inadeguata. Per esempio, solo al 15-50% dei pazienti con diabete viene
realizzato un test annuale per l’emoglobina glicosilata e il 72% viene
sottoposto a un esame annuale del fondo oculare.
Dal punto di vista della salute pubblica, la qualità dell’assistenza e la
gestione integrata e territoriale (disease management) della malattia è
ritenuta una condizione fondamentale per tradurre i progressi clinici e
farmacologici in una reale prevenzione delle complicanze e in un
miglioramento della qualità di vita dei malati di diabete. In particolare,
la qualità organizzativa e l’efficienza dell’assistenza diabetologica sono
state correlate con un miglior controllo della malattia, con una migliore
prognosi delle complicanze e con una minore mortalità collegata al diabete. |
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