1 luglio 2010 - Si è svolto a Firenze il 29 e 30 giugno 2010, nella sede di Palazzo Vecchio, il convegno “Ricerca epidemiologica e impegno civile. Il percorso scientifico e professionale di Eva Buiatti”, organizzato dall'Agenzia regionale di sanità della Toscana. L’incontro si è tenuto a un anno esatto dalla scomparsa della grande epidemiologa per onorarne la memoria senza celebrazioni, mettendo in luce invece il segno e le direzioni di sviluppo della disciplina di cui è stata pioniera.
Il programma dell'evento (pdf 664 kb) si è incentrato su tre grandi temi: l'epidemiologia occupazionale, l'epidemiologia oncologica e la sanità pubblica, che rappresentano le principali tappe di un percorso scientifico tracciato con uno spirito di profondo impegno civile. La prima giornata ha previsto lezioni magistrali (in lingua inglese e italiana) su questi tre temi, facendo il punto sui principali argomenti di ricerca nazionali e internazionali. La seconda giornata ha proposto invece tre sessioni (in lingua italiana) articolate in interventi di maggior dettaglio. Ogni sessione è stata seguita da un breve intervento del moderatore che approfondisce i principali risultati, in termini di impatto sulla salute e sulle politiche, che sono stati ottenuti o che la comunità scientifica punta a ottenere.
Per la sera del 29 giugno è stato organizzato, presso il Teatro Odeon di Firenze, anche un evento culturale di ampio respiro: una drammatizzazione teatrale da titolo “Medici, mass media e cultura scientifica. Una storia italiana: il caso Di Bella”. Lo spettacolo ha ripercorso la breve stagione, alla fine degli anni Novanta, in cui la controversa cura oncologica del dottor Luigi Di Bella balzò all'attenzione dei media e della popolazione, e durante la quale Eva Buiatti svolse uno studio osservazionale chiarificatore che coniugava efficacia e rigore metodologico. A seguire, una tavola rotonda per approfondire gli aspetti più significativi della vicenda.
Visita il sito dell'Agenzia regionale di sanità della Toscana.