Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

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Ultimi aggiornamenti

15/12/2016 - Copertura sanitaria universale: dall’Oms un sito dedicato

Tracciare i progressi fatti nel mondo verso il raggiungimento della copertura sanitaria universale (Uhc): questo l’obiettivo di “Universal Health Coverage Data Portal”, il nuovo sito Oms dedicato alla visualizzazione interattiva dei dati sulla Uhc. Le nuove pagine web, con infografiche navigabili, mostrano gli ultimi dati disponibili sull’accesso – e sull’equità dell’accesso – ai servizi sanitari nei 194 Paesi membri. Il raggiungimento della copertura sanitaria universale (intesa come possibilità per ogni persona di avere accesso a servizi sanitari di qualità in base ai propri bisogni senza dover affrontare problemi economici legati al loro pagamento, o correre il rischio della rovina finanziaria o dell’impoverimento) è uno degli obiettivi fissati per il 2030 dai Sustainable Development Goals. Per approfondire consulta il “Universal Health Coverage Data Portal” e il comunicato stampa sul sito dell’Oms.

 

15/9/2016 - Database “Health for all”: disponibili nuovi aggiornamenti

Il database europeo “Health for all” (Hfa-db), che fornisce una selezione di indicatori relativi ai 53 Paesi membri dell’Oms Europa, mette a disposizione l’update di luglio 2016. Gli indicatori della banca dati coprono dati demografici di base, stato di salute, determinanti di salute, assistenza sanitaria. Si aggiorna anche “Health for all – Italia” (ultimo update: giugno 2016), il database ospitato sul sito dell’Istat e strutturato in maniera tale da poter essere interrogato dal software Hfa fornito dall’Organizzazione mondiale della sanità ma adattato alle esigenze nazionali. Leggi su EpiCentro la descrizione e le istruzioni per l’uso (in italiano).

 

(19 maggio 2016) Qualità dell’aria: l’Oms aggiorna il database

Oltre l’80% delle persone che vivono in aree urbane in cui viene monitorato l’inquinamento atmosferico sono esposte a livelli di qualità dell’aria che eccedono i limiti fissati dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). In particolare, il 98% delle città con oltre 100 mila abitanti che si trovano in Paesi a basso-medio reddito non soddisfano le linee guida sulla qualità dell’aria. Sono alcuni dei dati presenti nell’aggiornamento del WHO Global Urban Ambient Air Pollution Database che ora copre 3000 città in 103 Paesi. Per approfondire consulta il WHO Global Urban Ambient Air Pollution Database e il comunicato stampa.

 

(19 maggio 2016) Migrant Integration Policy Index (Mipex)

La quarta edizione del Mipex è stata presentata durante la conferenza Final Joint Conference Equi-Health & Adapt projects (pdf 122 kb), che si è svolta l’11 maggio a Lisbona e sarà resa disponibile a breve. In questa sezione vengono presentate le politiche sanitarie in relazione ai migranti in 38 Paesi europei e integra le altre 7 aree del Mipex rilevanti per l’integrazione dei migranti (come educazione, lavoro, partecipazione politica, ecc.).

 

(5 maggio 2016) Health Equity Assessment Toolkit (Heat)

L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) presenta Heat (Health Equity Assessment Toolkit) il nuovo tool dedicato alle disuguaglianze di salute. Heat è infatti un pacchetto software che permette agli operatori sanitari e ai ricercatori di analizzare le disuguaglianze di salute del proprio Paese e compararle con quelle di altre nazioni. Per maggiori informazioni consulta la pagina dedicata a Heat e il comunicato stampa sul sito dell’Oms.

 

(28 aprile 2016) European Health Information Gateway: il nuovo tool dell’Oms Europa

Fornire informazioni e dati affidabili, presentandoli in un formato facile da comprendere, da comparare e da estrarre: questo l’obiettivo di “European Health Information Gateway”, il nuovo tool dell’Oms Europa. Il portale offre all'utente una sezione interattiva (con data set e country profile consultabili per argomento) e mira ad essere uno strumento per facilitare il difficile processo di policy making. Per approfondire accedi all’European Health Information Gateway e leggi il comunicato stampa.

 

(17 marzo 2016) Health Data Collaborative

L’Health Data Collaborative è una partnership internazionale informale, lanciata nel marzo 2016, a cui collaborano agenzie, governi, filantropi, donatori e ricercatori. Il suo scopo è aiutare i Paesi a rafforzare la loro capacità di raccolta, analisi e utilizzo di dati sanitari affidabili, e migliorare l’utilizzo delle risorse sanitarie. Il primo prodotto di questa partnership è un elenco di 100 indicatori sanitari principali (tra cui mortalità, causa di morte, natalità e morbilità) che permetteranno a 60 Paesi a basso e medio reddito di ottimizzare i loro sistemi di informazione sanitaria e monitorare i progressi verso gli Obiettivi di sviluppo sostenibile del 2030. Per maggiori informazioni visita il sito della Health Data Collaborative e leggi la notizia sul sito Oms.

 

(17 marzo 2016) On line le statistiche sui principali tumori maligni in Umbria

Da marzo 2016, sul sito del Registro Tumori Umbro di Popolazione sono disponibili le statistiche relative ai primi cinque tumori maligni più frequentemente diagnosticati in Regione, con la proporzione sul totale dei tumori per sesso (periodo 1994-2011), e le prime cinque cause di morte per tumore più frequenti, con la proporzione sul totale dei decessi oncologici per sesso (periodo 1994-2013). All’interno del sito è possibile accedere ai dati di frequenza, distribuzione geografica, distribuzione per classi di età, trend temporale, variazione dei tassi, principali Comuni umbri, confronto per patologia del tasso di incidenza dal 1994 al 2011 e a una mappa dinamica dei tumori più frequenti e dei singoli tumori maligni (bronchi e polmoni, colon retto, stomaco, mammella, prostata, vie urinarie, corpo dell’utero e collo dell’utero).

 

(3 marzo 2016) Ecdc: nuovi dati per il Surveillance Atlas of Infectious Diseases

Il Surveillance Atlas of Infectious Diseases dell’Ecdc (European Center for Disease prevention and control) si arricchisce e inserisce i dati sulle principali zoonosi e malattie a trasmissione alimentare, quali botulismo, brucellosi, campilobatteriosi, colera, criptosporidiosi, echinococcosi, giardiasi, epatite E, leptospirosi, listeriosi, shigellosi, toxoplasmosi, trichinellosi e yersiniosi. I dati possono essere visualizzati in tabelle, grafici e mappe, scegliendo, attraverso il tasto “choose data”, differenti rappresentazioni delle varie patologie (n. di casi, incidenza media, età della popolazione colpita, e anni di riferimento). Tutti i dati di questo atlante provengono dal Sistema di sorveglianza Tessy (The European Surveillance System) che raccoglie i dati sulle malattie infettive fornirti dai 27 Paesi Ue e da 3 Paesi Eea. A completamento vengono utilizzati anche i dati Eurostat e i sistemi di sorveglianza di ciascun Paese. Per maggiori informazioni visita il sito dello Surveillance Atlas of Infectious Diseases.

 

(25 febbraio 2016) VectorNet: Ecdc ed Efsa presentano la nuova versione

Nel meeting annuale, tenutosi ad Anversa dal 16 al 18 febbraio scorso è stata lanciata la nuova piattaforma on line “Vectornet Tool”, il cui database consente la costruzione e visualizzazione di mappe di distribuzione delle varie specie vettrici, aggiornate su base trimestrale. Il progetto VectorNet, iniziato nel maggio del 2014 e finanziato dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) e dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa), prevede infatti la raccolta e la condivisione di dati sugli insetti vettori, quali zecche, zanzare, flebotomi e culicoides, e sulle malattie da essi trasmesse. Con la nuova versione del tool, oltre alla possibilità di caricare un maggior numero di dati e presentare un design e un interfaccia grafico più facili da usare, sarà possibile l’inserimento di dati anche da parte di esperti esterni al progetto stesso. Per ulteriori dettagli consulta il comunicato stampa sul sito Ecdc (e quello in italiano sul sito dell’Efsa) e accedi allo strumento VectorNet.

 

(28 gennaio 2016) Regione Piemonte e lotta alle zanzare

La Regione Piemonte e l’Istituto per le piante da legno e l’ambiente promuovono il sito ufficiale della campagna regionale del Piemonte per una strategia di lotta integrata alle zanzare. Il portale fornisce informazioni sulle politiche regionali e comunali e offre un quadro descrittivo complessivo delle principali specie di zanzare presenti sul territorio regionale (tigre, comune e di risaia), della loro biologia e delle tecniche di contrasto. Nella sezione “download” sono disponibili i dati del monitoraggio, le schede delle specie, le malattie trasmissibili da zanzare e le norme di buon comportamento. Il progetto fornisce anche supporto tecnico scientifico alla cittadinanza tramite il numero verde 800.171.198 o la compilazione di un semplice form.

 


 

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