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Istat: Noi Italia, 100 statistiche per capire il nostro Paese

5 marzo 2015 - Fornire un quadro d’insieme dei diversi aspetti economici, sociali, demografici e ambientali del nostro Paese attraverso la consultazione di indicatori, aggiornati e puntuali: è lo scopo principale di “Noi Italia. 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo”, pubblicazione interattiva a cura dell’Istituto nazionale di statistica (Istat).

 

Questo strumento raccoglie 121 indicatori, raccolti in 19 settori, e offre una visione d’insieme del nostro Paese, delle differenze regionali e della sua collocazione nel contesto europeo.

 

Gli indicatori si possono consultare, scaricare su un foglio elettronico, in formato liberamente accessibile, e approfondire grazie ai link presenti in ogni pagina. È inoltre possibile navigare tra i dati in modo interattivo, attraverso strumenti di visualizzazione dinamica. Accanto alla tradizionale versione on line, gli utenti hanno anche la possibilità di consultare gli indicatori tramite App per smartphone e tablet.

 

Noi Italia 2015: sanità e salute

Una delle sezioni di questa pubblicazione è dedicata a sanità e salute. Dai dati riportati emerge che:

  • la spesa sanitaria pubblica italiana risulta inferiore a quella dei principali paesi europei (con poco meno di 2500 dollari pro capite nel 2012)
  • nel 2012, le famiglie hanno contribuito con proprie risorse alla spesa sanitaria complessiva per una quota pari al 20,8% (in calo di oltre due punti percentuali rispetto al 2001)
  • le Regioni sono state interessate da oltre 506 mila ricoveri di pazienti provenienti da una Regione diversa da quella di residenza. Gli indici di mobilità più alti si riscontrano nelle Regioni più piccole (Basilicata e Molise)
  • i tumori e le malattie circolatorie si confermano le principali cause di ricovero ospedaliero, con differenze poco significative a livello regionale.
  • il tasso di mortalità infantile continua a diminuire su tutto il territorio italiano, raggiungendo valori tra i più bassi in Europa (nel 2011 si attesta a 3,1 decessi per mille nati vivi)
  • le malattie del sistema circolatorio rappresentano la principale causa di morte in quasi tutti i paesi dell'Ue. In Italia la mortalità per queste cause è tra le più basse d’Europa con un valore del tasso standardizzato, nel 2011, pari a 29,4 decessi ogni 10.000 abitanti. I tumori sono la seconda causa di morte sia in Italia sia nel gruppo dei 28 paesi Ue
  • in tema di stili di vita si registra in Italia la più bassa percentuale di persone obese (10,3% della popolazione di 18 anni e più). I fumatori e i consumatori di alcol a rischio rappresentano nel 2013 rispettivamente il 20,9% e il 13,4% della popolazione di 14 anni e più, in calo rispetto agli anni precedenti.

Per approfondire consulta sul sito dell’Istat: