Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

utili per lavorare

Toolkit per la gestione dei focolai di malattie trasmesse da acqua e cibo

1 marzo 2012 - Dotare gli operatori sanitari europei di strumenti utili per la gestione, nazionale e internazionale, dei focolai di malattie trasmesse da acqua e alimenti attraverso un pacchetto operativo che comprende la documentazione utile nella conduzione delle indagini sui focolai internazionali e lo sviluppo di un software specifico per l’analisi dei dati.

 

Il progetto, presentato dall’Ecdc, si chiama “Toolkit for investigation and response to food and waterborne disease outbreaks with an Eu dimension” e si propone di affiancare il personale addetto nella gestione dei focolai di infezioni alimentari con lo scopo di prevenire l’insorgenza di nuovi casi, soprattutto dopo gli effetti causati dalla diffusione, in Europa, dell’infezione da STEC 0104 nel 2011.

 

Il manuale individua 10 passi necessari all’indagine:

  • verificare l’insorgenza del focolaio al fine di chiarire le misure da adottare tempestivamente
  • chiarirne le cause in accordo con la definizione di caso
  • identificare i casi e raccogliere le informazioni, sia sull’insorgenza del focolaio, sia sulle fonti di esposizione
  • descrivere i dati raccolti in termini di tempo, luogo e persona
  • sviluppare ipotesi 
  • verificare le ipotesi attraverso studi analitici
  • avviare indagini microbiologiche e studi paralleli, attraverso la raccolta di campioni alimentari, ambientali al fine di determinare i veicoli di trasmissione ed evitare il diffondersi dei casi
  • mettere in atto misure di controllo sia da parte dei singoli Paesi che delle autorità europee
  • comunicare i risultati attraverso la produzione di rapporti
  • valutare le procedure e gli strumenti utilizzati al fine di aggiornare il kit di indagine.