Il Surgeon General degli Stati Uniti ha lanciato un’iniziativa contro il
consumo di alcol da parte dei giovani sotto i 21 anni, invitando a
intensificare gli sforzi per far smettere gli 11 milioni di giovani
americani sotto i 21 anni che fanno uso di alcol e per evitare che gli altri
giovani inizino a bere.
Kenneth Moritsugu, Acting Surgeon General, ha presentato l’iniziativa
indirizzando raccomandazioni al Governo, ai dirigenti scolastici, ai giovani
e ai genitori: «Per troppi americani bere alcolici prima dei 21 anni è come
un rito di passaggio all’età adulta. Le ricerche scientifiche dimostrano
però che chi inizia a bere alcolici prima dei 15 anni quintuplica le
probabilità di avere problemi legati all’alcol in età adulta. Inoltre, le
ricerche più recenti indicano che l’alcol può danneggiare lo sviluppo
cerebrale negli adolescenti. Queste informazioni ribadiscono la necessità
che i genitori e gli altri adulti proteggano la salute dei nostri giovani».
Mentre il consumo di tabacco e di stupefacenti fra gli adolescenti è diminuito significativamente, quello di alcol si è mantenuto su livelli alti: secondo il rapporto “National Survey on Drug Use and Health” del 2005, degli 11 milioni di giovani sotto i 21 anni che consumano alcol, 7,2 milioni sono binge drinker, cioè bevono per ubriacarsi, e più di 2 milioni sono classificati come “forti bevitori”.
L’iniziativa del Surgeon General, sviluppata in collaborazione con il
National Institute on Alcohol Abuse and Alcoholism e la Substance Abuse and
Mental Health Services Administration, individua sei obiettivi principali:
L’iniziativa comprende la realizzazione di alcuni documenti:
Leggi anche il comunicato stampa e gli interventi dei relatori che hanno presentato l’iniziativa.