Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica
a cura del Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute
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Archivio 2008

(11 dicembre 2008) I rischi da consumo di latte crudo

Il ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali il 10 dicembre 2008 ha emesso un’ordinanza (in via di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale) per garantire la sicurezza dei cittadini in merito all’erogazione di latte crudo nei distributori automatici. L’ordinanza prevede l’obbligo di riportare sulle macchinette erogatrici e sulle bottiglie, in modo chiaro ed esplicito, l’indicazione che il latte deve essere consumato previa bollitura, oltre a quanto già stabilito dall’Intesa Stato-Regioni del 25 gennaio 2007 (pdf 348 kb). L’ordinanza sospende inoltre la commercializzazione di latte crudo da macchine erogatrici che non dispongono dei requisiti di legge e ne vieta la somministrazione nella ristorazione collettiva.

Per quanto riguarda, in particolare, i rischi legati a possibili casi di infezioni da Escherichia coli, un comunicato del ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali sottolinea come l’Intesa Stato-Regioni del 25 gennaio 2007 costituisca una linea guida per le Regioni e fornisca indicazioni sulle procedure di registrazione delle aziende destinate alla produzione di latte crudo, le modalità di controllo ufficiale e le procedure di autocontrollo che gli stessi allevatori devono mettere in vigore per garantire un prodotto sicuro.

La questione sarà comunque sottoposta anche al Consiglio superiore di sanità, che si riunirà il 18 dicembre 2008 e fisserà ulteriori misure a tutela della salute dei consumatori.

Leggi l’approfondimento sul sito del ministero della Salute e consulta il testo completo dell’ordinanza (pdf 38 kb).

 

(11 dicembre 2008) Diossina nella carne irlandese suina: il parere dell’Efsa

In seguito alla scoperta di contaminazione da diossina nella carne di maiale irlandese, l’8 dicembre 2008 la Commissione europea ha richiesto all’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) assistenza scientifica e tecnica. Il 10 dicembre 2008 l’Efsa ha pubblicato un parere ufficiale sui rischi per la salute pubblica legati alla possibile presenza di diossina nella carne di maiale e nei prodotti che la contengono. L’approfondimento, a cura della redazione di EpiCentro, contiene il comunicato dell’Efsa e le misure prese dal ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali in Italia.

 

(4 dicembre 2008) Efsa: meno residui negli antiparassitari

Secondo la Commissione europea i livelli massimi di residui (Mrl), indicati per i vari principi attivi usati negli antiparassitari, sono troppo elevati e potrebbero essere pericolosi per la salute umana. Per questa ragione, l’Efsa raccomanda di abbassare gli Mrl di tutte le sostanze. L’Efsa è stata incaricata dalla Commissione di fornire una valutazione sulla sicurezza degli Mrl di 15 principi attivi usati negli antiparassitari, mediante una completa valutazione dell’esposizione dei consumatori e dei possibili effetti sulla salute derivanti da tutti gli usi previsti di alimenti e mangimi. Per quanto riguarda i principi attivi non autorizzati nell’Unione europea, ma che possono essere rinvenuti come residui, l’Efsa ha raccomandato di fissare gli Mrl al livello più basso misurabile con monitoraggi di routine. Entro la fine del 2010 l’Efsa dovrà coordinare la revisione degli Mrl di oltre 300 principi attivi. Leggi il comunicato stampa e consulta i pareri scientifici espressi dell’Efsa.

 

(4 dicembre 2008) Anoressia e bulimia, al via il sito internet per i giovani

È stato presentato il nuovo sito internet Timshel, punto di riferimento dedicato ai giovani sui disturbi del comportamento alimentare. Nato nel 2008 nell’ambito del progetto “Guadagnare salute”, il portale ha lo scopo di favorire una sana alimentazione e di prevenire e combattere anoressia e bulimia, in particolare fra i giovani. Contiene fra le altre cose informazioni, link e un forum aperto a tutti. Leggi la presentazione sul sito del ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, e vai al sito Timshel.

 

(6 novembre 2008) Il rischio di salmonellosi negli allevamenti di tacchini dell’Ue

Alcune tipologie di tacchini allevati per il consumo umano hanno un maggiore rischio d’infezione da salmonella: in particolare, risultano più colpiti i tacchini allevati nelle aziende con un elevato numero di capi, i tacchini allevati all’aperto (compresi quelli biologici) e i tacchini da ingrasso, se allevati insieme a quelli da riproduzione. È quanto emerge da un'indagine sui fattori di rischio di infezione da salmonella negli allevamenti di tacchini dell’Unione europea, condotta dalla task force dell’Efsa per la raccolta dati sulle zoonosi. Il documento costituisce la base scientifica per la definizione, da parte degli Stati membri, delle misure di controllo più adatte a raggiungere il nuovo obiettivo fissato dalla Commissione europea in materia di riduzione delle infezioni da salmonella. L’indagine ha evidenziato, inoltre, che negli allevamenti di tacchini da ingrasso il picco di casi negli animali si registra tra ottobre e dicembre, in corrispondenza dei periodi di maggiore attività riproduttiva, e che la vaccinazione è in grado di prevenire la diffusione dell’infezione. Per maggiori approfondimenti, scarica il rapporto completo (pdf 600 kb).

 

(30 ottobre 2008) Efsa: posizioni aperte per comitato scientifico e gruppi di esperti

L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) ha lanciato un invito a manifestare interesse per il rinnovo del comitato scientifico e dei gruppi di esperti. È possibile presentare la propria candidatura entro il 7 gennaio 2009. I candidati selezionati entreranno a far parte del network europeo di esperti di punta sulla sicurezza alimentare a partire dall’estate 2009. Le competenze richieste XXX in un’ampia gamma di settori: tossicologia, contaminanti nella catena alimentare, pericoli biologici, Ogm, mangimi, salute delle piante e prodotti fitosanitari, salute e benessere degli animali, prodotti dietetici, allergie, nuovi prodotti alimentari e nutrizione. Maggiori dettagli sul sito dell’Efsa.

 

(2 ottobre 2008) Latte contaminato in Cina: il punto della situazione

In Cina, più di 54 mila tra neonati e bambini piccoli sono sotto cure mediche, a causa di problemi renali provocati da alcuni prodotti a base di latte contaminati con la melamina. Tre i decessi confermati, mentre circa 13 mila bambini sono ancora ricoverati in ospedale. L’Oms ha pubblicato “Melamine and Cyanuric acid: Toxicity, Preliminary Risk Assessment and Guidance on Levels in Food” (pdf 70 kb): un documento preliminare, messo a disposizione delle autorità per aiutarle a decidere rispetto a possibili rischi di salute pubblica. Si tratta di uno strumento di supporto ai decisori, utile finché non saranno disponibili maggiori informazioni che consentiranno una valutazione più approfondita del problema. Leggi il comunicato originale e scarica il documento (pdf 70 kb) preliminare dell’Oms sulla melamina.

Per maggiori informazioni, consulta anche:

(25 settembre 2008) Latte contaminato in Cina: il parere dell’Efsa

A seguito della scoperta in Cina della contaminazione di latte in polvere con grandi quantità di melamina, la Commissione europea ha chiesto all’Efsa di valutare i possibili rischi per i consumatori europei. Il 24 settembre, l’Efsa ha rilasciato una dichiarazione (pdf 52 kb) sui rischi di salute pubblica legati alla presenza di questa sostanza nel latte o in altri alimenti che lo contengono provenienti dalla Cina. L’attuale normativa europea, comunque, proibisce l’importazione dalla Cina di questi prodotti. Per maggiori informazioni, leggi l’approfondimento sul sito dell'Efsa e la richiesta del parere da parte della Commissione europea. Leggi anche:

  • lo speciale del ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali
  • il focus sul sito dell’Agenzia per la sicurezza alimentare del Canada
  • informazioni utili per chi deve recarsi in Cina sul sito dell’Agenzia di sanità pubblica del Canada
  • il comunicato della Food and Drug Administration americana.

(8 settembre 2008) Nuove norme a livello europeo per i residui di pesticidi

La Commissione europea, in collaborazione con l’Efsa e con gli Stati membri, ha stabilito nuove norme, armonizzate a livello europeo, sui livelli massimi di residui di pesticidi nei cibi. Eliminata la confusione della situazione precedente, in cui coesistevano leggi europee e leggi nazionali diverse da Paese a Paese. Leggi la traduzione del comunicato, a cura della redazione di EpiCentro.

 

(24 luglio 2008) Ue: frutta e verdura gratis nelle scuole

Frutta e verdura al posto di snack e merendine nelle scuole. La Commissione europea vara un programma di promozione della salute da 90 milioni di euro l'anno per promuovere un’alimentazione più sana nei giovani e combattere la tendenza al sovrappeso e all’obesità. L’iniziativa fa il paio con un altro programma, ormai in vigore da trent’anni, di distribuzione gratuita di latte e prodotti caseari. Leggi l’approfondimento a cura della redazione di EpiCentro.

 

(17 luglio 2008) Rapporto annuale Efsa: le attività svolte nel 2007

La messa al bando del colorante alimentare “Red 2G” da parte delle autorità dell’Ue in seguito alla valutazione scientifica del rischio effettuata dall’Efsa: è uno dei risultati più importanti dell’Ente europeo per la sicurezza alimentare, che ha pubblicato il rapporto annuale delle attività svolte nel 2007. Dalla relazione risulta che la produzione scientifica dell’Efsa ha registrato un aumento del 63% rispetto al 2006. Notevolmente rafforzata la cooperazione con i Paesi membri. Leggi l’approfondimento, a cura della redazione di EpiCentro.

 

(22 maggio 2008) Salmonella nei tacchini: il punto dell’Efsa

Secondo l’Efsa il 30,7% dei tacchini destinati al mercato della carne in Europa e il 13,6% di quelli allevati la riproduzione sono infetti da Salmonella. In Italia sono stati registrati i livelli più alti di Salmonella Enteritidis e Salmonella Typhimurium nei tacchini da riproduzione. Leggi l’approfondimento, a cura della redazione di EpiCentro.

 

(15 maggio 2008) Alimenti e batteri resistenti: l’Efsa avvia una consultazione pubblica

L’European Food Safety Authority (Efsa) ha chiesto al proprio Comitato scientifico sul rischio biologico (Biohaz) di stabilire, da un punto di vista di salute pubblica, in termini di rischi qualitativi, in che misura gli alimenti possano essere fonte di acquisizione per l’uomo di batteri antibiotico-resistenti o di geni che determinano antibiotico-resistenza, di classificare i rischi identificati e di individuare le possibilità di controllo per ridurre questo rischio. Il Comitato ha quindi prodotto una bozza di documento scientifico (draft opinion) sul ruolo degli alimenti nell’esposizione umana ai batteri resistenti agli antibiotici e avviato il processo di consultazione pubblica relativa al documento sviluppato. Leggi l’approfondimento a cura della redazione di EpiCentro.

 

(10 aprile 2008) Dieta e salute: un sito per la prevenzione alimentare

L’esistenza di un legame tra ciò che si mangia e lo stato di salute o lo sviluppo di alcune malattie, come tumori, diabete, patologie cardiovascolari, obesità, è riconosciuto da sempre. Il sito “Dieta e salute”, realizzato da ricercatori, studiosi ed esperti di prevenzione, si propone di: fornire informazioni su alimenti e nutrienti che presentano rischi o effetti protettivi per le principali malattie croniche. Il sito intende svolgere un’efficace attività di supporto alle strategie avviate dal Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ccm) contro l’obesità e la sedentarietà. Visita il sito “Dieta e salute”.

 

(7 febbraio 2008) Ministero della Salute: il rapporto 2006 sulla sicurezza alimentare
Il ministero della Salute presenta il rapporto sulle attività di controllo e vigilanza sui prodotti alimentari realizzate nel 2006. Il maggior numero di ispezioni ha riguardato i settori della ristorazione, della lavorazione delle carni e della produzione di farine per pane e pasta. L’approfondimento è a cura della redazione di EpiCentro.

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Ultimo aggiornamento martedi 1 aprile 2014
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