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a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Alimentazione e salute

Codex: ratificati 20 nuovi standard di sicurezza alimentare

(Traduzione libera a cura della redazione di EpiCentro)

 

La Commissione sul Codex Alimentarius (Cac), nel corso della sua riunione annuale, ha adottato oltre 20 nuove norme sugli alimenti. Tra le misure destinate a proteggere la salute dei consumatori e promuovere un commercio dei prodotti alimentari più equo a livello mondiale, vi sono quelle relative agli integratori vitaminici e minerali e un codice di procedura per minimizzare e arrestare la resistenza antimicrobica.

 

Le nuove normative sugli integratori vitaminici e minerali raccomandano che ogni Paese adotti un’etichettatura in cui siano riportate informazioni sul livello massimo di consumo consigliato, affinché possano essere consumanti in modo sicuro ed efficace. Secondo l’Oms, queste nuove normative faranno sì che i consumatori possano realmente trarre effetti benefici dal consumo di vitamine e minerali. Le nuove linee guida incoraggiano l’adozione di una dieta bilanciata per ricevere una quantità di vitamine e minerali sufficiente al fabbisogno umano: si dovrebbe ricorrere agli integratori solo nei casi in cui l’alimentazione da sola non basti.

 

Il Codex ha deciso di istituire un gruppo di lavoro sulla resistenza agli antimicrobici. Una decisione formale è fissata per l’anno prossimo. L’Oms, la Fao e l’Organizzazione mondiale per la salute animale (Oie) hanno anche sviluppato delle linee guida per un uso prudente degli antimicrobici nella cura delle affezioni umane e in zootecnia, per garantire la sicurezza degli alimenti.

 

La resistenza agli antimicrobici è un problema oggetto di discussione da diversi anni. È stato difficile giungere a un accordo perché la sua risoluzione implica la collaborazione tra diversi settori: salute animale, zootecnia, salute umana e industria farmaceutica. Il nuovo gruppo di lavoro promuoverà la collaborazione tra questi settori e cercherà un approccio complessivo a un problema che desta sempre maggiore preoccupazione.

 

La resistenza a farmaci antimicrobici (come gli antibiotici) è causata da diversi fattori, tra cui l’uso inappropriato di antibiotici da parte della popolazione, il trattamento antibiotico degli animali destinati al consumo umano, in alcuni casi, per promuoverne una crescita più rapida. L’impiego di antimicrobici come pesticidi contribuisce anch’esso a creare fenomeni di resistenza.

 

I microrganismi resistenti che si sviluppano negli animali destinati alla macellazione possono trasmettersi all’uomo soprattutto attraverso cibo contaminato. Per esempio, si riscontrano con sempre maggiore frequenza ceppi resistenti di salmonella e di altri microrganismi d’origine alimentare. Questo limita le possibilità di un trattamento efficace delle infezioni umane, talvolta con conseguenze gravissime come il decesso del paziente.

 

Per quanto riguarda il problema della proprietà intellettuale del nome e della composizione del formaggio Parmigiano, non è stato raggiunto nessun accordo in merito alla decisione se includere o no il Parmigiano tra le norme del Codex, cosicché la Commissione ha deciso di rimandare a data da destinarsi la questione.