Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

salute e ambiente

Archivio 2003-2004

(16 dicembre 2004) Misa-2: inquinamento e malattie

 Oltre 900 decessi all'anno dovuti alle Pm10. E oltre 2000 agli ossidi di azoto e di carbonio. In miglioramento solo i dati relativi all'anidride solforosa, grazie alla conversione degli impianti di riscaldamento dal gasolio al gas metano. Questi i preoccupanti risultati contenuti nella seconda edizione dello studio Misa, il Misa-2, coordinato da Annibale Biggeri dell'Università di Firenze, Pierantonio Bellini dell'Università di Padova e Benedetto Terracini dell'Università di Torino.

Lo studio giunge a una conclusione sconfortante: se in Italia fossero rispettati i limiti previsti dalle direttive europee in materia di inquinamento si sarebbero evitate tutte le morti in eccesso dovute al Pm10 e oltre il 60% di quelle dovute al biossido di azoto.

Lo studio ha preso in considerazione i dati della mortalità per tutte le cause naturali, per cause respiratorie e per cause cardiovascolari raccolti dai registri e dalle Asl territoriali, andando a stimare le morti in eccesso. I dati sanitari, combinati con le rilevazioni ambientali degli inquinanti tramite centraline, hanno permesso di effettuare una elaborazione statistica, con l'uso di diversi test e per diversi scenari, condotta a partire dai risultati specifici per ogni città.
Leggi la sintesi dello studio.

(1 luglio 2004) Bambini: un atlante per ambiente e salute
Nel mondo sono oltre 3 milioni i bambini con meno di 5 anni che ogni anno muoiono a causa di condizioni ambientali non salutari, come acqua non potabile o inquinamento dell'aria in casa. A questo proposito l'Organizzazione mondiale della sanità ha pubblicato il primo atlante sui rischi dell'ambiente sulla salute dei più piccoli. L'atlante è disponibile on-line sul sito dell'Oms (in versione pdf).

(22 gennaio 2004) Italia-Iran: due volti del terremoto
Dopo il sisma che ha devastato la città di Bam in Iran, l'Organizzazione mondiale della sanità mentre teme l'arrivo di un nuovo nemico, ossia il freddo, mostra come a tutt'oggi non ci sia evidenza di focolai epidemici. Intanto in Italia uno studio della Asl di Campobasso e Termoli ha mostrato i primi dati dell'impatto psicologico del terremoto di San Giuliano, a oltre un anno dal sisma: colpiti soprattutto i bambini, la maggior parte dei quali mostra segni di Post Traumatic Stress Disorder. Per i dati, informazioni e il testo completo dello studio clicca qui.

(11 dicembre 2003) Oms: obiettivo clima e salute
Alla conferenza sul clima in corso a Milano arriva dall'Organizzazione mondiale della sanità il lancio ufficiale di un grande studio sull'impatto dei cambiamenti climatici sulla salute. Al via anche la messa a punto di nuove Linee Guida sui metodi per la definizione della vulnerabilità della salute umana e l'adattamento della salute pubblica ai cambiamenti climatici. Leggi la traduzione del comunicato ufficiale dell'Oms.

Città: che aria fa? Gennaio 2002 verrà sicuramente ricordato per i rischiosi livelli raggiunti dall'inquinamento urbano in Italia. Epicentro offre on-line i dati degli studi appena conclusi su città italiane ed europee e i link alle banche dati europee e statunitensi sull'impatto delle condizioni ambientali sulla salute.
Inoltre è possibile scaricare on-line AirQ, un software per la valutazione del rischio dell'inquinamento messo a disposizione dall'Oms.
Ambiente territorio e salute: i controlli per la prevenzione. V Conferenza nazionale agenzie ambientali. Lunedì 17 Dicembre 2001 Bologna ha riunito operatori ambientali e sanitari insieme per valutare l'impatto dell'ambiente sulla salute. Epicentro offre una ampia documentazione on-line sui temi salienti della discussione.