Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Malattie croniche

Documentazione

In Europa

 

Building on JA-CHRODIS What can we do to plan and implement practices to reduce the burden of chronic diseases?

Documento presentato a febbraio 2017 alla conferenza finale di CHRODIS la Joint Action (JA) europea dedicata alle malattie croniche e alla promozione dell’invecchiamento “in salute” nel corso della vita. Contiene 12 raccomandazioni (12 step) per contrastare le patologie croniche. Carlos Segovia, coordinatore della JA, ha dichiarato che i 12 step sintetizzano in poche frasi concise tre anni di lavoro della JA, e possono rappresentare uno strumento per decisori e professionisti sanitari nel loro lavoro dedicato alla prevenzione e cura delle malattie croniche. Per maggiori informazioni consulta il documento completo “Building on JA-CHRODIS What can we do to plan and implement practices to reduce the burden of chronic diseases?” (pdf 460 kb).

 

Piano di azione sulle malattie croniche non trasmissibili

Approfondimento a cura di Barbara De Mei, Simona Giampaoli e Marina Maggini (Cnesps-Iss) sul nuovo Piano di azione sulle malattie croniche non trasmissibili (Noncommunicable disease, Ncd) pubblicato a settembre 2016 dall’Oms Europa.

 

Good maternal nutrition. The best start in life (2016)

Questo report dell’Oms Europa, pubblicato nel 2016, richiama l’attenzione sulla necessità di migliorare la nutrizione materna e quella del primo periodo di vita per diminuire il rischio - a lungo termine - di malattie croniche e obesità nei bambini. Il documento presenta le recenti evidenze scientifiche su questo argomento e i risultati di un’indagine sulla presenza a livello nazionale di raccomandazioni concernenti la nutrizione e l’attività fisica dal periodo periconcezionale alla prima infanzia.

 

Linee guida per la gestione e la valutazione clinica del paziente affetto da multimorbidità

Aprile 2016, il National Institute for Health and Care Excellence (Nice), ha pubblicato la bozza delle linee guida, in consultazione fino al 12 maggio 2016. Per maggiori informazioni leggi l’approfondimento.

 

Integrated surveillance of Noncommunicable diseases (iNCD). A European Union-WHO project. Final project report for the dissemination of results (pdf 2, 5 Mb)

Final report – pubblicato da Oms Europa e Unione europea a giugno 2015 – sulla Sorveglianza integrata delle malattie croniche (Integrated surveillance of Noncommunicable diseases, iNCD), progetto pensato per valutare lo status quo relativo ai dati e agli indicatori su queste patologie nell’ambito dei database europei. Il documento mira a fornire esempi di buone pratiche a livello nazionale internazionale nel monitoraggio delle malattie non trasmissibili e a presentare data set e strumenti di visualizzazione dei dati innovativi. Per l’Italia, come esempio di buona pratica dal punto di vista dei sistemi di monitoraggio viene citata la sorveglianza Passi. Per maggiori informazioni consulta il documento completo.

 

The relationship between psychosocial risk factors and health outcomes of chronic diseases: a review of the evidence for cancer and cardiovascular diseases (2015)

Documento pubblicato dall’Oms Europa ad aprile 2015. Offre una sintesi delle migliori evidenze disponibili sul legame tra fattori psicologici e morbidità e mortalità per malattie cardiovascolari e per tumore nella Regione europea dell’Oms. Il documento rappresenta un'ampia revisione sistematica che ha portato all'identificazione di 1822 articoli (da gennaio del 2000) da cui sono state selezionate 37 revisioni sistematiche e meta-analisi. Per maggiori dettagli consulta il documento completo sul sito dell’Oms Europa.

 

Healthy diets save lives

Infografica realizzata dall’Ufficio europeo dell’Oms a ottobre 2014 per mostrare in modo semplice e immediato quali abitudini alimentari possono essere corrette per prevenire patologie come obesità, diabete e tumori.

 

Mapping salt reduction initiatives in the Who European Region (aprile 2013)

Report pubblicato dall’Oms Europa a marzo 2013. Il documento presenta una rassegna delle iniziative locali per la riduzione dei consumi di sale, realizzate nei Paesi dell’Oms Europa.

 

Action Plan for implementation of the European Strategy for the Prevention and Control of Noncommunicable Diseases 2012−2016 (pdf 1 Mb)

Pubblicato a settembre 2012, questo report dell’Oms Europa mira al rafforzamento della strategia europea per la prevenzione e il controllo delle malattie croniche.

 

Oms Europa: Carta europea sull’azione di contrasto all’obesità (pdf 1 Mb)

Secondo il documento sull’implementazione della “Carta europea sull’azione di contrasto all’obesità” (pdf 1 Mb), presentato alla conferenza di alto livello di Bruxelles dell’8 dicembre 2010, sovrappeso e obesità sono in crescita nella maggior parte dei Paesi europei. A seconda delle nazioni, il 25-70% degli adulti è in sovrappeso e il 5-30% è obeso. Circa il 41% degli europei non svolge alcun tipo di attività fisica moderata nell’arco della settimana e questo aumenta il rischio di malattie croniche: l’86% dei decessi è attribuibile a malattie cardiovascolari, tumori, malattie respiratorie croniche e diabete di tipo 2, una malattia di cui in Europa soffrono circa 52 milioni di persone (l’8,4% degli uomini e il 7,8% delle donne tra i 20 e i 79 anni d’età). Leggi la presentazione dal sito dell’Oms Europa.

 

I dati 2008 sull’aspettativa di vita senza disabilità nell’Ue

In media nell’Unione europea i cittadini di sesso maschile vivono l’80,9% della loro vita senza disabilità, contro il 75,8% delle donne. Tra i vari Paesi, però l’aspettativa di vita senza disabilità è molto variabile. Alcuni esperti suggeriscono che l’aspettativa di vita abbia raggiunto il suo limite massimo, tuttavia altri sostengono che non ci siano evidenze a supporto di questa affermazione. L’aspettativa di vita di una donna è cresciuta per circa 160 anni ad un tasso di 3 mesi ogni anno e se nel 1840 le donne che vivevano più a lungo erano le svedesi con una media di 45 anni, oggi le più longeve sono le francesi, le italiane e le spagnole, con una media superiore agli 84 anni. Davanti a una popolazione sempre più anziana (la percentuale di persone con più di 65 anni è oggi pari al 17%, ma si prevede raggiungerà il 24% nel 2030), per i sistemi sanitari la questione delle disabilità diventa sempre più urgente. Per maggiori dettagli visita la pagina dedicata ai dati “Data on the Healthy Life Years in the European Union” sul sito della Commissione europea.

 

Tackling chronic disease in Europe: il rapporto sulle malattie croniche in Europa (pdf 750 kb)

Le malattie croniche rappresentano la più grande sfida per il futuro dei sistemi sanitari di tutto il mondo. Per contribuire a dare nuove risposte a queste patologie, l’Osservatorio europeo sui sistemi e sulle politiche sanitarie ha pubblicato il rapporto “Tackling chronic disease in Europe” (pdf 750 kb), un’analisi sanitaria, epidemiologica, sociale ed economica delle malattie croniche in Europa. Leggi l’approfondimento.

 

La sfida dell’obesità nella Regione europea dell’Oms

Dopo la Conferenza ministeriale intergovernativa di Istanbul del novembre 2006 dedicata alla lotta all’epidemia di obesità, l’Oms Europa ha pubblicato: “The challenge of obesity in the Who European Region and the strategies for response: summary”. Il documento che riassume le principali conclusioni della Conferenza è ora disponibile anche la italiano (pdf 1,8 Mb). La pubblicazione è a cura del Ccm e della Società italiana di nutrizione umana (Sinu).

 

Dall’Unione europea una brochure per invecchiare in buona salute

Invecchiare in salute non significa solo vivere più a lungo. Significa massimizzare le capacità operative, la partecipazione nella società e l’indipendenza delle persone anziane, guadagnando un miglioramento della qualità della vita. L’Unione europea promuove questo tipo di approccio attraverso numerose azioni che sono illustrate nella brochure “Invecchiare in buona salute - Esempi di buone pratiche, raccomandazioni e iniziative”, pubblicata dalla piattaforma europea persone anziane (Age). Una panoramica sulle politiche sanitarie e i progetti in corso per promuovere gli stili di vita salutari, la partecipazione, l’integrazione, l’apprendimento nella terza età.

 

Europa: ancora troppo poca l’attività fisica sui luoghi di lavoro

Move for Health Day: quest’anno la giornata mondiale per la promozione dell’attività fisica ha l’obiettivo di sensibilizzare e incentivare la creazione di luoghi di lavoro che favoriscono il movimento. Metà di coloro che hanno risposto a un recente sondaggio dell’Unione europea hanno riferito che sul luogo di lavoro l’attività fisica è poca, se non del tutto inesistente. Leggi l’approfondimento, a cura della redazione di EpiCentro.

 

Alimentazione, attività fisica e salute: la piattaforma Ue

Nel marzo 2005 è stata lanciata la EU Platform on Diet, Physical Activity and Health, programma europeo che vuole fornire uno spazio comune a tutti gli attori interessati alla lotta all’obesità e alla promozione dell’attività fisica e di un’alimentazione sana. La piattaforma ha prodotto nel 2006 due documenti (First Monitoring Progress Report e Second Monitoring Progress Report) e, nel marzo 2007, un nuovo rapporto (Synopsis commitments annual report 2007). I progressi sono sensibili, ma non sempre sufficienti, soprattutto per quanto riguarda il monitoraggio della attività e la comunicazione. Leggi l’approfondimento, a cura della redazione di EpiCentro.

 

Dopo Istanbul, le strategie europee contro l’obesità

Dopo la Conferenza ministeriale intergovernativa di Istanbul del novembre 2006 dedicata alla lotta all’epidemia di obesità, l’Oms Europa pubblica “The challenge of obesity in the Who European Region and the strategies for response: summary”, documento che contiene la Carta europea sull’azione di contrasto all’obesità e sintetizza i concetti e le conclusioni della maggior parte degli articoli scritti e utilizzati per la conferenza da un ampio gruppo di esperti di salute pubblica, nutrizione e medicina. Il documento illustra le dinamiche dell’epidemia in corso e l’impatto sanitario in Europa, in particolare nei Paesi dell’est, mette in luce gli argomenti economici ed etici per accelerare l’azione di contrasto all’obesità, analizza i programmi di intervento efficaci e valuta la necessità di intervenire con politiche trasversali (nella scuola, nella salute, nell’agricoltura, nel commercio, nell’urbanistica e nei trasporti). Anche i privati, non solo i governi e le istituzioni pubbliche, sono chiamati a un’azione immediata.

 

Obesità: la Carta di Istanbul in italiano

On line su EpiCentro la traduzione italiana (pdf 150 kb) della Carta europea sull’azione di contrasto all’obesità, firmata alla Conferenza ministeriale di Istanbul il 16 novembre scorso da tutti gli Stati membri della Regione europea dell’Oms. In particolare, la Carta invita a programmare interventi specificamente rivolti ai bambini, fra i quali l’epidemia di obesità è in continua crescita. Tra le altre azioni chiave suggerite, incoraggiare un’alimentazione sana e l’attività fisica, anche grazie a un ambiente urbano favorevole, ridurre il contenuto di grassi, zucchero e sale nei prodotti alimentari, anche attraverso accordi con le industrie produttrici.

Leggi su EpiCentro l’argomento di salute obesità e consulta il depliant sintetico in italiano “Dieci cose da sapere sull’obesità” (pdf 120 kb).

 

Malattie croniche e globalizzazione: il caso del Medio Oriente

Nei 22 Paesi della Regione Oms del Mediterraneo orientale, le malattie croniche provocano il 47% del carico globale di malattia, ed entro il 2020 si prevede che questa percentuale salirà al 60%. Le spese sanitarie per la cura e l’assistenza dei malati cronici sono elevate, ma il mondo politico sembra ignorare la gravità della situazione: dei 22 Paesi, meno della metà ha adottato strategie di lotta a queste malattie e ancora meno hanno leggi antifumo. Mancano dati epidemiologici e conoscenze, e l’attenzione della sanità pubblica è ancora puntata soprattutto sulle malattie infettive. Non mancano però esempi di iniziative positive di promozione della salute, come quelle avviate in Pakistan, Giordania e Iran. Leggi la sintesi in italiano, a cura della redazione di EpiCentro.