Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Malattie croniche

Archivio 2007

(13 dicembre 2007) Un percorso integrato di gestione del diabete

“Un percorso integrato per il paziente con diabete”: un nuovo rapporto sulla qualità dell’assistenza ai pazienti affetti da diabete e sulla situazione dei centri di diabetologia in Italia è stato presentato dal movimento civico Cittadinanzattiva. Lo studio registra i progressi compiuti negli ultimi due anni, ma sottolinea ancora diverse criticità: prevenzione insufficiente, poca integrazione multidisciplinare nei centri e scarso coinvolgimento dei pazienti nei programmi di cura. Il documento è on line anche sul sito di Igea. Leggi l’approfondimento.

 

(6 dicembre 2007) Lo stato di salute dei Paesi Ocse

I Paesi più sviluppati sono attrezzati per affrontare le emergenze e le fasi acute, ma tradiscono serie difficoltà nella gestione sul lungo periodo delle malattie croniche e nella prevenzione dei nuovi fattori di rischio, come l’inattività fisica o la cattiva alimentazione. Nel complesso, il progresso delle cure ha contribuito al miglioramento dello stato di salute ma la spesa sanitaria continua a levitare. È questa la fotografia che scatta il nuovo rapporto “Health at a glance 2007” sulle condizioni di salute dei cittadini dei 30 Paesi dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse). Quest’anno, per la prima volta, sotto esame anche la qualità dell’assistenza sanitaria. L’approfondimento è a cura della redazione di EpiCentro.

 

(22 novembre 2007) Le 20 sfide per arginare l’epidemia di malattie croniche

Il 60% delle morti a livello globale è legato alle malattie croniche, che colpiscono principalmente la popolazione dei Paesi a basso e medio reddito. Queste patologie rappresentano la più grave minaccia per la salute mondiale e comportano anche un enorme impatto economico. La rivista Nature affronta questo tema, pubblicando un articolo (firmato da un gruppo di 19 esperti) in cui viene presentato un elenco di 20 misure necessarie per porre un freno all’epidemia globale delle malattie croniche. Leggi l’approfondimento.

 

(4 ottobre 2007) Fumare in stazione: aumentano i divieti

Dal 27 settembre 2007, un protocollo di intesa tra ministero della Salute e ferrovie dello Stato estende il divieto di fumo alle stazioni italiane. Sarà, infatti, consentito fumare solamente sulle banchine dei binari, considerate "free smoking". L'iniziativa rientra nella campagna "Guadagnare salute". Leggi il comunicato del ministero della Salute.

 

(19 luglio 2007) Malattie croniche e scelte politiche: il rapporto delle Banca Mondiale

Le malattie croniche rappresentano una priorità per la sanità pubblica globale: un nuovo rapporto della Banca Mondiale contiene proposte di intervento per fronteggiare i problemi di natura economica, sociale e sanitaria legati alla diffusione sempre più ampia di queste patologie. L’obiettivo è rendere la Banca Mondiale e i suoi partner in grado di valutare e, se necessario, rivedere le strategie di sanità pubblica. In particolare, il rapporto si muove lungo due binari: come minimizzare il carico di malattia legato alle malattie croniche e come affrontare le conseguenze dell’aumento di questo tipo di patologie provocato dai cambiamenti demografici in corso. Leggi la presentazione del rapporto, a cura della redazione di EpiCentro.

 

(28 giugno 2007) Da Cittadinanzattiva, il settimo rapporto sulle politiche della cronicità

La situazione del sistema sanitario italiano per la gestione delle cronicità e lo stato dei diritti dei malati cronici è ancora oggi preoccupante: è quanto emerge anche dai dati del settimo rapporto sulle politiche della cronicità di Cittadinanzattiva - Coordinamento nazionale associazioni malati cronici, presentato a Roma il 21 giugno. Condotta per verificare il rispetto dei 14 diritti della Carta europea dei diritti del malato, l’indagine conferma come ci sia una reale difficoltà ad attuare, a livello sia nazionale sia locale, politiche in grado di favorire una gestione integrata delle malattie croniche e la continuità assistenziale.

 

(10 maggio 2007) Europa: ancora troppo poca l’attività fisica sui luoghi di lavoro

Move for Health Day: quest’anno la giornata mondiale per la promozione dell’attività fisica ha l’obiettivo di sensibilizzare e incentivare la creazione di luoghi di lavoro che favoriscono il movimento. Metà di coloro che hanno risposto a un recente sondaggio dell’Unione europea hanno riferito che sul luogo di lavoro l’attività fisica è poca, se non del tutto inesistente. Leggi l’approfondimento, a cura della redazione di EpiCentro, e consulta l’argomento di salute dedicato all’attività fisica.

 

(26 aprile 2007) Promozione dell’attività fisica: in Spagna arriva un progetto italiano

Venerdì 20 aprile, a Boadilla Del Monte, gli esperti dell’Irccs Fondazione Santa Lucia di Roma hanno presentato i risultati del progetto “Movimento e Salute”, finanziato dalla Regione Lazio e curato dal Movimento sociopopolare europeo (Msp). Il progetto si è svolto tra il maggio 2005 e il dicembre 2006, con l’obiettivo di aumentare il livello di attività fisica in adulti sedentari ipertesi o affetti da Bpco, migliorando così la qualità della vita e riducendo l'assunzione di farmaci. Sulla base dei risultati è stata inoltre realizzata la guida “Consigli pratici per mantenere una buona efficienza fisica”, messa a disposizione anche delle carceri nel territorio laziale su iniziativa del Garante per i diritti dei detenuti del Lazio. La città spagnola, capitale europea dello sport 2007, sarà la prossima sede di sperimentazione del progetto. Consulta i risultati del progetto (pdf 25 kb).

 

(29 marzo 2007) Alimentazione, attività fisica e salute: la piattaforma Ue

Nel marzo 2005 è stata lanciata la EU Platform on Diet, Physical Activity and Health, programma europeo che vuole fornire uno spazio comune a tutti gli attori interessati alla lotta all’obesità e alla promozione dell’attività fisica e di un’alimentazione sana. La piattaforma ha prodotto nel 2006 due documenti (First Monitoring Progress Report e Second Monitoring Progress Report) e, nel marzo 2007, un nuovo rapporto (Synopsis commitments annual report 2007). I progressi sono sensibili, ma non sempre sufficienti, soprattutto per quanto riguarda il monitoraggio della attività e la comunicazione. Leggi l’approfondimento, a cura della redazione di EpiCentro.

 

(8 marzo 2007) Condizione di salute e ricorso ai servizi: i dati Istat 2005

È stata pubblicata il 2 marzo 2007 l’indagine multiscopo Istat “Condizioni di salute e ricorso ai servizi” relativa al 2005. Lo studio, realizzato su un campione di 60 mila famiglie, affronta argomenti che vanno dallo stato di salute percepita alla situazione dei disabili, dalle malattie croniche ai ricoveri ospedalieri. Dato interessante: circa un terzo della popolazione si dichiara soddisfatto del Servizio sanitario pubblico. Leggi la sintesi del rapporto, a cura della redazione di EpiCentro.

 

(22 febbraio 2007) Dopo Istanbul, le strategie europee contro l’obesità

Dopo la Conferenza ministeriale intergovernativa di Istanbul del novembre 2006 dedicata alla lotta all’epidemia di obesità, l’Oms Europa pubblica “The challenge of obesity in the Who European Region and the strategies for response: summary”, documento che contiene la Carta europea sull’azione di contrasto all’obesità e sintetizza i concetti e le conclusioni della maggior parte degli articoli scritti e utilizzati per la conferenza da un ampio gruppo di esperti di salute pubblica, nutrizione e medicina. Il documento illustra le dinamiche dell’epidemia in corso e l’impatto sanitario in Europa, in particolare nei Paesi dell’est, mette in luce gli argomenti economici ed etici per accelerare l’azione di contrasto all’obesità, analizza i programmi di intervento efficaci e valuta la necessità di intervenire con politiche trasversali (nella scuola, nella salute, nell’agricoltura, nel commercio, nell’urbanistica e nei trasporti). Anche i privati, non solo i governi e le istituzioni pubbliche, sono chiamati a un’azione immediata. Leggi l’intero documento (pdf 2 Mb).